<Dopo gli incendi che hanno devastato la Sicilia, la Sardegna e l’Abruzzo, anche la Calabria è messa in ginocchio dalle fiamme. Continua, infatti, a bruciare l’area greco calabra in provincia di Reggio Calabria e l’aggravarsi dell’emergenza incendi segna le prime vittime, con due morti per esalazioni di fumo nel comune di San Lorenzo. A perdere la vita sono state zia e nipote morte tra le fiamme a San Lorenzo. Le donne rispettivamente di 53 e 34 anni stavano provando a spegnere l’incendio che stava divorando il loro uliveto. A fare il punto della situazione degli incendi è il presidente dell’associazione dei comuni dell’area grecanica Pierpaolo Zavettieri che ha chiarito che “stanno operando in questo momento 5 mezzi aerei antincendio. Il coordinamento dei DOS (Direttori Operazione di Spegnimento) prevede interventi su tre fronti – spiega – : sul versante Bagaladi-Cardeto stanno completando le operazioni di spegnimento nelle località di Saguccio-Croce Romeo; sul versante Roccaforte-Condofuri Monte “Scafi” stanno lavorando i mezzi aerei e i “Dos” che comunicano un velato ottimismo sul risultato. Sul versante Roccaforte-Roghudi si stanno mandando i mezzi aerei per bloccare l’incendio nella scarpata sottostante il municipio di Roccaforte”.>