tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/il-fatto-economico-del-13-maggio-2024/
Prosegue l’appuntamento con la newsletter Il Fatto Economico. Questa settimana nel nostro inserto ci occupiamo dell’imperatore della sanità, “Tonino“ Angelucci: dall’Aquila a Roma – passando per il Lussemburgo – ricostruiamo vita, opere e amicizie del senatore nullatenente. Che adesso sta mettendo le mani anche sull’informazione. Vediamo poi nel dettaglio il contenuto dei referendum contro il Jobs Act, per i quali la Cgil sta raccogliendo le firme, com’è cambiata la legge del 2015 dopo le sentenze di Consulta e Cassazione e quale regime rimarrebbe per i licenziamenti. Torniamo anche su un’altra figura che ruota da anni attorno alla politica, quella del manager Pietro Ciucci, oggi amministratore delegato della società Stretto di Messina. Da oltre 20 anni è il garante della maxi-opera, che non partirà (almeno per adesso), ma per la quale si spendono montagne di denaro pubblico. Infine un’analisi sulla previdenza integrativa: il silenzio-assenso dei fondi pensione colpisce il Tfr pure nella scuola. Per la rubrica sulle criptovalute, Nicola Borzi ci racconta un’inchiesta Reuters secondo cui Binance ha aiutato l’Iran a eludere le sanzioni statunitensi. Buona lettura

Cripto, Binance ha aiutato l’Iran a eludere le sanzioni Usadi Nicola Borzi Il colosso delle criptovalute Binance ha elaborato transazioni iraniane per un valore di 8 miliardi di dollari dal 2018, nonostante le sanzioni statunitensi mirate a escludere l’Iran dal sistema finanziario globale. Lo afferma in una analisi l’agenzia Reuters che ha esaminato i dati delle movimentazioni registrate sulla blockchain rielaborate dal principale ricercatore statunitense sulla blockchain Chainalysis. (Continua a leggere) |
 Soldi&PotereAl fondatore non è intestato nulla: il gruppo, gestito dal figlio, ricava il 94% del fatturato e tutti gli utili dalle cliniche di Giulio Da Silva |
 Il ritrattoVita, opere, amicizie e affari bipartisan di Marco Palombi |
 Breve guida ai referendumCosa chiede la Cgil, come è cambiata la legge del 2015 dopo le sentenze di Consulta e Cassazione, quale regime rimarrebbe per i licenziamenti (spoiler: la legge Fornero) di Salvatore Cannavò |
 MessinaDa oltre 20 anni il manager è il garante della maxi-opera. Oggi, spalleggiato da Salvini, promette il via “nel 2024”. È impossibile, ma intanto si spendono soldi di Stefano Lenzi* |
 Il risparmio traditoÈ cambiata la strategia di sindacati, associazioni padronali, banche e assicurazioni, cioè di quanti comandano e traggono vantaggi dalla previdenza integrativa. Si tratta di un patto occulto o anche solo tacito, ma ferreo. Meglio soprassedere dall’ordinare al governo un nuovo periodo di silenzio-assenso per il Tfr nella previdenza integrativa, analogo al primo semestre 2007 ed […] di Beppe Scienza |
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