tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/06/06/centrali-a-carbone-gelaterie-film-damore-i-fondi-mondiali-per-il-clima-sono-un-buco-nero-contabilita-ingannevole-gli-aiuti-reali-un-quarto/7184263/?utm_medium=Social&utm_source=Twitter#Echobox=1686032809
dall'articolo di Luisiana Gaita: "Il grande buco nero della finanza climatica tra target mancati, annunci irreali e risorse erogate per progetti che nulla hanno a che fare con la crisi climatica, come la costruzione da parte del Giappone di centrali a carbone in Bangladesh, Indonesia e Vietnam e l’apertura in tutta l’Asia di gelaterie e cioccolaterie del marchio italiano Venchi, come racconta una recente inchiesta di Reuters. Non solo, infatti, i Paesi più ricchi e inquinanti sono indietro di tre anni rispetto all’impegno, preso nel 2015 a Parigi, di stanziare 100 miliardi all’anno per aiutare i Paesi a basso e medio reddito (ultimi responsabili e prime vittime della crisi climatica) a ridurre le emissioni e gestire gli impatti del climate change. Le cifre annunciate sono anche di gran lunga inferiori rispetto a quelle reali."
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