tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/06/11/incendi-inondazioni-temperature-troppo-alte-cosi-il-cambiamento-climatico-priva-gli-elettori-del-diritto-al-voto/7581325/

Pontinia (LT) dall'ambiente, alla difesa dei diritti civili e sociali, dalla politica alla tecnica. Si riportano stralciriportandone autori. Nota: qualora si ritenga la pubblicazione (o i commenti) siano lesivi o notizie superate si prega di comunicarlo con mail giorgio.libralato@gmail.com e saranno rimossi. Oppure allo stesso modo si può esercitare il diritto di replica. Qualora si ritenga che una pubblicazione o parte di essa ledano i diritti di copyright o di autore saranno rimossi
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di Michela A.G. Iaccarino
Nei giorni in cui Narenda Modi cercava il trionfo per il suo terzo mandato consecutivo in India – nelle più elefantiache elezioni del mondo: su una popolazione di quasi un miliardo e mezzo di persone, circa 969 milioni hanno diritto di voto – Delhi ribolliva a una temperatura record di 50 gradi. Durante le votazioni, iniziate il 19 aprile e finite il primo giugno scorso, per il caldo estremo 77 persone sono morte: 33 erano responsabili dei seggi. Scorte d’acqua e ventilatori messi a disposizione non sono stati abbastanza nello Stato che per l’Ipcc (Intergovernmental panel on Climate Change) rimane il Paese che sarà tra i più affetti dalla crisi climatica in futuro.
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