venerdì 12 dicembre 2025

Aria più pulita, ma ancora migliaia di malattie e morti evitabili in Europa, dall'articolo di Marco Talluri ambiente e non solo

 tratto da https://ambientenonsolo.com/aria-piu-pulita-ma-ancora-migliaia-di-malattie-e-morti-evitabili-in-europa/


Aria più pulita, ma ancora migliaia di malattie e morti evitabili in Europa

L’aria in Europa sta lentamente migliorando, ma continua a costare centinaia di migliaia di anni di vita in buona salute e decine di migliaia di morti premature ogni anno. È il quadro che emerge dal nuovo briefing dell’Agenzia europea dell’ambiente (European Environment Agency, EEA) Harm to human health from air pollution in Europe: burden of disease status, 2025, basato sui dati 2023.

Secondo l’EEA, il 95% degli abitanti delle città europee respira livelli di inquinanti atmosferici superiori alle raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (World Health Organization, WHO). Se i Paesi dell’Unione europea avessero rispettato i valori guida OMS nel 2023, si sarebbero potuti evitare 182.000 decessi attribuibili al particolato fine (PM2.5), 63.000 all’ozono troposferico (O₃) e 34.000 al biossido di azoto (NO₂).

Che cos’è il “carico di malattia” da inquinamento atmosferico

L’EEA utilizza il concetto di “environmental burden of disease”, cioè il carico di malattia attribuibile a fattori di rischio ambientali, in questo caso l’esposizione a tre inquinanti chiave:

  • particolato fine (PM2.5);
  • biossido di azoto (NO₂), in gran parte legato al traffico e alla combustione;
  • ozono (O₃) troposferico, che si forma in atmosfera a partire da altri inquinanti e si concentra soprattutto nei mesi caldi.

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