Tre giorni prima il controllo e la scoperta che l’azienda non aveva le autorizzazione per stoccare 16mila metri cubi di rifiuti. Il giorno prima il sospetto cambio di amministratore societario. Poi il maxi rogo nel capannone di rifiuti di domenica notte che ancora oggi provoca forti odori di fumo e plastica bruciata in varie zone di Milano. Mentre l’Arpa Lombardia tranquilizza i cittadini informando che per ora non sono state rilevate criticità nell’aria, prosegue l’inchiesta...
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La Procura al lavoro sul rogo che domenica scorso ha coinvolto il capannone di via Chiasserini: tre giorni prima scoperti 16mila metri cubi di immondizia stoccati da Ipb Italia senza autorizzazioni. E 24 ore prima dell'incendio le dimissioni di Mauro Zonca. Intanto in vari quartieri si sente puzza di plastica bruciata

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