tratto da https://ambientenonsolo.com/incendi-boschivi-e-rischio-idrogeologico/
Incendi Boschivi e Rischio Idrogeologico

Gli incendi boschivi possono aggravare il rischio idrogeologico, creando una situazione in cui il suolo, reso più impermeabile dalle fiamme, non riesce ad assorbire adeguatamente le piogge, aumentando il rischio di frane, alluvioni e smottamenti.
di Francesco Cancellieri *
Gli incendi boschivi e il rischio idrogeologico sono due fenomeni naturali che, sebbene distinti, sono strettamente correlati e spesso si influenzano a vicenda, con conseguenze devastanti per l’ambiente e le comunità umane. L’Italia, in particolare, è un paese altamente esposto a entrambi questi rischi.
Incendi Boschivi
Gli incendi boschivi sono fuochi che si propagano in aree ricoperte da vegetazione, come boschi, foreste, macchia mediterranea e praterie. Possono avere diverse origini:
Cause:
- Naturali: Fulmini o, molto più raramente, autocombustione in condizioni estreme di siccità e calore.
- Antropiche (la stragrande maggioranza):
- Colpose (involontarie): Comportamenti imprudenti come l’abbandono di mozziconi di sigaretta accesi, l’uso incauto del fuoco per bruciare stoppie o residui agricoli, barbecue mal spenti, malfunzionamenti di elettrodotti, o lanci di petardi.
- Dolose (volontarie): Appiccati intenzionalmente per speculazione edilizia, bracconaggio, vendette, proteste, o per motivi legati a piromania.
Fattori che favoriscono innesco e propagazione:
- Condizioni climatiche: Temperature elevate, siccità prolungata, bassa umidità e vento forte sono fattori cruciali che rendono la vegetazione arida e facilmente infiammabile, favorendo la rapida diffusione delle fiamme.
- Caratteristiche della vegetazione: Tipo di piante presenti e quantità di biomassa secca.
- Morfologia del territorio: Pendii ripidi e valli possono incanalare il fuoco e accelerarne la propagazione.
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