giovedì 9 febbraio 2017

Ambiente:comm.Ecomafie, su acque Vicenza reato inquinamento

quando si farà luce sull'inquinamento delle falde e dei corsi d'acqua in provincia di Latina dal 1970 a oggi sarà sempre troppo tardi. Non tanto per condannare i responsabili, quanto per tutelare il territorio e la salute pubblica.
Ambiente:comm.Ecomafie, su acque Vicenza reato inquinamento Orellana, società Milteni è responsabile di contaminazione 2013
"La Commissione parlamentare d' inchiesta sul ciclo dei rifiuti ha approvato oggi una relazione sulle sostanze pfas (perfluoroalchiliche) nella Ragione Veneto, con particolare riferimento ad una vasta contaminazione che si è verificata nel 2013 nelle acque potabili di alcuni comuni della provincia di Vicenza e ha avuto origine presso l'azienda Milteni spa di Trissino". Lo riferisce in una nota il senatore Luis Alberto Orellana (Autonomie) che insieme alla deputata Giovanna Palma ha curato la relazione. "La Commissione d'inchiesta - spiega Orellana - ha stabilito che nei confronti della società Milteni sarebbero configurabili sia il reato di omessa bonifica di cui all'art. 452-terdecies del codice penale, sia il reato di inquinamento ambientale di cui all'art. 452 - bis del codice penale". "L'obiettivo della relazione - prosegue - è quello, partendo dal caso del Veneto, di costruire un quadro complessivo relativo alle conoscenze attuali sull'inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche, con particolare riferimento all' inquinamento di corpi idrici per uso irriguo e per approvvigionamento di acqua potabile". "Ci siamo soffermati, inoltre, sull'impatto dei pfas sulla salute, e nonostante ci siano conoscenze contraddittorie e frammentarie, i dati acquisiti evidenziano possibili nessi di causalità tra i pfas e varie patologie, come alcuni tipi di tumore, disordini del sistema endocrino, problemi cardiovascolari e disturbi della fertilità. Ciò suggerisce - conclude Orellana - di adottare urgentemente misure precauzionali, riducendo o annullando l'esposizione dei cittadini a questi inquinanti".
(ANSA)

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