La lettera parla di “un obbligo e un diritto” alla ricostruzione e specifica che la società “si riserva di adottare ogni azione a tutela” se questi “obblighi e diritti fossero preclusi”. Insomma, il senso del testo scritto da Autostrade al commissario per la ricostruzione del ponte Morandi, Marco Bucci, pare proprio quello della ‘diffida’, seppur informale, a non escludere la società dai lavori del viadotto, crollato il 14 agosto facendo 43 morti, “tenuto conto che le cause d...
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La società invia una lettera di accompagnamento al progetto esecutivo consegnato al commissario: una sorta di 'diffida' informale dall'escluderla dalla ricostruzione "tenuto conto che le cause del crollo non sono accertate". Poi precisa: "Interpretare le lettere come azione interdittiva è totalmente fuori luogo". Di Maio: "Hanno un bel fegato, non metteranno una pietra"

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