sabato 20 giugno 2026

Ferrovie, Salvini tenta il blitz: vuole fuori l’ad. Ma al ministero perde pezzi di Carlo Di Foggia e Virginia Della Sala

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/06/19/ferrovie-salvini-tenta-il-blitz-vuole-fuori-lad-ma-al-ministero-perde-pezzi/8423366/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=oggi-in-edicola&utm_term=2026-06-19

dall'articolo di Carlo di Foggia e Virginia della Sala: "Mancano gli aspetti folcloristici di quella del Papeete, ma si annuncia un’altra estate difficile per Matteo Salvini. Gli scossoni nel partito che partono dal Nord per commissariarlo, la concorrenza di Vannacci, le indagini sulle Olimpiadi invernali. E ora si aggiungono i problemi al ministero delle Infrastrutture, con un clima da rompete le righe, e lo scontro di potere sulle Ferrovie dello Stato.
Partiamo da quest’ultimo. Sullo sfondo della due giorni di caos per i disagi sulla rete ferroviaria (lo leggete di fianco), la Lega s’è messa in testa di cambiare con un blitz il vertice delle FS. Salvini non è contento dell’Ad Stefano Donnarumma, che pure due anni fa aveva voluto al vertice della società pubblica. In generale la società è uno dei pochi fortini politici di un partito in difficoltà. Mercoledì, Salvini ha fatto filtrare tutta la sua irritazione per la gestione dei disagi, come se ritenesse che il guasto all’Av Milano-Bologna potesse essere risolto molto più rapidamente. Il leghista lo vorrebbe sostituire con il pugliese Gianpiero Strisciuglio, ad di Trenitalia. Donnarumma, un tempo vicino ai 5Stelle, poi avvicinatosi a FdI e infine alla Lega, non è particolarmente amato nemmeno al ministero dell’Economia, azionista scontento per l’attivismo del manager su alcune operazioni societarie, dall’acquisto della società Titagarh Firema (progettazione treni), caldeggiata dal ministro delle Imprese Adolfo Urso, al tentativo di creare un veicolo societario per il venture capital."
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