tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/il-fatto-internazionale-del-12-settembre-2025/
 Tutta in salita la strada del primo ministro: un sondaggio rivela che inizia con una fiducia a livelli minimi persino rispetto a quella dei predecessori. E Mediapart ricorda pure l'inchiesta aperta su di lui, nel 2023, dalla Procura nazionale finanziaria di Luana De Micco |
 Il presidente Erdogan ha una spina nel fianco: è Israele, che non si fida del nuovo corso jihadista di Damasco, espandendo così le operazioni nell'area. Inoltre. Tel Aviv ha trovato nuovi partner, come Cipro e Grecia, abbandonando la cooperazione militare con Ankara di Roberta Zunini |
 Doveva essere il funzionario capace di tenere buoni rapporti con il presidente americano Trump, invece è scivolato sul caso Epstein; il suo allontanamento ha evidenziato le scelte sbagliate dell'esecutivo Labour, che perde ancora pezzi di Sabrina Provenzani |
 Appena due giorni fa la presidente von der Leyen ha confermato che l'Ue stanzierà 6 miliardi di euro: è necessario rafforzare il fianco orientale, soprattutto dopo gli sconfinamenti dei missili di Mosca sulla Polonia di Michela A.G. Iaccarino |
 L’ex responsabile della Sicurezza economica, Takaichi Sanae, è tra le favorite, facendo parte dell'ala ultra-conservatrice del partito Liberal Democratico: ma la concorrenza è agguerrita. Intanto il Paese attende i campionati mondiali di atletica leggera, in programma dal 13 al 21 settembre di Fabiola Palmeri |
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