tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2025/09/07/genova-la-diga-sprofonda-altri-300-milioni-a-webuild/8118096/
dall'articolo di Andrea Moizo: " i fondali su cui si sta realizzando la nuova diga foranea del porto di Genova non tengono e per consolidarli si spenderà molto più del previsto. Dopo la denuncia di tre anni fa dell’ex responsabile del project management dell’opera, ora la conferma arriva dalla recente modifica al contratto da 950 milioni stipulato tra l’Autorità portuale e PerGenova Breakwater, il consorzio costruttore guidato dal colosso Webuild, per la realizzazione della fase A, interamente a carico pubblico con mezzo miliardo di fondi complementari al Pnrr. Il documento, nero su bianco, riporta gli extra-costi ammessi a maggio dal commissario all’opera Marco Bucci: 160 milioni per la prima fase e 142 per la seconda (stimata inizialmente in 350 milioni). Ulteriori stanziamenti che portano l’opera a superare il costo complessivo di 1,6 miliardi. E non solo. Ora si certifica che l’imprevisto era in realtà previsto e si conferma l’incognita sulla fattibilità dell’intera opera dato che i pochi cassoni fin qui posati si trovano sui fondali meno problematici."

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