venerdì 24 luglio 2026

Siccità del Po, le soluzioni in emergenza d’estate creano danni in inverno Domenico Chiarella Domenico Chiarella Ordinario di Geologia, Università di Bologna Gi agricoltori lamentano la razionalizzazione dell’acqua per l’irrigazione e la risalita del cuneo salino. Ma agire ora potrebbe impattare sull'intero ecosistema

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/24/siccita-po-cuneo-salino-erosione-costiera-notizie/8456893/

dall'articolo di Domenico Chiarella: "Le alte temperature e la mancanza di precipitazioni che sta caratterizzando l’Europa centrale e l’area mediterranea, intervallate da brevi e violenti temporali che provocano danni ma non aiutano a ricaricare le falde acquifere, iniziano a far sentire i loro effetti sull’agricoltura e la portata dei bacini idrografici. Sui quotidiani nazionali e locali appaiono puntualmente interviste e dichiarazioni da parte di politici e addetti dei vari comparti pronti ad offrire la soluzione al manifestarsi dell’emergenza. Raramente però in fase di programmazione e quindi prima che si verifichino gli effetti in modo da evitare il peggio. Al netto della tempistica, le soluzioni proposte potrebbero anche avere elementi di validità – forse – se poste all’interno di una visione di insieme che tenga conto che ciò che chiamiamo Natura è – di fatto – un organismo in cui le varie parti sono interconnesse e ogni azione su una singola area ha un impatto su un’altra, posta anche a chilometri di distanza.
In particolare, la siccità che sta interessando la pianura padana ed il Fiume Po fino al suo Delta e conseguente riduzione della portata media sta sollevando le proteste degli agricoltori legate alla razionalizzazione dell’acqua per l’irrigazione e la risalita del cuneo salino. Infatti, l’abbassamento del livello idrometrico del Fiume Po favorisce l’ingressione del cuneo salino che ha raggiunto una profondità di circa 25 km dalla foce, minacciando la qualità delle acque usate per uso idrico e agricolo"
Vedi meno

Fenicottero rosa, prima storica nidificazione nella Riserva Naturale delle Saline di Trapani. WWF La sfida futura sarà consolidare questo risultato

 Tratto da https://www.wwf.it/pandanews/animali/fenicottero-rosa-prima-storica-nidificazione-nella-riserva-naturale-delle-saline-di-trapani/

dall'articolo: "Dopo oltre trent’anni dall’istituzione della Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco, arriva una notizia destinata a segnare la storia della conservazione della natura in Sicilia: il fenicottero rosa (Phoenicopterus roseus) ha nidificato per la prima volta all’interno della Riserva regionale, gestita dal WWF Italia.
Un evento straordinario
Dalla primavera scorsa è stata documentata la presenza stabile di oltre 600 fenicotteri in un’area specifica all’interno del sito protetto. In questo settore sono stati censiti circa cinquanta nidi e il successo riproduttivo è stato confermato dalla nascita dei primi tre giovani, uno con un’età stimata di circa quattro settimane, l’altro di circa quindici giorni e l’ultimo di pochi giorni. La colonia continua, tuttavia, a mostrare una notevole dinamicità, caratteristica tipica delle fasi riproduttive di questa specie. Sono infatti ancora presenti una decina di individui in cova e l’attività riproduttiva è tuttora in evoluzione, con la possibilità che si formino nuovi nidi nelle prossime settimane. L’area è dunque oggetto di costante monitoraggio, anche tramite appositi strumenti installati allo scopo di prevenire qualsiasi forma di disturbo alla colonia.
Si tratta di un evento di straordinario valore naturalistico che è stato seguito con la massima attenzione dal personale della Riserva, coadiuvato da un esperto ornitologo. Le necessarie misure di protezione dell’area sono realizzate in collaborazione con l’Associazione di Protezione Civile SOS Valderice.
Una risposta della natura al lavoro svolto in questi anni
La nascita dei primi fenicotteri nelle Saline di Trapani e Paceco rappresenta la conferma di un percorso di tutela costruito nel tempo, il risultato concreto di decenni di gestione, monitoraggi e conservazione di uno dei più importanti ecosistemi umidi del Mediterraneo.
“Ancora una volta la natura restituisce una risposta chiara sul valore del lavoro svolto in questi anni”, dichiara Silvana Piacentino, Direttrice della Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Pacec. “La nascita dei primi fenicotteri non è un evento casuale, ma il risultato di un lungo percorso di tutela basato sulla gestione degli habitat e sull’applicazione coerente delle norme e delle azioni di conservazione previste per un’area di grande importanza internazionale. Oggi la nidificazione del fenicottero dimostra che la tutela della biodiversità produce risultati concreti quando tutti la perseguono con continuità e visione”.
“Ospitare il primo sito di nidificazione del fenicottero rosa della Sicilia occidentale, nonché uno dei pochissimi presenti in Italia”, dichiara Marco Galaverni, WWF Italia, “rappresenta uno straordinario riconoscimento del lavoro di gestione portato avanti dal WWF Italia per conto della Regione Siciliana”.
Un importante segnale della qualità ambientale raggiunta
Prima dell’istituzione della Riserva Naturale, il fenicottero rosa era una presenza occasionale nelle Saline di Trapani e Paceco, e durante le migrazioni se ne osservavano generalmente non più di una quindicina di individui. In quegli anni, inoltre, non era raro che alcuni individui venissero abbattuti proprio quando raggiungevano quest’area in cerca di cibo e di un luogo sicuro dove sostare dopo le lunghe migrazioni.
Oggi quello stesso luogo è diventato un sito di riproduzione.
Per una specie particolarmente sensibile al disturbo come il fenicottero, la scelta di nidificare in un determinato territorio rappresenta un indicatore della qualità ambientale raggiunta grazie a numerosi interventi: dal monitoraggio della fauna e degli habitat, alla gestione della zona umida attraverso l’adozione di misure per ridurre il disturbo antropico, dalla fruizione regolamentata al divieto di sorvolo, dai progetti di conservazione alla rimozione da parte di E-distribuzione dei due elettrodotti che attraversavano la Riserva e che per lungo tempo hanno rappresentato un concreto pericolo di collisione per numerose specie di uccelli compresi i fenicotteri.
Il ruolo fondamentale delle Saline
Negli anni il numero delle specie di uccelli censite nella Riserva è più che raddoppiato, arrivando a circa 240 specie censite, tra cui numerose di elevato valore conservazionistico, quali il fratino, ilPollo sultano e le spatole.
Oggi questo sistema, che la Regione Siciliana scelse con lungimiranza di proteggere, rappresenta un esempio di tutela tra natura, attività produttiva tradizionale, patrimonio storico e culturale. Il risultato di trent’anni di tutela di un bene che appartiene all’intera collettività.
Un ruolo di fondamentale importanza in questo sistema è svolto dall’attività di produzione del sale marino e dal lavoro quotidiano dei salinari. Le saline rappresentano, infatti, un esempio virtuoso di convivenza tra attività umana e conservazione della natura. Il mantenimento delle saline e la gestione delle vasche sono, infatti, fondamentali a preservare quelle condizioni ambientali che consentono la presenza di una ricca biodiversità.
La sfida del futuro: consolidare
“La sfida futura sarà consolidare questo risultato”, aggiunge Silvana Piacentino. La tutela della biodiversità deve passare dal contributo di tutte le istituzioni, delle amministrazioni e della comunità locale.
La Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco tutela circa mille ettari di zone umide costiere di rilevanza internazionale. Oggi rappresenta uno dei più importanti siti naturalistici del Mediterraneo, riconosciuto dalla Convenzione Ramsar e inserito nella rete Natura 2000.
Per decenni i fenicotteri hanno scelto le Saline di Trapani e Paceco come luogo di sosta e di alimentazione. Nel corso degli anni si sono verificati un paio di tentativi di nidificazione, che però non hanno mai avuto esito positivo. Oggi, per la prima volta, le hanno scelte come luogo dove far nascere una nuova generazione.
Dichiarazione dell’Assessore regionale al Territorio e Ambiente, On. Giusi Savarino: “La prima nidificazione del fenicottero rosa nelle Saline di Trapani e Paceco rappresenta uno straordinario successo per la Sicilia e conferma la validità delle politiche di tutela ambientale promosse dalla Regione Siciliana e la gestione del WWF Italia. Questo risultato dimostra che conservazione della biodiversità e attività economiche compatibili possono convivere e rafforzarsi reciprocamente. Le Saline di Trapani sono oggi il simbolo di come la tutela di un patrimonio naturale unico possa generare valore, attrattività, conoscenza e nuove opportunità per le comunità locali. La nascita dei primi fenicotteri conferma il ruolo internazionale di questo ecosistema e rafforza il percorso di valorizzazione di un territorio che rappresenta una delle importanti ricchezze ambientali della Sicilia”
Vedi meno

non validi i dati dei PM 10 della centralina di Latina Scalo, per il settimo giorno consecutivo anche il 23 luglio non disponibili i dati dell'ozono (O3 ug/m3 293K Cmax Oraria) della centralina di Gaeta dell'Arpa Lazio che avrebbero dovuto certificare la qualità dell'aria

 tratto da https://www.arpalazio.net/main/aria/sci/annoincorso/rpgg/LT/2026/20260723LT.pdf

ARPA LAZIO - LATINA Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Lazio Dati di QUALITA' ARIA 23/07/2026 Dalle ore 01 Alle ore 24 D.Lgs 13/08/10 n.155 (Soglia Informazione) D.Lgs 13/08/10 n.155 Soglia Allarme D.Lgs 13/08/10 n.155 Limite + Tolleranza n. max sup. Consentiti O3 ug/m3 293K Cmax Oraria 180 240 NO2 ug/m3 293K Cmax Oraria 200 NO2 ug/m3 293K Num ore sup anno 200 PM10 ug/m3 Cmed 24 h 50 50 PM10 ug/m3 Num giorni sup anno ug/m3 293K BENZENE Media M. Annua § 5 PM2.5 ug/m3 Media M. Annua § 25 18 35 LT-V.Tasso 107 ore: 23 31 ore: 01 0 19 0 Aprilia 2 14 ore: 08 0 N.V. 0 Latina Scalo 40 11 ore: 06 0 22 3 061 Gaeta Porto N.D. 31 ore: 06 0 23 2 063 LT- Viale de Chirico 0,8 39 12 ore: 19 0 18

Bloccato il primo allevamento intensivo di polpi, prevedeva un milione di animali nelle vasche: stop dopo 5 anni di proteste di Redazione Cronaca. Vittoria per ambientalisti, animalisti, comunità scientifica e cittadini. La multinazionale Nueva Pescanova rinuncia al progetto

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/24/allevamento-polpi-nueva-pescanova-gran-canaria-notizie/8457661/

dall'articolo: "Il primo allevamento industriale – e perciò intensivo – di polpi non si farà. La multinazionale spagnola Nueva Pescanova ha deciso di abbandonare il progetto per costruire a Gran Canaria il primo sito commerciale al mondo, osteggiato da ben cinque anni da associazioni ambientaliste, animaliste, dalla comunità scientifica e dai cittadini.
La conferma è arrivata ieri, giovedì 23 luglio, direttamente dall’Autorità portuale di Las Palmas, che ha comunicato la rinuncia del gruppo internazionale con sede in Galizia. Una vittoria soprattutto per Compassion in World Farming (CIWF), l’organizzazione che più di tutte si è opposta all’impianto."
Vedi meno

Acido picrico, il pericolo nascosto nei vecchi laboratori: a Brescia evitata una possibile esplosione

 tratto da https://ambientenonsolo.com/acido-picrico-il-pericolo-nascosto-nei-vecchi-laboratori-a-brescia-evitata-una-possibile-esplosione/


Acido picrico, il pericolo nascosto nei vecchi laboratori: a Brescia evitata una possibile esplosione

Il ritrovamento di circa cinque chilogrammi di acido picrico nei laboratori dismessi dell’ex Caffaro di Brescia ha riportato l’attenzione su una sostanza ancora presente, talvolta dimenticata, nei depositi di università, scuole, ospedali, centri di ricerca e aziende.

Il materiale è stato individuato durante le operazioni di messa in sicurezza e bonifica del Sito di interesse nazionale Brescia-Caffaro, all’interno di un laboratorio abbandonato in via Francesco Nullo. Secondo quanto riferito dal CoGePir, il Consorzio Gestione Pirotecnici, l’acido si presentava secco, disidratato e cristallizzato: una condizione nella quale la sostanza diventa particolarmente instabile e sensibile agli urti, alle vibrazioni, all’attrito e alle variazioni di temperatura.

Il cantiere fermato e l’area messa in sicurezza

L’azienda impegnata nella bonifica ha segnalato immediatamente il ritrovamento. Dopo l’esame delle immagini, il direttore generale del CoGePir, Piervittorio Trebucchi, ha chiesto di interrompere le lavorazioni, allontanare il personale e avvertire artificieri e Vigili del Fuoco.

La Prefettura di Brescia avrebbe preso in considerazione anche l’evacuazione di un’area con un raggio di circa un chilometro e mezzo. L’intervento degli specialisti ha consentito di neutralizzare il materiale, rimuoverlo e trasferirlo in un luogo idoneo, dove è stato successivamente distrutto in condizioni controllate.

L’episodio mette in evidenza anche una possibile criticità nelle procedure di intervento. L’acido picrico essiccato, pur avendo caratteristiche esplosive, non è necessariamente assimilabile a un ordigno improvvisato dotato di un dispositivo di innesco. La sua gestione può quindi richiedere il coordinamento tra autorità di pubblica sicurezza, Vigili del Fuoco, soggetti responsabili delle bonifiche e operatori specializzati nel trattamento e nel trasporto di materiali esplodenti.

Che cos’è l’acido picrico

il fatto quotidiano in edicola. È SINDACO IN LIGURIA Indagato un FdI: “Truffa di 10 mln sul Superbonus”. Inquinamento Pfas, stop agli alimenti contaminati. MEDICI PER L’AMBIENTE VINCENZO CORDIANO FU TRA I PRIMI A DENUNCIARE IL PERICOLO NELL’AREA “Ora dubbi su pesce, radicchio e prosecco”. A MOSCA SOTTO 1 EURO Greggio, Trump incendia i prezzi: oltre 100 dollari. TUTTI ZITTI IN ATTESA DEL VOTO IN AULA Delmastro salvo: ordine di Meloni. I pm lo sentiranno e cercheranno tracce dalle chat degli altri di FdI. MADONIA LETTERA MINATORIA DALLA CELLA ALL’UFFICIO DELLA GIUDICE 41-bis col buco: il boss scrive minacce alla gip. IL “CARCERE MOLLE” IL CAPOMAFIA (CON BEN 7 ERGASTOLI) AUGURA LA MORTE ALLA TOGA DEL CASO MATTARELLA E AL MARITO PM: NIENTE FILTRI PER LA MISSIVA. RIPOSIZIONAMENTO L’intervista pro establishment al “Foglio” Kiev, armi, nucleare e Draghi: Schlein s’alliscia la destra dem. La segretaria Pd riabilita Calenda, fa sapere di ispirarsi all’ex banchiere e critica il Superbonus. La linea ipermoderata imbarazza la sinistra del partito: “L’intervista? Non l’ho letta”

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-24-luglio-2026/ 


 
Palermo

Mafia, la lettera del boss al 41-bis alla gip del caso Mattarella

Madonia, 7 ergastoli, scrive alla giudice Consiglio e cita le intimidazioni del 2005 al marito magistrato. Rafforzata la scorta

di Saul Caia

 
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Melonelly

Se non andiamo errati, l’“alternativa” è un’opzione diversa, se non opposta, a un’altra. Perciò abbiamo divorato l’intervista di Elly Schlein al Foglio sulla sua “alternativa” alla Meloni. Purtroppo, giunti faticosamente in fondo alle otto colonne di piombo, ci è uscito spontaneo un “tutto qui?”. Perché le analogie con le ricette meloniane superano ampiamente le divergenze. […]

 
Scopri l'offerta
Prima Pagina
 
Destra e clan

Delmastro, i meloniani in fuga: zitti prima di blindarlo ancora

Contrappasso. Tra i big parla solo Donzelli: “Accanimento”. Ma l’ex sottosegretario rischia il posto alla Giustizia in FdI

di Gianluca Roselli

 
Cortocircuito

Truffa sull’odiato Superbonus, ma l’indagato è un sindaco FdI

Contestate operazioni dal valore di 10 milioni

di Marco Grasso

 
Campo minato

Draghi, armi e alleati: Schlein si riposiziona e s’alliscia la destra Pd

Come Meloni. La leader dem sceglie il “Foglio” per ammiccare ai centrini: sostegno a oltranza a Kiev, critiche al 110% e apertura sul nucleare

di Wanda Marra

 
 
Sergio Cofferati

Sergio Cofferati: “Lepore ha fatto bene sulla piazza di Bologna. Destra e violenti strumentalizzano”

“La sinistra non odia la polizia. Ma l’intervento su quell’uomo è stato repressivo”

di Luca De Carolis

 
 
Crisi internazionale

Greggio, Trump incendia il mercato. I prezzi tornano sopra i 100 dollari

La fiammata. Le dichiarazioni del presidente Usa su possibili attacchi all’Iran, il blocco dei due stretti e la riduzione dell’export dal Kazakistan per la guerra nel Mar Nero provocano nuovi rialzi dei listini

di Nicola Borzi

 
 
A Bruxelles

Sanzioni Ue alla Russia: sì al 21° pacchetto, ma è pieno di buchi. Navi greche salve

I baltici volevano negare i visti in età di leva

di Cosimo Caridi

 
 
Truffa “archeologica”

Falso anfiteatro romano: quando la realtà supera i film di Totò

Chi pensava che vendere la Fontana di Trevi fosse una trovata cinematografica, non aveva ancora fatto i conti con la creatività imprenditoriale di Franco Malosso, meglio noto col roboante pseudonimo di “Frank Von Rosenfranz”, vicentino di Arcugnano. Se in Totòtruffa ’62 il mitico Totò, nei panni di Antonio Peluffo, cercava di rifilare il capolavoro del […]

di Nicola Borzi

 
 
Mostra del cinema

Mostra del Cinema di Venezia: una sola regista in gara, pochi divi e riecco Nanni

In questa 83ª edizione si noteranno di più gli assenti: i film di Hollywood e le donne (“scarse proposte”) nella pletora di italiani in concorso e no

di Anna Maria Pasetti

 
In Primo Piano
 
Indagini

La contromossa dei pm: convocare Delmastro per capire chi ha messo i soldi nella Bisteccheria

Audizione possibile già in autunno

di Vincenzo Bisbiglia

 
L’omicidio di Piersanti

Omicidio Mattarella, i pm vogliono archiviare i boss mafiosi indagati come esecutori del delitto

Dopo l’incidente probatorio. Obiettivo resta individuare il commando entrato in azione nel 1980

di Saul Caia

 
Il risiko bancario

Unicredit, semestre record: 6,3 mld di utile

Un risultato storico per Unicredit: gli utili nel primo semestre 2026 sono pari a 6,3 miliardi di euro, il migliore di sempre. La crescita dei tassi di interesse, alimentata da guerra e crisi energetica, continua a spingere i profitti del sistema bancario. Unicredit porta le stime annuali a oltre 11 miliardi il target annuale. Nel […]

di Fq

 
 
A volte tornano

Cosimo Ferri si ricandida in solitaria al Csm. Dimenticato lo scandalo “hotel Champagne”

Un’ossessione. Ritornare là, sempre al Csm, da dove è partito nell’ormai lontano 2006 a soli 35 anni, forte d’essere il figlio di Enrico Ferri, il ministro Psdi del limite dei 110 km all’ora in autostrada. “Cosimino” Ferri allora segnò un record: portò a casa ben 553 preferenze e fu eletto in quel palazzo dei Marescialli […]

di Liana Milella

 
 
Il reportage

“Una vita in tre buste”: caduta Kostiantynivka, si scappa dal Donetsk

Con l’assedio russo, triplicati gli evacuati

di Carlo Bravo

 
 

Oggi e domani Cecinini e Orsini al “Libro possibile” di Vieste

Doppio appuntamento con la nostra casa editrice PaperFirst a Vieste, in Puglia, nella splendida cornice di Marina Piccola per il Festival del Libro Possibile. Si parte oggi, venerdì 24 luglio, alle ore 21:10 con Sofia Cecinini e il suo libro “Tutte le guerre del mondo”, per proseguire domani, sabato 25 luglio, alle ore 20:00 con […]

di Fq

 
I Commenti
Gian Carlo Caselli

Musk che aggredisce i giudici mi ricorda B. (con meno interessi)

di Gian Carlo Caselli

Addio servizio sanitario nazionale: è l’autonomia

di Gianfranco Viesti

Vogliono cancellare il tabù della guerra: dobbiamo impedirlo

di Paolo Cacciari