giovedì 1 maggio 2025

qualità dell'aria nella regione in base ai dati delle centraline dell'Arpa Lazio. 29/4/2025 nessuna centralina ha superato i limiti di legge per PM 10

 tratto da https://x.com/ARPALazio

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Così le zone umide sane creano benefici per l'uomo. Un esempio è rappresentato dall’Oasi WWF Lago di Alviano, lungo il corso del Fiume Tevere, che svolge un servizio fondamentale per la regolazione delle risorse idriche e della loro qualità

 tratto da https://www.wwf.it/pandanews/ambiente/zone-umide-sane-creano-benefici-per-uomo/


Dalla difesa dalle inondazioni alla regolazione dei flussi idrici. Le zone umide forniscono molti benefici all'uomo. E le Oasi WWF ne sono una prova👇

regione Lazio Valutazione Impatto Ambientale - Progetti

 tratto da https://www.regione.lazio.it/imprese/tutela-ambientale-difesa-suolo/valutazione-impatto-ambientale-progetti

Valutazione Impatto Ambientale - Progetti

Il Fatto di domani. Primo Maggio e lavoro, la propaganda di Meloni sbugiardata dai numeri. Terre rare, Usa e Ucraina a un passo dall'accordo (o dalla rottura)

tratto da  https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/il-fatto-di-domani-del-30-aprile-2025/

La giornata in cinque minuti

LAVORO, LA PROPAGANDA DI MELONI: CONVOCA I SINDACATI E ANNUNCIA 1,2 MLD DI EURO PER LA SICUREZZA. MA COL SUO GOVERNO È TUTTO PEGGIORATO. Non sul tavolo del Cdm, ma in un video sui social: la premier torna su ciò che aveva annunciato ieri in un’intervista al Corriere della Sera. “Il governo ha sempre messo al centro della sua azione” il tema della sicurezza sul lavoro, ha spiegato alla vigilia del Primo Maggio, “lo abbiamo fatto ad esempio con la patente a crediti, con l’assunzione di un nuovo personale ispettivo per incrementare i controlli, con le risorse per premiare le imprese che investono in prevenzione”. Poi il succo: “Abbiamo reperito insieme all’Inail altri 650 milioni di euro per mettere in campo nuove misure concrete che insieme ai 600 milioni già disponibili dei bandi Inail destinati a cofinanziare gli investimenti delle imprese in questi ambiti portano a oltre 1 miliardo e 200 milioni le risorse disponibili per migliorare la sicurezza sui posti di lavoro”. Meloni ha anche detto che vedrà i sindacati a Palazzo Chigi il prossimo 8 maggio e ha raccontato che, in realtà, “crescono i salari reali in controtendenza rispetto a quello che accadeva nel passato”. Sul Fatto di domani, attraverso un fact-checking, analizzeremo le parole della presidente del Consiglio e tutti i provvedimenti adottati in questi anni di governo, che vanno piuttosto nella direzione opposta a quella di un rafforzamento delle politiche del lavoro. Sul tema sono intervenuti oggi anche i sindacati. La Cgil ha presentato uno studio su precarietà e salari, a dieci anni dall’introduzione del Jobs Act: “Ripristinare l’articolo 18, che disciplina la tutela del lavoratore in caso di licenziamento illegittimo, modificato dal Jobs Act, significa dire al mondo imprenditoriale che la competizione non va fatta su diritti e salario ma va giocata su qualità del lavoro, sull’intelligenza delle persone e sugli investimenti”, ha dichiarato il segretario, Maurizio Landini. Intanto, proprio a poche ore dal Primo Maggio, arriva la denuncia dei 5S sul decreto Pnrr-Scuola, attualmente in discussione nella commissione Cultura del Senato, che prevede l’alternanza scuola-lavoro già dai 15 anni.


CONCLAVE, A ROMA MANCANO ANCORA 9 ELETTORI. INTERVISTA AL CARDINALE MULLER, L’“ANTI-GAY”. Tutti i cardinali, per espressa volontà di Papa Francesco, hanno diritto di voto, ma al momento ne mancano ancora nove: non è dato sapere chi sono, anche se può trattarsi da quelli provenienti dalle aree geograficamente più lontane. Il portavoce vaticano Matteo Bruni ha spiegato che al momento sono due le porpore che non parteciperanno “per motivi di salute”. Lo stesso Bruni ha chiarito che la procedura delle “fumate” rimarrà quella di sempre: una a fine mattinata, l’altra nel tardo pomeriggio, salvo il giorno di apertura del Conclave, il 7 maggio, quando ce ne sarà solo una. La Congregazione dei cardinali, che si è riunita stamane e tornerà a riunirsi venerdì, ha espresso apprezzamento per il passo indietro di monsignor Becciu “per contribuire alla comunione e alla serenità del Conclave”. Sul giornale di domani continueremo a seguire le manovre in vista dell’elezione del nuovo Pontefice e intervisteremo il cardinale Gerhard Ludwig Müller, dal 2017 prefetto emerito della Congregazione per la dottrina della fede e “nemico” di Bergoglio sul tema degli omosessuali: “Il nuovo Papa – le sue parole – contrasti la lobby gay”.


“UCRAINA E USA VICINI ALL’ACCORDO SULLE TERRE RARE”. PESKOV: “PUTIN APERTO A NEGOZIATI, MA DEVE VINCERE”. Ucraina e Usa sono vicine a chiudere l’accordo sulle terre rare. Secondo l’agenzia Afp la firma era prevista già oggi, con la ministra ucraina dell’Economia Yulia Svyrydenko a Washington. Ma all’ultimo minuto è saltata l’intesa, riporta il Financial Times. Si dice “terre rare”, ma in palio ci sono – oltre i minerali decisivi per le nuove tecnologie – anche le “materie prime critiche” (come titanio, grafite, litio) le infrastrutture energetiche e logistiche di Kiev. La bozza finale dell’accordo prevederebbe un fondo congiunto “50/50” tra Kiev e Washington. Qui, secondo FT, è il problema: i documenti sono due, l’accordo quadro e un’intesa dettagliata sul fondo congiunto. L’Ucraina ha dichiarato di poter firmare solo il primo documento, mentre il fondo congiunto avrebbe dovuto prima essere ratificato dal parlamento. Gli Usa invece chiedono la firma su entrambi gli accordi. Non sarebbe certa, tuttavia, l’intenzione dell’amministrazione Trump. L’Ucraina ha inserito modifiche all’accordo proposto a marzo dal presidente Usa, giudicato troppo sfavorevole agli interessi di Kiev. L’intesa – una volta firmata dalla Casa Bianca e e da Kiev – dovrà poi essere ratificata dal Parlamento ucraino prima di entrare in vigore. Intanto proseguono gli attacchi del Cremlino: colpite le città di Kharkiv, Dnipro, l’insediamento minerario di Dobropillia, e altre località, con più di 100 droni da combattimento, ha denunciato il presidente Volodymir Zelensky. Bilancio: 50 feriti, fra cui due bambini colpiti a Kharkiv, e un morto, a Dnipro. Il portavoce Peskov apre al dialogo senza fretta: “Putin disponibile a negoziati diretti con gli ucraini senza precondizioni”, ma la pace non si fa “in un giorno”. In ogni caso, la Russia “deve vincere”.


LE ALTRE NOTIZIE CHE TROVERETE

Israele brucia, in fiamme i boschi attorno a Gerusalemme. Un incendio di grandi proporzioni è divampato stamattina nella foresta di Eshtaol, nell’area montuosa a ovest di Gerusalemme. Il ministro della Difesa, Israel Katz, ha già dichiarato la “emergenza nazionale”, tre persone sono state arrestate con l’accusa di incendio doloso. sono stati annullati tutti gli eventi in programma per il Giorno dell’Indipendenza. Su Telegram è arrivato l’appello di Hamas ai “Palestinesi liberi”, quelli fuori dalla Striscia: “Per vendicare Gaza, incendiate tutto ciò che potete vicino agli insediamenti illegali”.

Una bambina di sette mesi è morta dopo essere caduta da un balcone. È successo a Misterbianco, nel catanese. Secondo le prime ricostruzioni, potrebbe essere stata la madre a lanciarla. La donna, che era seguita dal dipartimento di salute mentale, è stata portata in caserma per essere interrogata.

Educazione sessuale a scuola, ma solo col consenso di genitori, e arresto in flagranza per chi aggredisce i prof: le nuove proposte di Valditara. Al termine del Consiglio dei Ministri di oggi, il ministro dell’Istruzione ha illustrato due provvedimenti che verranno proposti con ddl. Primo: i corsi di educazione sessuale nelle scuole potranno svolgersi solo previo consenso scritto dei genitori: “Le scuole devono fornire una attività formativa alternativa se i genitori negano il consenso”. Il secondo, come già annunciato nei giorni scorsi, rende obbligatorio l’arresto in flagranza di reato nelle ipotesi di lesioni personali a carico di docenti e dirigenti scolastici.

Chiusura temporanea di un tratto della Strada Provinciale Ninfina I, nei Comuni di Bassiano e Sermoneta

 tratto da https://www.provincia.latina.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/15072

Chiusura temporanea di un tratto della Strada Provinciale Ninfina I, nei Comuni di Bassiano e Sermoneta

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La Provincia di Latina informa che, a seguito degli eventi meteorologici eccezionali verificatisi nel pomeriggio del 29 aprile 2025, si è resa
necessaria la chiusura temporanea di un tratto della Strada Provinciale Ninfina I, nei Comuni di Bassiano e Sermoneta.
In particolare è stato interdetto totalmente al transito veicolare e pedonale il tratto in corrispondenza del fronte di frana generatosi a seguito delle forti piogge dal 11+300 al km 11+600, rendendo altresì necessaria la chiusura con limitazione al traffico dall'intersezione con la SP Consolare posta al km. 10+800  in comune di Sermoneta al km. 11+300 e dal km 11+600 al km 16+600 all' intersezione con Via Carpinetana in comune di Bassiano, con accesso consentito esclusivamente ai residenti, ai mezzi di soccorso e alle persone in visita a residenti o attività ricadenti nei tratti non interessati direttamente dalla frana.
La frana ha interessato l'area sottoposta rispetto al poligono di tiro, nel territorio del Comune di Bassiano, riversando fango e detriti sulla
carreggiata. I Vigili del Fuoco, intervenuti prontamente sul posto, hanno riscontrato che nell'area di frana ancora stava scorrendo l'acqua rendendo necessarie ulteriori verifiche tecniche.
La Provincia di Latina ha eseguito, già nel tardo pomeriggio di ieri, i primi interventi di pulizia e segnalazione per garantire la sicurezza degli utenti, e questa mattina si sono recati sul posto per verificare lo stato, riscontrando che continua a dilavare acqua e fango dalla montagna.
La cittadinanza è invitata a prestare la massima attenzione alla segnaletica stradale e a rispettare le disposizioni vigenti. Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati non appena disponibili.
 

Ufficio Comunicazione Istituzionale

Latina, 30 aprile 2025

Guida alla comunicazione degli eventi meteorologici estremi, dall'articolo di Marco Talluri ambiente e non solo

 tratto da https://ambientenonsolo.com/guida-alla-comunicazione-degli-eventi-meteorologici-estremi/

Guida alla comunicazione degli eventi meteorologici estremi

Climate Media Center Italia ha tradotto in italiano la guida scritta dal World Weather Attribution su come comunicare gli eventi meteorologici estremi in relazione ai cambiamenti climatici. Si tratta di un documento molto prezioso che può supportare in modo significativo il giornalismo italiano quando si occupa di crisi climatica ed eventi estremi.

Serena Giacomin (Fisica del clima e direttrice scientifica dell’Italian Climate Network) nella prefazione della versione tradotta della guida scrive: “la crisi climatica incide in maniera sempre più evidente sulla nostra quotidianità. Abbiamo bisogno che ci vengano comunicati con precisione e autorevolezza gli impatti degli eventi meteorologici estremi e le cause della loro estremizzazione, per capire come mitigare e come adattarci. La responsabilità di mediare tra la complessità delle dinamiche meteo-climatiche e la comprensibilità delle informazioni che cittadini e cittadine devono ricevere ricade significativamente sui professionisti e le professioniste della comunicazione Le parole che ascoltiamo dai media hanno il potere di dare forma alla percezione dei cittadini e di influenzare le decisioni politiche Ma quando si ha a che fare con i fenomeni meteorologici estremi, mettere in relazione un evento locale con la tendenza climatica globale può essere difficile.”

Rinnovabili: CAN Europe, in Italia serve coinvolgere di più le comunità locali Il documento, che ha visto il coinvolgimento di WWF Italia e Legambiente, offre un’analisi approfondita delle politiche e delle pratiche adottate nei diversi Paesi europei

 tratto da https://www.wwf.it/pandanews/clima/rinnovabili-can-europe-in-italia-serve-coinvolgere-di-piule-comunita-locali/

Il coinvolgimento delle comunità locali è fondamentale per la transizione energetica verso le rinnovabili. Un nuovo report di CAN Europe ha però rivelato come in Italia ci sia ancora molto da fare

Enel S.p.A. informa che i Consigli di Amministrazione delle società controllate Enersis SA (“Enersis”), Empresa Nacional de Electricidad SA (“Endesa Cile”) e Chilectra SA (“Chilectra”) hanno deliberato di avviare l’analisi di una riorganizzazione societaria volta a separare le attività di generazione e distribuzione di energia elettrica svolte in Cile da quelle sviluppate in altri -Paesi dell’America Latina. L'obiettivo della riorganizzazione è di eliminare talune duplicazioni e sovrapposizioni che attualmente derivano dalla complessità della struttura societaria del perimetro Enersis in America Latina e di promuovere la creazione di valore per tutti gli azionisti delle società coinvolte mantenendo i benefici derivanti dall’appartenenza al Gruppo Enel.

 tratto da https://corporate.enel.it/media/esplora-comunicati/CS/2015/04/enersis-endesa-chile-e-chilectra-avviano-lanalisi-della-riorganizzazione-societaria