tratto da https://ambientenonsolo.com/la-scintilla-che-innesca-le-ondate-di-calore-marine-nel-mediterraneo/
La scintilla che innesca le ondate di calore marine nel Mediterraneo

Negli ultimi decenni le ondate di calore marine nel Mediterraneo sono aumentate in modo marcato, diventando più frequenti, intense e durature. Una nuova ricerca del CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) ha fatto luce sui meccanismi che le innescano, fornendo indicazioni preziose per prevederle e mitigarne gli effetti.

Lo studio ha analizzato 123 grandi eventi avvenuti tra il 1982 e il 2022, coprendo aree superiori a 100.000 km². I risultati mostrano che le ondate di calore diventano 4-5 volte più probabili quando coincidono due fattori:
- la presenza di creste subtropicali persistenti, note anche come “anticicloni africani”;
- la concomitanza di venti deboli, che riducono lo scambio di calore tra mare e atmosfera.
In queste condizioni, la superficie marina può riscaldarsi rapidamente, con anomalie fino a +3°C e tassi di aumento di 0,3°C al giorno. In casi estremi, come nel Golfo del Leone, si sono registrati aumenti di quasi +7°C in due giorni, con effetti devastanti sugli ecosistemi marini.
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