Con il consorzio Minerva o con i progetti della Regione Lazio Colleferro resta la città della monnezza. Altro che città della cultura!
La decisione ci viene calata dall’alto, come sempre!
Decisioni prese altrove e senza la partecipazione dei cittadini!
Dopo anni di contestazione in difesa del nostro ambiente e di rifiuto di questa barbara e primitiva pratica antidemocratica NEI NOSTRI INTERLOCUTORI NON È CAMBIATO NULLA!
Chi decide e chi esprime soddisfazione!
Improvvisamente è stata individuata una possibile soluzione sugli inceneritori di Colleferro.
NESSUNO PARLA DI BONIFICA, tranne noi.
Non possiamo fidarci, di nessuno.
Occorre un tavolino anche al Comitato residenti Colleferro, ci sediamo noi e chiunque sia interessato alla propria autonomia e indipendenza dai poteri politici, per valutare la notizia di oggi prima di avanzare considerazioni definitive.
È evidente comunque che Zingaretti ha evitato per ora e in corner il commissariamento, ha avanzato una proposta di soluzione (solo adesso tanto per mettere ancora più in difficoltà il Comune di Roma) e pensa di averci dato una risposta sostenibile. Si, per lui!
Soluzione troppo facile che non può soddisfare le attese del territorio.
Sia chiaro che il problema discarica resta irrisolto e che, anche se fra due anni funzionasse l'impianto dei miracoli, nel frattempo colle Fagiolara sarà andata a pieno regime.
Ma chi paga i debiti di Lazio Ambiente spa e il post mortem della discarica che non c'è?
La decisione ci viene calata dall’alto, come sempre!
Decisioni prese altrove e senza la partecipazione dei cittadini!
Dopo anni di contestazione in difesa del nostro ambiente e di rifiuto di questa barbara e primitiva pratica antidemocratica NEI NOSTRI INTERLOCUTORI NON È CAMBIATO NULLA!
Chi decide e chi esprime soddisfazione!
Improvvisamente è stata individuata una possibile soluzione sugli inceneritori di Colleferro.
NESSUNO PARLA DI BONIFICA, tranne noi.
Non possiamo fidarci, di nessuno.
Occorre un tavolino anche al Comitato residenti Colleferro, ci sediamo noi e chiunque sia interessato alla propria autonomia e indipendenza dai poteri politici, per valutare la notizia di oggi prima di avanzare considerazioni definitive.
È evidente comunque che Zingaretti ha evitato per ora e in corner il commissariamento, ha avanzato una proposta di soluzione (solo adesso tanto per mettere ancora più in difficoltà il Comune di Roma) e pensa di averci dato una risposta sostenibile. Si, per lui!
Soluzione troppo facile che non può soddisfare le attese del territorio.
Sia chiaro che il problema discarica resta irrisolto e che, anche se fra due anni funzionasse l'impianto dei miracoli, nel frattempo colle Fagiolara sarà andata a pieno regime.
Ma chi paga i debiti di Lazio Ambiente spa e il post mortem della discarica che non c'è?


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