di Pietro Barabino | 17 ottobre 2018
A un passo dai 12 palazzi evacuati il giorno del crollo del Ponte Morandi, dove vivevano le 255 famiglie degli sfollati che stanno dividendosi in queste settimane tra appartamenti messi a disposizione dal Comune e contributo per l’autonoma sistemazione, continuano a vivere gli abitanti di quella che ora viene chiamata “Zona Arancione”, anche se formalmente non esiste come tale. “Il nostro palazzo ha il portone al limite della zona rossa – ci mostra Gianni Viviano, residente i...
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