tratto da https://ambientenonsolo.com/aria-indoor-dal-2028-nuove-regole-per-scuole-ospedali-e-uffici/
Dodicesimo approfondimento sul nuovo decreto sulla qualità dell’aria. È una delle novità più rilevanti introdotte dallo schema italiano A.G. 435 e, a differenza di gran parte del provvedimento, non deriva direttamente dalla direttiva europea 2024/2881, concentrata sull’aria ambiente esterna. Dal 1° gennaio 2028 entrerà in applicazione una prima disciplina nazionale della qualità dell’aria indoor per tre categorie di ambienti di lavoro di particolare interesse pubblico: scuole, strutture sanitarie e uffici. Sono previsti valori di riferimento per diversi inquinanti, metodi di campionamento, ricognizioni degli edifici e monitoraggi da integrare nella valutazione dei rischi.
Quando parliamo di qualità dell’aria pensiamo quasi sempre a ciò che respiriamo nelle strade, nelle piazze e nei parchi delle nostre città. Eppure una parte molto rilevante della nostra esposizione avviene negli ambienti chiusi. Lo stesso schema di decreto ricorda che le persone trascorrono mediamente oltre il 90% del proprio tempo indoor e sottolinea come l’aria interna possa risentire sia dell’inquinamento proveniente dall’esterno sia di sorgenti proprie degli edifici: materiali da costruzione, prodotti per la pulizia, sistemi di riscaldamento e ventilazione inadeguata.
Proprio per questo il Governo ha scelto di utilizzare il recepimento della nuova direttiva europea per introdurre anche una disciplina che la direttiva, in realtà, non richiede. La relazione illustrativa dell’A.G. 435 lo afferma chiaramente: la materia indoor non è disciplinata dalla direttiva 2024/2881 e l’intervento italiano trova la propria base anche nei criteri della legge di delegazione europea. Lo schema prova così a colmare una lacuna, collegando qualità dell’aria, prevenzione sanitaria e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Per avere un quadro complessivo
Questo articolo fa parte della serie di approfondimenti sul nuovo decreto italiano sulla qualità dell’aria di recepimento della Direttiva UE 2881/2024. https://ambientenonsolo.com/tag/direttiva-2881-2024/
Per comprendere in modo organico inquinanti, effetti sulla salute, dati, limiti attuali e nuovi standard europei, leggi il nostro approfondimento “Qualità dell’aria in Italia: inquinanti, salute, limiti e dati”. https://ambientenonsolo.com/qualita-dellaria-in-italia-inquinanti-salute-limiti-e-dati/
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