venerdì 19 settembre 2025

L’Ilva sull’orlo del precipizio: “Non c’è più tempo”. Urso smentito sull’altoforno sequestrato: può tornare attivo in 6 mesi di Andrea Tundo Drammatico incontro sulla cassa integrazione al ministero. I dirigenti: "I ricavi diminuiscono sempre più". A breve la procura deciderà su Afo1: non è "del tutto compromesso" come diceva il ministro

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/09/18/ilva-crisi-altoforno-cassa-integrazione-notizie/8131535/

dall'articolo di Andrea Tundo: "Un “crescente squilibrio economico” dovuto a “livelli produttivi non sufficienti” a garantire la tenuta dei conti a causa dei “costi fissi”. Insomma, l’Ilva ha troppi dipendenti rispetto a quanto produce in questo momento e quindi deve aumentare del 50% i lavoratori in cassa integrazione. I vertici di Acciaierie d’Italia, gestore dello stabilimento e in amministrazione straordinaria, hanno spiegato così ai sindacati la richiesta di ammortizzatori sociali per 4.450 operai e quadri rispetto ai 3.000 attualmente autorizzati. Anche perché “il mercato è in calo e i ricavi diminuiscono sempre più” e ogni giorno che passa è un “granello di difficoltà”.
L’Afo1 può tornare in marcia in 6 mesi: Urso smentito"

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