di Emanuele Bompan

Sempre più spesso si sente parlare di come il gas naturale di origine fossile sia “un combustibile di transizione”. Un mantra ripetuto soprattutto dai grandi colossi del mondo oil&gas ma ripreso spesso da tanti politici e media. Nel recente rapporto di ConfindustriaSistema gas naturale — transizione e competitività, realizzato con Nomisma Energia, si ribadisce ancora una volta come il gas naturale “sia la fonte che sta contribuendo di più in questi anni al contenimento della crescita delle emissioni di gas a effetto serra”. È necessario però fare chiarezza, ribadendo due aspetti cruciali, ossia che il gas è comunque un combustibile fossile, e la “transizione” deve durare 1-2 decenni, massimo 3, non deve durare un secolo.