RISPONDO AL MINISTRO COSTA
Il ministro Costa risponde su Fb sulla vicenda dei fanghi. Lascio il
Link. Sostanzialmente afferma le stesse cose del ministro Toninelli ma aggiunge che quella norma e’ stata frutto di una mediazione dentro la maggioranza . Sulla base di quali criteri si fa una mediazione su limiti che attengono la tutela ambientale e della salute ? Tutto ciò e’ allucinante , la politica che media sui limiti . Il ministro dice che gli operatori che trattano fanghi non riescono a raggiungere quei limiti ribaditi dalla Cassazione e previsti dal Dlgs 152/2006. Ma l’assurdo e’ che per avviare una bonifica di terreni contaminati da idrocarburi il limite e’ di 50 mg per kg , come ad esempio i terreni vicini alle aree industriali , per conferire i fanghi di depurazione in discarica il limite e’ di 500 mg per Kg e ora per metterli sui suoli agricoli i limiti diventano 1000 mg per kg. I suoli agricoli sono peggio dei terreni da bonificare di aree industriali e delle discariche !!!!.
Il ministro Costa promette che il testo verrà migliorato in Parlamento . Lo spero , ma dubito che ci riuscirà considerato che quella norma e’ frutto di una mediazione nella maggioranza .
Il ministro dell’Ambiente ha consentito senza dire una vocale che nel decreto su Genova venisse inserito il condono tombale per le case abusive di Ischia.
Il ministro dell’Ambiente ha consentito senza emettere una consonante che l’accordo su Ilva consentisse di avere l’immunità penale per chi Viola la legislazione ambientale e sanitaria a Taranto su Ilva; come e’ stato peggiorato il piano ambientale come denunciato da Peacelink .
Io scrivo al
Ministro ma lui ha l’abitudine di non rispondere , per carità fa tante altre cose buone .
In paesi come Germania,Austria, Svizzera i fanghi di depurazione non si spargono sui suoli agricoli.
E’ stata fatta una schifezza, bisognerebbe ammetterlo !
Link. Sostanzialmente afferma le stesse cose del ministro Toninelli ma aggiunge che quella norma e’ stata frutto di una mediazione dentro la maggioranza . Sulla base di quali criteri si fa una mediazione su limiti che attengono la tutela ambientale e della salute ? Tutto ciò e’ allucinante , la politica che media sui limiti . Il ministro dice che gli operatori che trattano fanghi non riescono a raggiungere quei limiti ribaditi dalla Cassazione e previsti dal Dlgs 152/2006. Ma l’assurdo e’ che per avviare una bonifica di terreni contaminati da idrocarburi il limite e’ di 50 mg per kg , come ad esempio i terreni vicini alle aree industriali , per conferire i fanghi di depurazione in discarica il limite e’ di 500 mg per Kg e ora per metterli sui suoli agricoli i limiti diventano 1000 mg per kg. I suoli agricoli sono peggio dei terreni da bonificare di aree industriali e delle discariche !!!!.
Il ministro Costa promette che il testo verrà migliorato in Parlamento . Lo spero , ma dubito che ci riuscirà considerato che quella norma e’ frutto di una mediazione nella maggioranza .
Il ministro dell’Ambiente ha consentito senza dire una vocale che nel decreto su Genova venisse inserito il condono tombale per le case abusive di Ischia.
Il ministro dell’Ambiente ha consentito senza emettere una consonante che l’accordo su Ilva consentisse di avere l’immunità penale per chi Viola la legislazione ambientale e sanitaria a Taranto su Ilva; come e’ stato peggiorato il piano ambientale come denunciato da Peacelink .
Io scrivo al
Ministro ma lui ha l’abitudine di non rispondere , per carità fa tante altre cose buone .
In paesi come Germania,Austria, Svizzera i fanghi di depurazione non si spargono sui suoli agricoli.
E’ stata fatta una schifezza, bisognerebbe ammetterlo !
Sergio Costa
Nessun codicillo nascosto o occultato. Mai ce ne saranno finché sarò Ministro dell'Ambiente.
Abbiamo inserito l'articolo sui fanghi di depurazione nel decreto ...
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