Ama Spa, la società capitolina dei rifiuti, è sempre più nel caos. Un possibile buco in bilancio per oltre 100 milioni di euro, una decina di dirigenti pronti per essere licenziati e la raccolta porta a porta per le utenze non domestiche appena partita e già definita “un flop”. Tutto ciò mentre si scopre che i vertici appena rimossi, vista la crisi sui conti, avevano chiesto un parere sulla possibilità di richiedere un concordato preventivo in continuità. In queste ore sono p...
Continua a leggere
E poi una decina di dirigenti pronti per essere licenziati. In queste ore sono parecchi i fronti su cui l’amministratore unico pro-tempore, Massimo Bagatti, si trova a lottare, fra le pressioni del Campidoglio e la guerra dei sindacati. Ancora tegole su una vicenda che per un po’ la sindaca Virginia Raggi si troverà a gestire in prima persona insieme all’assessore al Bilancio, Gianni Lemmetti, avendo deciso per il momento di non sostituire in Giunta la dimissionaria Pinuccia Montanari

Nessun commento:
Posta un commento