mercoledì 2 settembre 2015

Mafia Capitale, vanno sciolti Alfano e Ncd. E l’Ue boccia il piano casa di Renzi

LA GIORNATA NERA DEL GOVERNO/1: MAFIA CAPITALE, VANNO SCIOLTI ALFANO E NCD
I verbali di Luca Odevaine accusano il referente del ministro dell’Interno in Sicilia, che risponde alle domande di Antonello Caporale
LA TV CENSURA L’APPELLO AL PREMIER DELLA FIGLIA DELLE VITTIME DI MINEO. Il commento di Marco Lillo
LA GIORNATA NERA DEL GOVERNO/2: L’UE A RENZI: I TAGLI FISCALI TE LI SCORDI
La Commissione europea blocca la propaganda di governo sulla ripresa, abolire la Tasi è contro le raccomandazioni di Bruxelles. Di Carlo Di Foggia.
Wanda Marra ci spiega IL FORMAT CHE RENZI PORTERA’ NEI TEATRI
L’ARCANGELO, L’editoriale di Marco Travaglio
“Per curiosità. Ma questo Franco Gabrielli che animale è? Se è un prefetto della Repubblica, in particolare il prefetto di Roma capitale, che ci fa in televisione da mane a sera a dichiarare, pontificare, fare battute, lanciare avvertimenti?”
QUESTO FRANZEN E’ UN PO’ GIANNI RIOTTA IN PICCOLO. La rubrica di Marco Palombi
IL SONDAGGIO – 5 STELLE BATTONO PD (SE VA CON ANGELINO)
“Organizzazione” e “governo”, le parole chiave della prossima festa nazionale del Movimento 5 stelle, prevista per Ottobre a Imola. Il raduno segnerà la prima tappa di un movimento che vuole cambiare regole e pelle. Di Luca de Carolis
M5S, COME SCEGLIERE I CANDIDATI (OLTRE AL WEB)
Requisiti di selezione più rigidi per i futuri pentastellati. Dopo l’annuncio del leader del Movimento Beppe Grillo, il Fatto ha raccolto i pareri di Maurizio Viroli, Silvia Truzzi, Oliverio Beha, Selvaggia Lucarelli, Gianluigi Paragone e Gianni Barbacetto.   Con un commento di Andrea Scanzi
ESCLUSIVO – ALITALIA, 28 MILIONI DI REGALO DI STATO AGLI ARABI DI ETIHAD
Almeno fino al 2017 pagheremo la parte contributiva dell’indennità di volo che spetta a 1550 piloti e 3700 tra hostess e steward. Soldi versati con un sistema criptico. Di Daniele Martini
POPOLARE VINCENZA COME MPS, A BANKITALIA LO SCANDALO LO APPRENONO DAI GIORNALI
La storia della Banca Popolare di Vicenza è uguale a tante che l’hanno preceduta. Ricordate Tercas, Banca Marche, Popolare di Milano, Carige e, soprattutto, Monte dei Paschi? Sempre lo stesso copione. Di Giorgio Meletti
TUTTO PRONTO. CIAK, SI PARTE. A VENEZIA NON E’ TEMPO DI COMMEDIE
Torme di addetti ai lavori, funzionari Rai, produttori e distributori. Inizia la corsa al Leone. Sedici esordienti assoluti. Quattro mila film italiani in concorso: Bellocchio, Gaudino, Guadagnino e Messina. Di Malcom Pagani
PER IL PAPA E’ GIA’ GIUBILEO: AMNISTIA E ABORTI PERDONATI.
La lettera di Papa Francesco a Monsignor Fisichella con i temi per l’Anno Santo della Misericordia. L’analisi di Marco Marzano
ASSANGE E PERFINO BERLUSCONI NELLE MAIL DELLA VERGOGNA DI HILLARY
Lo scandalo elettorale per l’uso dell’account privato. Di Giampiero Gramaglia
LA RECENSIONE – L’EREDITA’ SCOMODA DI NON ESSERE STIEG LARSSON
Il dilemma chiave è di quelli tostissimi, di stampo filosofico, scientifico e teologico. E a porselo non è il mitico Mikael Blomkvist, bensì il poliziotto di tormentata fede ebraica Jan Bublanski: “Per qualche motivo gli venne in mente un vecchio indovinello che il suo spiritoso cugino Samuel faceva sempre in sinagoga per confondere i coetanei. Di Fabrizio d’Esposito
VERSO LA FESTA DEL FATTO ALLA VERSILIANA. MANNARINO: “UBRIACO SI’ MA DI LACRIME E SORRISI SOTTO AL PALCO”
L’intervista di Diletta Parlangeli ad Alessandro Mannarino che canterà sabato sera alle 21.30 a Marina di Pietrasanta per il lettori del Fatto Quotidiano
di | 1 settembre 2015http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/01/sul-fatto-del-2-settembre-la-giornata-nera-del-governo-mafia-capitale-vanno-sciolti-alfano-e-ncd-e-lue-boccia-la-tasi/2001257/

il puzzle delle elezioni comunali 2016

Nella maggioranza attuale di destra che amministra il comune di Pontinia (pd + udc + destra) sembra che i candidati sindaco il prossimo anno saranno (in ordine alfabetico), stando alle notizie degli organi di informazione e alle solite voci di corridoio: Belli, Bottoni, Cengia Medici, Sperlonga, Subiaco, con qualche azione in aumento per Cengia. Sempre nell'area governativa e di destra si fanno i nomi di esponenti Ncd, di area An (Mochi), area FI (Torelli, lo stesso Belli). Se nel 1994 il progetto per Pontinia (poi aggiunto l'aggettivo popolare) indicava chiaramente Tombolillo, con alto indice di gradimento nel suo nome, se nel 2006 la gente chiedeva a gran voce il ritorno di Tombolillo oggi la situazione appare confusa e la gente non si espone. Il rischio che dall'area governativa e di potere escano 3 o 4 liste, con altrettanti candidati sindaco, è forte e questa situazione favorirà sicuramente il M5S abbassando, da una parte la percentuale dei votanti non essendoci un candidato sindaco che tira alla Tombolillo e dall'altra la solita aria di spartizione

martedì 1 settembre 2015

rimosso direttore dell'Arpa di Vercelli, denunciò più tumori per inceneritore. Ecco perchè ci vogliono far credere che le falde della discarica sono inquinate dai tempi dei dinosauri...


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In Cile rinnovabili possono salvare 1500 vite l'anno Stime, entro il 2050 risparmio annuo di 5,3 mld dollari 01 settembre

(ANSA) - ROMA, 01 SET - Una conversione completa del Cile alle energie rinnovabili entro il 2050 potrebbe far risparmiare ogni anno al Paese 5,3 miliardi di dollari di combustibili fossili e salvare 1500 vite umane grazie alla riduzione di inquinamento atmosferico solo nella città di Santiago, senza contare la creazione di 11mila posti di lavoro legati alla occupazione "green". È la stima di uno studio della Chilean Citizens' Committee on Climate Change.

Condotto dal NewClimate Institute, il report evidenzia i benefici significativi che non solo il Cile ma anche altri Paesi - dagli Usa agli Stati Ue - potrebbero ottenere se riuscissero a basarsi al 100% su energie rinnovabili entro il 2050.

Al momento, spiegano i ricercatori in una nota, la proposta più ambiziosa del Cile - in fase di discussione governativa - punta a ridurre le emissioni di gas serra nazionali del 40-45% entro il 2030. Tuttavia, secondo la Citizens' Committee on Climate Change, tale proposta è inadeguata e non produrrà la transizione di cui c'è bisogno.(ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/rinnovabili/2015/09/01/in-cile-rinnovabili-possono-salvare-1500-vite-lanno_6de77c25-4d0d-4ea0-8bca-f4d9b37a23fa.html

In Europa 65% rifiuti elettronici fra discarica e illecito Studio Ue su mercato illegale, in Italia poco riciclo 31 agosto,

In Europa il 65% dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), pari a 6,2 milioni di tonnellate, è stato sottratto al mercato ufficiale di raccolta e riciclo; di questi, 400mila di tonnellate sono state spedite nel mercato estero senza adeguati documenti mentre una quantità dieci volte di più, cioè 4,7 milioni di tonnellate sono state gestite in modo non corretto, gettate in discarica o commercializzate in Europa in modo illegale. L'Italia non è tra i Paesi virtuosi, piazzandosi invece agli ultimi posti con solo il 20% di riciclo corretto.

Lo afferma uno studio sul mercato dell'usato e dei rifiuti elettrici ed elettronici durato circa due anni e appena pubblicato, condotto tra gli altri da Interpol, United Nations University (UNU), United Nations Interregional Crime and Justice Research e Compliance & Risks, e finanziato dall'Unione europea.

Secondo la ricerca, nel 2012 aziende e cittadini residenti nei 28 Paesi dell'Unione europea più Norvegia e Svizzera hanno smaltito nel modo corretto solo 3,3 milioni (35%) dei 9,5 milioni di tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici (in alcuni casi ancora funzionanti) che hanno prodotto. Il resto è stato esportato o riciclato in modo non corretto oppure è semplicemente finito nella spazzatura.

Tra i paesi più virtuosi ci sono Svezia e Norvegia, dove i Raee riciclati sono l'85%; chiudono la classifica Romania, Cipro e Spagna, fermi sotto al 20%. L'Italia è poco sopra al 20%.

I rifiuti gestiti in modo non corretto o commercializzati illegalmente all'interno della stessa Europa sono stati 4,7 milioni, una quantità dieci volte maggiore rispetto alle 400.000 tonnellate di Raee esportati in modo irregolare oltre i confini del Vecchio continente.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/rifiuti/2015/08/31/in-europa-65-rifiuti-elettronici-fuori-dal-riciclo-regolare_86142c42-c3d4-487b-97cc-7315be9831ed.html

Clima: impegno comune per rallentare riscaldamento Artico Accordo Paesi che partecipano a conferenza Glacier in Alaska 01 settembre,

Un impegno comune per "adottare misure urgenti a rallentare il ritmo del riscaldamento nell'Artico" che "sta interessando profondamente le comunità, sia nella regione artica sia oltre" è stato preso da ministri e altri rappresentanti degli Stati artici e di Germania, Italia, Giappone, Repubblica di Corea, Paesi Bassi, Polonia, Singapore, Spagna, Regno Unito e Unione europea presenti alla conferenza Glacier ad Anchorage, in Alaska". Così recita l'accordo sul cambiamento climatico e l'Artico in cui si afferma che viene considerato "seriamente" l'allarme degli scienziati secondo cui "le temperature nell'Artico stanno aumentando ad oltre il doppio del tasso globale medio" per cui occorre concentrarsi "su azioni che incidano sul clima globale, e sull'Artico stesso".

Nel riconoscere che la perdita di neve e ghiaccio sta accelerando il riscaldamento del Pianeta, che i ghiacciai si sono rapidamente ridotti negli ultimi cento anni e che ciò contribuisce all'innalzamento dei mari in tutto il mondo, con rischi per le comunità che abitano sulle coste per via dell'erosione delle costiera e di alluvioni, i Paesi che partecipano alla conferenza in Alaska sottolineano che "la scienza suggerisce che il rapido riscaldamento dell'Artico può influire sulle condizioni meteorologiche in tutto il mondo". Le prime conseguenze riguardano senza dubbio le comunità artiche che vedono crollare strade, ponti e altre infrastrutture e a causa dell'erosione delle coste stanno valutando di trasferirsi. Il riscaldamento, si legge nel comunicato congiunto, può anche ridurre fauna selvatica e pesci che danno sussistenza ma anche aumenta il rischio di incendi con diffusione di carbonio e il rilascio in atmosfera di gas serra che erano depositati nel permafrost. Quindi, l'impegno ad intraprendere azioni per mettere un freno al riscaldamento globale e ridurre i rischi e che la Conferenza mondiale sul clima Cop21 a Parigi in dicembre sia "un successo, con risultati ambiziosi".
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Per Giornata cura creato Papa presiede nuova celebrazione A S.Pietro liturgia della parola. Adesioni da tutto il mondo 01 settembre

"Oggi è la Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato. Preghiamo e operiamo". Papa Francesco ha aperto con questo tweet la nuova Giornata mondiale che da quest'anno si celebrerà ogni 1/o settembre, da lui istituita lo scorso 6 agosto, con cui rende permanente l'impegno della Chiesa per la difesa del pianeta, sulla scorta della sua enciclica "verde" Laudato Si'. E nel pomeriggio, nel giorno in cui tale Giornata è celebrata anche dalla Chiesa ortodossa, e da qui anche il suo valore ecumenico, il Pontefice ha presieduto nella basilica di San Pietro una Liturgia della Parola, in cui tra le letture, dopo una dalla Genesi e prima del Vangelo, c'erano anche passi della sua enciclica, compreso - al suono dell'arpa - il Cantico delle Creature di Francesco d'Assisi da cui essa prende il titolo. Alla celebrazione ha partecipato, tra gli altri, il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti.
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Specie invasive terza minaccia per natura Europa Ispra, in pericolo 20% piante e animali già a rischio estinzione 01 settembre

di Chiara Spegni

Le specie invasive rilevate in Europa, dal gambero della Louisiana che rimpiazza quello locale ormai raro, ad un grazioso fiore ornamentale (Carpobrotus) che devasta le dune, rappresentano la terza più grave minaccia per la biodiversità del Vecchio Continente, dopo perdita e frammentazione degli habitat. Ad essere in pericolo a causa di questi 'ospiti' introdotti intenzionalmente o accidentalmente dall'uomo è una specie europea su cinque a rischio estinzione.

Non mancano poi flagelli inaspettati, come capre e gatti domestici. Il bilancio arriva da uno studio dell'Ispra, richiesto dalla Commissione europea e realizzato incrociando i dati di due database dell'Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn): il 'Global Invasive Species Database' ospitato dall'Istituto italiano e le 'liste rosse'. "Il 20% delle specie a rischio estinzione, come l'anguilla, lo Storione del Naccari o l'Euprotto, una rara salamandra che vive solo in Sardegna, risulta minacciato a causa delle specie invasive: di queste 145 sono classificate a rischio critico, 112 in pericolo e 128 vulnerabili" spiega Piero Genovesi, ricercatore dell'Ispra e a capo degli esperti di specie aliene invasive dell'Iucn (www.issg.org).

I più colpiti dalla presenza di nuove specie sono soprattutto gli animali, in particolare quasi un terzo (29%) dei pesci d'acqua dolce. Ma anche gli uccelli non se la passano molto bene. Sull'isola di Montecristo la presenza del 'ratto nero' (Rattus rattus), che uccideva uova e pulli giovani, in passato aveva di fatto bloccato la riproduzione della preziosa 'Berta minore'. "Dopo l'eradicazione del ratto nero sull'isola Toscana completata nel 2012 - spiega Genovesi - il tasso di riproduzione delle coppie di uccelli, fra le 400 e 700, è salito al 93-95%. Un dato importante considerando che questa popolazione costituisce circa il 10% di quella mondiale".

Poi c'è il visone americano, che "è un predatore devastante - afferma l'esperto Ispra - e nuotando molto bene, come si è visto anche in Nord Italia, ha forti impatti sugli uccelli che nidificano in ambienti acquatici". Un altro caso eclatante è quello del 'Carpobrotus', una splendida pianta di origine sudafricana importata in Europa a scopo ornamentale, che minaccia ben 13 specie europee, fra cui la rarissima pianta Calendula maritina che vive solo in un'area ristretta della Sicilia.

Nella top ten delle principali minacce compare a sorpresa anche la comune capra domestica "che spesso sulle isole, inselvatichita, devasta gli ambienti naturali: mangia anche in ambienti aridi e per esempio a Tavolara mette in pericolo le piante endemiche, ce ne sono almeno sette a rischio" spiega l'esperto Ispra. Un altro animale domestico che inaspettatamente crea forti danni in natura è il gatto. Secondo Genovesi "ha impatti predatori altissimi: è la specie al mondo che ha provocato più estinzioni, cacciando uccelli, lucertole, anfibi, tutti i piccoli vertebrati. Uno studio in Gran Bretagna ha stimato siano fra i 25 e 29 milioni gli uccelli uccisi ogni anno dai gatti liberati in natura".
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La salvaguardia del creato è un valore universale

Le grandi religioni mondiali unite dalla preoccupazione per i cambiamenti climatici
Il 1 settembre è la giornata mondiale per la salvaguardia del creato, istituita dalla Conferenza Episcopale Italiana ma con il contributo ecumenico di diverse confessioni religiose. L'impegno delle chiese, però, non sembra essere limitato ad un'unica ricorrenza celebrativa, destinata ad essere sostituita il giorno successivo: l'enciclica papale Laudato sì ha sottolineato come la questione ambientale condiziona strettamente il benessere delle popolazioni mondiali, da poco è stata pubblicata la Dichiarazione internazionale Islamica sui cambiamenti climatici, e da anni abbiamo dichiarazioni Indù, Buddiste e Sikh contro il peggioramento del clima mondiale, come riporta un recente tweet di Greenpeace.
La Conferenza sul Clima di Parigi si avvicina e gli obiettivi con i quali i diversi stati arriveranno all'incontro, non sono sufficienti secondo i climatologi. Abbiamo già parlato dei rifugiati climatici e delle conseguenze che possono avere sugli scenari mondiali ulteriori migrazioni per condizioni di vita inaccettabili. Il quadro è complesso, dunque, e l'impegno delle religioni è interessante da analizzare, per capire come il sistema valoriale di comunità diverse può convergere in un obiettivo comune.
Laura Baldassini, coordinatrice del team Gallo Verde della Chiesa valdese di Milano, racconta come l'impegno si possa trasformare in buone pratiche http://riforma.it/it/articolo/2015/09/01/la-salvaguardia-del-creato-e-un-valore-universale

Crescita demografica: diminuire è la parola d’ordine

Non tutti comprendono appieno che a mettere seriamente in discussione la vita futura dell’uomo sulla Terra è il terribile mix costituito dall’impronta ecologica dell’uomo e dal numero degli umani. In questi giorni una mia amica, pur ambientalista, a proposito di una discussione sui nove figli del ministro Graziano Delrio, si domandava e mi domandava dove stesse il problema, visto che in Italia c’è un forte calo delle nascite. Quasi che il problema ambientale fosse risolvibile a pezzetti, in ogni nazione, e quindi, dato che l’Italia è uno dei paesi meno fecondi d’Europa, anzi del mondo, qui ci si possa permettere che esistano coppie che mettono al mondo più di due figli.
Casualmente, in questi stessi giorni, ho terminato di leggere “Conto alla rovescia” di Alan Weisman: ne consiglio la lettura a tutti.
Il libro fa riflettere, a mio modo di vedere, soprattutto su due aspetti fondamentali, anche se in fondo banali. Uno è appunto il legame fra impronta ecologica e numero di umani. La follia di mettere al mondo tanti figli comporta, molto banalmente, che si depredi sempre di più la Terra. “La scarsità di risorse è causata soprattutto da millenni di generazioni umane. Se a capo del mondo ci fossero i biologi invece degli economisti, chiunque saprebbe che non esiste specie cui sia consentito andare in giro a moltiplicarsi indefinitamente, umanità inclusa, senza arrivare ad esaurire risorse vitali come il cibo ed infine a sparire con il crollo numerico comportato dai decessi. La proliferazione ininterrotta è il credo delle cellule cancerose.” Così bene si esprime John Guillebaud, professore allo University College di Londra ed esperto di pianificazione familiare. A maggior ragione, aggiungerei io, visto che la razza umana – a differenza della maggioranza degli animali – non ha predatori… Peraltro, non è possibile oggi dire quale sarebbe il numero ottimale di individui. Dipende dal tenore di vita di quegli individui. Col tenore occidentale, alla lunga non sarebbe sostenibile neppure ridursi al miliardo e mezzo che i biologi hanno calcolato sarebbe la popolazione ideale per la Terra.
Nel contempo, la crescita demografica è, rispetto all’altra variabile quella dell’impronta ecologica, l’aspetto su cui noi possiamo nel nostro piccolo intervenire di più nell’arco della nostra vita e quello in cui manifestiamo anche più facilmente la nostra coerenza.
Nel mondo la popolazione sta decrescendo rispetto anche solo a dieci anni fa, la bomba demografica si sta un po’ sgonfiando, ma nonostante ciò, anche con il trend attuale, si stima che comunque nel 2050 la popolazione raggiungerà i dieci miliardi di persone. Eppure già oggi, 2015, con ipersviluppo di alcuni paesi e sottosviluppo di altri, la Terra fatica, e molto.
Eppure, eppure… Sentiamo cosa dice Weisman: “Supponiamo – in linea teorica, accantonando le obiezioni sociali – che il mondo intero adottasse una politica del figlio unico a partire da domani. Entro la fine di questo secolo saremmo 1,6 miliardi, come nel 1900. Sembra non stare né in cielo né in terra ma è vero. Pensateci: se smettessimo completamente di riprodurci, in poco più di un secolo la popolazione umana scenderebbe a zero. Quindi attenersi per poche generazioni a un solo bambino per famiglia ci ridimensionerebbe esponenzialmente.”
Non oso invece immaginare quanti saremmo se tutte le coppie mettessero al mondo nove figli…
P.S. a esclusivo beneficio dei fedeli troll che mi seguono, io ho messo al mondo un solo figlio.
di | 1 settembre 2015 http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/01/crescita-demografica-diminuire-e-la-parola-dordine/1996003/

Sabaudia, sequestrata discarica abusiva di rifiuti speciali di 3000 metri quadri

Nei giorni scorsi nel comune di Sabaudia, nelle campagne situate nei pressi della via Portosello, è stata sequestrata un’area di oltre 3000 mq, parzialmente pavimentata con malta cementizia ed adibita illecitamente al recupero e stoccaggio di Rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. A quanto spiega la Guardia Forestale, un imprenditore 50enne del luogo, specializzato nelle attività di movimento terra e ristrutturazioni edilizie aveva messo in campo una fiorente attività di stoccaggio e recupero di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, senza le necessarie autorizzazioni.
"Il personale della Forestale di Terracina ha accertato che su un’area a destinazione agricola è stata posta in essere una gestione illecita di rifiuti di vario genere, depositando oltre 400 mc di rifiuti direttamente a contatto con il terreno, creando potenziale pericolo di inquinamento per il suolo e le falde acquifere. Tutta l’area è stata posto sotto sequestro giudiziario e il responsabile è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per gestione illecita di rifiuti, nonché per violazione urbanistica, per aver trasformato una zona agricola come previsto dal PRG, in area industriale senza alcun tipo di autorizzazione".


Moral Suasion - L’ex capo dello Stato insiste sulle riforme. Anche con Mattarella. Renziani inflessibili: il Colle e Grasso smentiscono di aver deciso un nuovo voto sul Senato non elettivo

Latina ztl manifestazione in piazza, divisi i commercianti del capoluogo, organizzata dalla Confcommercio. Latina cade nel tombino e finisce in ospedale. Ladro in tribunale, svuotati i portafogli dei dipendenti. Fondi chiusa la Chiesa per Gigione, arrivano polizia e carabinieri. Aprilia sparisce l'acqua, mezza città a secco. Calvi denuncia le minacce dopo i sigilli a Prossedi



IL GIORNALE DI LATINA
EDIZIONE DEL 1 SETTEMBRE
IN EDICOLA IN ABBINAMENTO CON IL TEMPO https://www.facebook.com/www.ilgiornaledilatina.it/photos/a.603383373072304.1073741828.602561603154481/853351728075466/?type=1&theater


Napolitano al Quirinale (poi però esce)

NAPOLITANO TORNA AL QUIRINALE (POI PERÒ ESCE)
Giorgio Napolitano torna al Colle. Solo per un pomeriggio, ma non in un pomeriggio qualunque: in Senato la trattativa sulle riforme costituzionali è nel momento più delicato e difficile. Manca una settimana alla ripresa dei lavori e la quadra ancora non c’è, nonostante le dichiarazioni ottimiste e spavalde di Matteo Renzi. Di Wanda Marra

CICCIOBOMBA. L’editoriale di Marco Travaglio
“Ormai l’assuefazione alle balle è talmente diffusa e l’inutilità del Parlamento talmente conclamata che non solo nessuno, nemmeno in quel che resta dell’opposizione, chiede più le dimissioni dei ministri bugiardi. Ma tutti rinunciano persino a invocare il rito – doveroso quanto superfluo – di convocare il governo a “riferire alle Camere””.
TAGLIO DEI SALARI. L’UNICA RIFORMA STRUTTURALE IN ITALIA E NELL’UE La rubrica di Marco Palombi
RIFORME COSTITUZIONALI – MICHELE AINIS “UN ‘CAMERINO': AVREMO UN SENATO SENZA DIGNITÀ”
I tecnici s’interpellano per dirimere questioni, appunto, tecniche. E dunque visto che il premier ribadisce che “rivotare una cosa già votata due volte sarebbe un colpo incredibile a un principio che vige da decenni”, Silvia Truzzi ha chiesto lumi a Michele Ainis, costituzionalista e firma del Corriere.
I FUNERALI DI WESOLOWSKI – FUNERALI IN POMPA MAGNA AL VESCOVO SOSPETTO PEDOFILO
L’elemosiniere del Papa che ha officiato la cerimonia si è rivolto a Dio: “Cancella i peccati che con la fragilità umana ha commesso in questa vita”. Di Virginia della Sala e Andrea Giambartolomei

IL SISTEMA RAI CINEMA DEL “PADRONE” DEL BROCCO
Di Stefano Feltri e Carlo Tecce
CARA DI MINEO – QUEL CENTRO DEI VELENI CHE FA TREMARE IL GOVERNO
La figlia dei coniugi uccisi a Palagonia attacca la struttura: “Colpa dello Stato”. Il nipote: “Troppa accoglienza”. Di Giuseppe Lo Bianco

DEGRADO DI ROMA – “ECCO IL COLOSSEO. VI MOSTRO LO SCHIFO NEL CUORE DI ROMA”
Claudio Santamaria riprende in un video le condizioni vergognose del parco di fronte all’Anfiteatro. Una situazione ignorata da anni. Di Tommaso Rodano
BESLAN, LA STRAGE DEGLI INNOCENTI INTRAPPOLATI FRA JIHAD E PUTIN
Anniversario e polemiche per le 334 vittime.11 anni di menzogne di Stato per la carneficina degli scolari ostaggi dei terroristi ceceni. Di Pierfrancesco Curzi
GRILLO È POPULISTA, IL M5S SEMPRE MENO
Il commento del politologo Marco Tarchi
PANE, FILM E FANTASIA – FORCHETTA COLTELLO E CELLULOIDE IL RECETTARIO DEL NOSTRO CINEMA
Il cinema ha sempre dovuto rinunciare al gusto e all’olfatto ma non per questo i fornelli non sono stati accesi. Eppure il sapore esiste. Il nostro è inconfondibile: surclassiamo i francesi, solo gli asiatici ci tengono testa. Di Federico Pontiggia

NUOVE MODE – MADAME BOVARY NON SAREBBE MAI ANDATA IN UN BED&BREAKFAST
La letteratura mondiale è piena di camere d’albergo o anche solo di pensioni. Nessun libro potrebbe nascere oggi nelle abitazioni private di qualcuno che ti deve pure giudicare. Di Camilla Tagliabue
di | 31 agosto 2015 http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/08/31/sul-fatto-del-primo-settembre-napolitano-torna-al-quirinale-poi-pero-esce/1998071/

Latina il caso urbanistica, ogni giorno una novità: volumetrie sul campetto ex Enel nella variante dell'R6, 5 mila mc di nuove residenze in via Goldoni, lo stesso cambio di destinazione dello stadio Francioni, il lotto acquistato nel 1998 da 4 signore di Latina. Cisterna liti ed esposti, nervi tesi tra i vigili urbani. Nei supermercati di Latina nessun risparmio. La ztl oggi la serrata, commercianti divisi



La prima pagina di oggi
LATINA OGGI + IL GIORNALE INSIEME IN EDICOLA https://www.facebook.com/latinaoggieditoriale/photos/a.137264413146362.1073741829.136411303231673/464826053723528/?type=1&theater