mercoledì 21 ottobre 2026

Premio Daphne Caruana Galizia 2026, tra i finalisti tre inchieste su ambiente, energia e greenwashing

 tratto da https://ambientenonsolo.com/premio-daphne-caruana-galizia-2026-tra-i-finalisti-tre-inchieste-su-ambiente-energia-e-greenwashing/


Premio Daphne Caruana Galizia 2026, tra i finalisti tre inchieste su ambiente, energia e greenwashing

Tra le dieci inchieste finaliste del Premio Daphne Caruana Galizia per il giornalismo 2026 ce ne sono almeno tre che incrociano direttamente temi centrali per Ambientenonsolo: l’impatto ambientale dei data center, le importazioni europee di gas naturale liquefatto russo e l’utilizzo dell’etichetta “sostenibile” per finanziare l’industria degli armamenti. La selezione della sesta edizione del premio, promosso dal Parlamento europeo, è stata effettuata su 344 candidature presentate da giornalisti dei 27 Paesi dell’Unione. Il vincitore sarà annunciato il 21 ottobre al Parlamento europeo di Strasburgo e riceverà 20.000 euro. 

I dieci lavori affrontano complessivamente migrazioni, disinformazione, libertà di stampa, sicurezza, criminalità digitale e trasparenza delle istituzioni. Ma la presenza di tre indagini nelle quali ambiente, energia e sostenibilità costituiscono una parte essenziale del lavoro mostra anche quanto questi temi siano ormai entrati stabilmente nel campo del giornalismo investigativo europeo.

Data center, quando l’impatto ambientale diventa un dato riservato

Il caso più direttamente ambientale è l’inchiesta di Investigate Europe, How Big Tech wrote secrecy into EU law to hide data centres’ environmental toll, pubblicata insieme a numerosi media europei, tra cui Altreconomia in Italia, Die Zeit, El País, EUobserver, The Guardian, Le Monde e Público. L’inchiesta sui data center di Investigate Europe


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