dall'articolo di Marco Talluri tratto da https://ambientenonsolo.com/transizione-energetica-in-italia-a-che-punto-siamo-e-cosa-serve-per-accelerare/
Transizione energetica in Italia: a che punto siamo e cosa serve per accelerare

La transizione energetica italiana non è più una prospettiva lontana. È già in corso: crescono fotovoltaico, sistemi di accumulo ed elettrificazione dei consumi, mentre reti, autorizzazioni, efficienza energetica e progressiva uscita dai combustibili fossili diventano i nodi decisivi della trasformazione.
La domanda, quindi, non è più se la transizione energetica avverrà, ma con quale velocità, con quali infrastrutture e con quali conseguenze economiche, ambientali e sociali.
Che cos’è la transizione energetica
Per transizione energetica si intende il passaggio da un sistema fondato prevalentemente sui combustibili fossili – petrolio, gas e carbone – a un sistema caratterizzato da minori consumi, maggiore efficienza, crescente elettrificazione e produzione di energia da fonti rinnovabili.
Non significa quindi semplicemente installare più pannelli fotovoltaici o pale eoliche. La trasformazione riguarda contemporaneamente:
- produzione di energia da fonti rinnovabili;
- reti elettriche;
- sistemi di accumulo;
- efficienza energetica;
- edifici;
- industria;
- mobilità;
- produzione e gestione del calore;
- comportamenti e consumi;
- partecipazione dei cittadini e delle comunità locali.
È una trasformazione tecnologica, ma anche industriale, territoriale e sociale.
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