tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/17/riforma-ets-von-der-leyen-emissioni-notizie/8451662/ dall'articolo di Chiara Brusini: "Dopo mesi di pressioni da parte dell’industria e di governi molto sensibili alle sue richieste, Bruxelles mette mano al cuore del Green Deal presentando l’attesissima revisione dell’Emission Trading System (Ets), il mercato europeo della CO₂ che in vent’anni ha dimezzato le emissioni dei settori più inquinanti. La proposta ufficializzata venerdì dalla Commissione di Ursula von der Leyen allenta alcuni dei suoi meccanismi fondamentali e concede più tempo e margini ai settori energivori in una fase in cui la crisi della manifattura europea è sempre più conclamata. In cambio promette di mobilitare fino a 100 miliardi di euro per la decarbonizzazione, nell’evidente e dichiarato tentativo di trasformare l’Ets in una leva di politica industriale e “competitività”. Bruxelles rivendica che l’obiettivo finale, cioè il taglio delle emissioni del 90% entro il 2040, non cambia. Ma per diverse organizzazioni ambientaliste le modifiche – svelate, ricordano, dopo il giugno più caldo di sempre nell’Europa occidentale – segnerebbero un palese indebolimento della sua principale politica climatica: Carbon Market Watch e Wwf calcolano che aprirebbero la strada a 2 miliardi di tonnellate di emissioni aggiuntive. Gli analisti del think tank Ecco dal canto loro apprezzano il tentativo di arrivare a un compromesso introducendo al tempo stesso l’obbligo per i Paesi membri di destinare almeno il 50% dei ricavi nazionali delle aste Ets agli investimenti per la decarbonizzazione dei comparti coperti dal sistema. Ma avvertono che, dopo il 2035, il nuovo assetto rischia di indebolire il segnale di prezzo del carbonio proprio nella fase più difficile della transizione."
sabato 18 luglio 2026
Von der Leyen riscrive il cuore del Green Deal all’insegna della “competitività”. Gli ambientalisti: “Con il nuovo Ets più CO₂ per 2 miliardi di tonnellate” di Chiara Brusini. L'attesa proposta di riforma dell'Emission trading system prevede quote gratuite fino al 2038, un rallentamento della riduzione delle emissioni consentite e nuovi obblighi di investimento per imprese e Stati. Carbon Market Watch: "Centinaia di miliardi di euro in sussidi e agevolazioni a carico dei contribuenti sono concessi con pochissime condizioni". Panzeri (Ecco): "Compromesso inevitabile. Ma dubbi sull'efficacia dopo il 2035"
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