tratto da https://ambientenonsolo.com/al-via-il-progetto-river-eye-con-otto-centraline-in-toscana-per-monitorare-i-rifiuti-galleggianti/

Un nuovo passo avanti nel contrasto all’inquinamento da plastica nei corsi d’acqua arriva dalla Toscana. È stato infatti siglato il primo accordo in Italia a livello regionale per il monitoraggio e la quantificazione dei rifiuti flottanti nei fiumi, grazie alla collaborazione tra ANBI Toscana e l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale, in coerenza con gli obiettivi della legge “SalvaMare”.
L’intesa prevede l’implementazione di River Eye, un sistema automatizzato sviluppato dalla startup Blue Eco Line, pensato per raccogliere dati oggettivi, georeferenziati e continuativi sul trasporto e sull’accumulo dei macro-rifiuti plastici nei corsi d’acqua.
Otto siti fluviali monitorati con intelligenza artificiale
Il progetto prevede l’installazione di otto centraline dotate di telecamere ad alta risoluzione e sistemi di elaborazione basati su algoritmi di intelligenza artificiale. Le postazioni interesseranno i sei comprensori di bonifica toscani, con:
- tre centraline lungo l’Arno (Giovi, Camaioni di Montelupo Fiorentino, Pisa);
- una centralina su Bisenzio, Versilia, Cecina, Ombrone Grossetano e Albegna.