In tante nazioni, comuni e regioni civili già lo fanno da anno, speriamo diventi realtà anche nel profondo Lazio.
Approvato all’unanimità in commissione regionale ambiente, presieduta da Enrico Panunzi, lo schema di deliberazione sulle linee guida regionali per l’applicazione della tariffazione puntuale dei rifiuti da parte dei Comuni.
Il documento torna ora in Giunta per il via libera definitivo e l’assessore a l ramo Mauro Buschini, che l’ha illustrato ieri alla Pisana, terrà conto nella stesura finale delle quattro o sservazioni depositate in commissione dal consigliere Giuseppe Simeone (FI) e dal Movimento 5 Stelle.
La delibera è volta ad attuare la norma approvata lo scorso agosto in sede di collegato al bilancio, che ha introdotto il principio della promozione della tariffazione puntuale, correlata ad una raccolta differenziata efficace, coerentemente con il principio del «chi inquina paga» sancito dall’Unione Europea. La Tari si chiamerà Tarip e diventerà così una tariffa di natura corrispettiva: verranno infatti premiati i cittadini maggiormente virtuosi in grado di differenziare correttamente i rifiuti e di ridurre così al minimo quelli non riciclabili, con ripercussioni positive sull’efficienza del servizio, nonché sull’importo da corrispondere al Comune di appartenenza. «In Europa - ha spiegato l’assessore Buschini - siamo rimasti gli unici ormai a pagare ancora il servizio di raccolta dei propri rifiuti in base ai metri quadri di proprietà dell’immobile, senza prevedere alcuna modulazione della tariffa in base ai reali conferimenti effettuati dai cittadini». La delibera di Giunta individua le buone pratiche che i Comuni del Lazio devono adottare entro il 2020 al fine di realizzare la verifica puntuale della produzione di rifiuti, partendo dalle utenze non domestiche. I principi che sono stati posti alla base del documento sono quelli della trasparenza e della premialità. In applicazione del principio della trasparenza, il cittadino ha la sicurezza di pagare solo per il numero di conferimenti realmente operati. E i nuovi regolamenti comunali di gestione dei rifiuti urbani dovranno prevedere una serie di misure volte a consentire una corretta quantificazione dei rifiuti prodotti dalle singole utenze, anche attraverso la pesatura, l’utilizzo di contenitori dedicati, di sacchi o lacci preacquistati e di etichette con codici a barre che permettano la corretta associazione del numero di scarichi effettuati dall’utente. http://www.latinaoggi.eu/news/news/36463/nuova-tariffa-rifiuti--nel-lazio-si-paghera-solo-in-base-agli-effettivi-consumi.html
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento