domenica 21 settembre 2025

Un milione di ettari in fumo in Europa nel 2025: in Italia il maggior numero di incendi di F. Q. Secondo uno studio del World Weather Attribution, il cambiamento climatico ha aumentato di circa 40 volte la probabilità, e del 30% l’intensità, delle condizioni meteorologiche favorevoli ai roghi boschivi. Alcune proposte degli ambientalisti: la protezione degli habitat naturali che possono proteggere i centri abitati, e il ripopolamento di specie in grado di consumare il combustibile vegetale in eccesso

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/09/16/un-milione-di-ettari-in-fumo-in-europa-nel-2025-in-italia-il-maggior-numero-di-incendi/8127153/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=fatto-for-future&utm_term=2025-09-16

dall'articolo del WWF: "In Italia il maggior numero di grandi incendi – L’Italia è invece il Paese con il più alto numero di roghi superiori ai 30 ettari, ben 532 come evidenziano i dati Copernicus, ovvero una media di circa due al giorno nel 2025. Nel nostro Paese sono stati percorsi dalle fiamme 77mila ettari (oltre 4 volte la città di Milano), prevalentemente aree boschive e nel sud-Italia; anche quest’anno, oltre la metà dei roghi è stata di origine dolosa. Ma ad essere in costante aumento, in Italia e negli altri Paesi, non è tanto il numero dei roghi quanto la loro estensione media, con sempre più mega-incendi difficili se non impossibile da domare.
Le conseguenze degli incendi – Le conseguenze sono molteplici: danni ad habitat naturali e biodiversità (specialmente quando i roghi colpiscono le aree protette, purtroppo frequentemente), decine di migliaia di persone che hanno dovuto evacuare i propri villaggi, danni a proprietà private ed agricole per miliardi di euro, decine di vittime ed ingenti emissioni in atmosfera. Oltre al PM2.5, quest’anno si sono registrate le più alte emissioni annuali da incendi boschivi di CO2 in diversi Paese (38 milioni di tonnellate quest’anno in Ue) provocando danni sulla salute umana – il fumo degli incendi boschivi causerebbe circa 1,5 milioni di morti all’anno in tutto il mondo – ed accelerando ulteriormente il cambiamento climatico, innescando così un circolo vizioso."

Un milione di ettari in fumo in Europa nel 2025: in Italia il maggior numero di incendi

Secondo uno studio del World Weather Attribution, il cambiamento climatico ha aumentato di circa 40 volte la probabilità, e del 30% l’intensità, delle condizioni meteorologiche favorevoli ai roghi boschivi. Alcune proposte degli ambientalisti: la protezione degli habitat naturali che possono proteggere i centri abitati, e il ripopolamento di specie in grado di consumare il combustibile vegetale in eccesso

di F. Q.

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