domenica 4 giugno 2023

TRUFFE AL VERDE Dopo Cannes, anche il big dei crediti di carbonio finisce nella bufera MERCATO DEGLI INQUINANTI - Verra, principale certificatore di crediti di c02, è stato accusato di sovrastimare l’impatto dei suoi progetti. Il sistema delle compensazioni vale 2 miliardi di dollari e fornisce a grandi aziende di ripulirsi l’immagine con un’etichetta “green” a basso costo. Le denunce di scienziati, ambientalisti e media internazionali. DI RICCARDO ANTONIUCCI

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2023/05/30/dopo-cannes-anche-il-big-dei-crediti-di-carbonio-finisce-nella-bufera/7177952/

Dopo Cannes, anche il big dei crediti di carbonio finisce nella bufera

di Riccardo Antoniucci

Aumentano le crepe nel sistema europeo della compensazione dei crediti di carbonio. La settimana scorsa un terremoto si è abbattuto su due delle principali aziende del mercato della vendita di compensazioni di CO2, che tra i loro clienti annoverano marchi rinomati come Gucci, Wolkswagen, Porsche, Shell, Disney e perfino il Festival di Cannes.

La 73a edizione del Festival del cinema più importante d’Europa, che si è chiusa sabato, è stata accompagnata da polemiche per un finanziamento da oltre 440 mila euro dato dagli organizzatori all’azienda South Pole, responsabile di due progetti di riforestazione in Zimbawe e Nicaragua. Un’inchiesta del sito investigativo Disclose ha mostrato che le compensazioni vantate da questi progetti erano largamente sovrastimate. Fatto for Future si era occupato del caso nel numero della scorsa settimana. Preso in contropiede, lunedì 22 maggio il comitato organizzatore della Croisette ha annunciato non solo di aver abbandonato la partnership con South Pole, ma anche di essersi liberata di tutti i crediti di carbonio basati sulla lotta alla deforestazione nei Paesi in via di sviluppo.

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