venerdì 21 gennaio 2011

aumentano le quote di Caltagirone nell'Acea

l'udc ha la sua parte negativa nella contrastata vicenda turbogas di Mazzocchio visto che il decreto di approvazione della VIA (valutazione di impatto ambientale) del 5 dicembre 2005 è stato firmato dai 2 ministri per l'ambiente (si fa per dire), allora di An, Altero Matteoli e Beni e attività culturali appunto Rocco Buttiglione dell'Udc. Il massimo esponente dell'Udc è Casini compagno della figlia dell'imprenditore Caltagirone di cui continua ad aumentare la sua quota in Acea, cioè proprio la società che vorrebbe imporre, contro la volontà delle amministrazioni locali, comune di Pontinia (ma contro si sono espressi anche quello di Sabaudia, Terracina, Sonnino, Priverno, Roccasecca, Roccagorga, Sezze, Sermoneta e Bassiano), provincia di Latina, Regione Lazio.
http://www.investireoggi.it/news/argomento/quota-caltagirone-in-acea/
Argomento:
Notizie Quota Caltagirone in Acea

Quota Caltagirone in Acea - News, Ratings, comunicati stampa, rumors e appuntamenti su Quota Caltagirone in Acea
Acea sempre più nel segno di Caltagirone
13 gennaio 2011, a cura di Enzo Lecci
L’imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone ha incrementato la sua quota in Acea dal 14,67% al 14,75% attraverso una serie di acquisti effettuati nei primi 20 giorni di dicembre. Il valore dell’operazione condotta da Caltagirone è stato pari a 1,5 mln di

Berlusconi non candidarti mai più

http://massa5stelle.wordpress.com/2011/01/19/berlusconi-io-minorenne-ti-chiedo-di-non-ricandidarti-mai-piu-lappello-di-mariluna/ (c'è anche il video)
Egregio Premier,

sono una minorenne italiana. Mi chiamo Mariluna Bartolo, ho 16 anni, e un futuro davanti. Ho qualche domanda da farle, ora, mentre lei è al tramonto della sua carriera politica, ormai anziano Premier del mio Paese. Quante minorenni ha frequentato nella sua vita? Quante ne ha sedotte con i suoi regali? Sua moglie Veronica, dunque, aveva ragione quando diceva di non poter stare con un uomo che ?frequenta minorenni?? Lo confessi. Ormai tutto sta venendo a galla. Noemi Letizia, Ruby, e l?ultima escort siciliana che dice di aver fatto sesso con lei, nella sua villa, frequentata da molte minorenni. Forse a una ragazza giovane lo può dire. Glielo chiedo perché vorrei sapere la verità. In questo Paese dove la menzogna è diventato un sistema di potere, confusi dagli slogan sulla libertà, l?etica finta, i sogni di inarrivabile prosperità, forse, ripeto, c?è ancora spazio per la verità. Me lo scriva in Rete, se ha coraggio. Lasci stare la televisione, per un momento. Io mi informo attraverso Internet e la tv per me è roba vecchia. L?informazione sul web è la vera libertà. Posso sapere, in Rete, ma su serio. Quindi le dico: mi sono vergognata, da italiana, nel sapere che il mio anziano Premier ha la passione per le minorenni. I cattolici di Famiglia Cristiana sostengono che lei è malato. Io penso soltanto che le ragazze della mia età vanno difese da uno come lei. Attraverso i teleschermi ha infuso un incantesimo nella mente delle giovani italiane, che sono disposte a tutto pur di avere successo televisivo, soldi facili e collane preziose. Questa è ?magia nera? informativa. E l?antidoto è uno solo: il coraggio di parlare, continuando a fare domande. Così le chiedo: non si vergogna? Lei, uomo anziano deformato dai lifting, dal cerone, dai trapianti di capelli, si è assuefatto all?infuso del potere al punto da non provare vergogna per nulla?. Si guardi allo specchio? Cosa vede?

Mi ascolti, allora: se lei non fa un passo indietro, noi minorenni faremo dieci passi avanti. Saremo in tante a Roma e gireremo un video in difesa di tutte le giovani ragazze che in Italia hanno il diritto di crescere senza veleno televisivo, senza menzogna, senza i vecchi politici assatanati di corpi femminili. Scenderemo in piazza, in difesa della nostra adolescenza, e le chederemo di non ricandidarsi mai più. Io, insieme a tutte le ragazze minorenni che ascolteranno l?invito attraverso la Rete, scenderò in piazza per affermare il mio diritto ad avere un futuro diverso da quello delle sue amanti escort. Perché io voglio studiare, crescere, amare, e lavorare.

Mariluna Bartolo.

ansa.it Bertone: serve moralità e legalità
Napolitano invita a 'comportamenti sobri'. Bertone: turbamento capo Stato è anche nostro
20 gennaio, 22:49

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Berlusconi, Bertone e Napolitano
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ROMA - Interviene il Vaticano nella vicenda 'notti ad Arcore'. Il segretario di Stato cardinal Bertone: La Santa Sede segue con attenzione e in particolare con preoccupazione queste vicende italiane; il turbamento di Napolitano e' anche il nostro. Napolitano chiede sobrietà dei comportamenti. Gli avvocati del presidente del Consiglio preparano la nota in cui si spiegherà alla Procura che il premier non si sottoporrà ad interrogatorio perché i pm milanesi non sono competenti sulla vicenda. Anm all'attacco: il premier mette a rischio l'indipendenza dei giudici. Disagio sindacato polizia per accuse premier ai poliziotti diMilano: "servirebbe videomessaggio scuse".

NAPOLITANO, CON CRISI SERVE SOBRIETA' COMPORTAMENTO - La crisi economica che ha investito il nostro paese richiede ''una seria ed approfondita riflessione'' e inoltre ''ripropone il tema dello sviluppo''. E' quanto scrive il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, agli organizzatori della presentazione del libro che raccoglie due discorsi del 1977 del segretario del Pc, Enrico Berlinguer 'La via dell'austerita''. In questo, sottolinea il Capo dello Stato, si richiedono alle forze politiche, alle forze sociali, e a ogni cittadino, maggiore consapevolezza e sobrieta' nei comportamenti individuali e collettivi''.

BERTONE, TURBAMENTO NAPOLITANO ANCHE NOSTRO - Lei condivide il turbamento di Napolitano?: ''Avete visto la nota'' del Quirinale ''pubblicata dall'Osservatore Romano''. Il cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato Vaticano ha cosi' risposto ai giornalisti che gli hanno chiesto un commento sul caso Ruby. SERVONO PIU' MORALITA' E LEGALITA' - ''La Chiesa spinge e invita tutti, soprattutto coloro che hanno una responsabilita' pubblica in qualunque settore amministrativo, politico e giudiziario, ad avere e ad assumere l'impegno di una piu' robusta moralita', di un senso di giustizia e di legalita''', ha detto Bertone.

BOSSI,VATICANO?SENZA CONTROLLI PIU'FACILE PARLARE - "Il Vaticano non si commenta, ma penso che per loro sia più facile parlare. Berlusconi si è trovato con la casa circondata controllavano tutti quelli che entravano e che uscivano. Perché non hanno controllato anche là?". Lo ha detto il leader della Lega, Umberto Bossi a chi gli chiedeva un commento alle parole del cardinal Bertone sulla vicenda Ruby. PM HANNO SICURAMENTE ESAGERATO - ''Berlusconi si sente innocente e si sente praticamente aggredito dalla magistratura. Mi sembra che i magistrati abbiamo sicuramente un po' esagerato''.
ANM: A RISCHIO INDIPENDENZA - Le accuse del presidente del Consiglio ai pm di Milano che lo hanno messo sotto inchiesta "rischiano di mettere seriamente in discussione l'autonomia e l'indipendenza della magistratura". Il presidente dell'Anm Luca Palamara, in un'intervista a Sky, torna a parlare di "attacchi inaccettabili".
"Non vogliamo essere trascinati su un terreno che non ci appartiene, quello dello scontro e della contrapposizione politica", ma "difendere la serenità dei colleghi che stanno conducendo le indagini", dice Palamara. Sono "magistrati che fanno ciò che la Costituzione impone loro: applicare la legge nel rispetto dei principi dell'obbligatorietà dell'azione penale e della presunzione di non colpevolezza".

BERSANI,10 MILIONI FIRME PER MANDARE A CASA PREMIER - Dieci milioni di firme ''per mandare a casa Berlusconi''. E' l'obiettivo che il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, annuncia a Repubblica Tv spiegando che ''serve una mobilitazione popolare per chiudere con questa situazione che blocca il Paese sui problemi del premier. ''Offriamo questa occasione - afferma Bersani annunciando la raccolta di firme - a tutti i cittadini che non ne possono piu' e poi con i tir li porteremo davanti a Palazzo Chigi''.

BONDI: DA TERZO POLO MOZIONE SFIDUCIA,MA CON'PROVA D'APPELLO' - Il terzo polo presenta la propria mozione di sfiducia al ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi. Un documento articolato nel quale si elencano i tagli e i ridimensionamenti subiti in questi anni dal settore della cultura e del patrimonio e si sottolinea che "il ministro, a differenza dei suoi colleghi, non è stato in grado di far valere la propria iniziativa presso il presidente del Consiglio, il ministro dell'Economia e in seno alla collegialità del Consiglio dei ministri, così non riuscendo ad arginare l'irreparabile guasto delle politiche pubbliche per la cultura in Italia, che la linea prevalente del governo tende a definire come un costo superfluo per le finanze pubbliche". Di qui la richiesta di dimissioni che lascia però aperto a Bondi uno spiraglio, una 'prova d'appellò su cinque specifiche richieste.

giovedì 20 gennaio 2011

incentivi +5% sostituzione eternit con fotovoltaico

La provincia di Latina è caratterizzata da un'abbondante presenza di
eternit (cemento - amianto) che può diventare pericoloso per la salute
dell'ambiente quando non è in buone condizioni o si sta deteriorando
(http://www.sosconsumatori.it/eternit.htm). Non sempre è necessario
sostituirli, sicuramente vanno controllati frequentemente. Il costo
dello smaltimento induce proprietari, costruttori, smaltitori a
disfarsene in modo non autorizzato che dovrebbe essere invece svolto
con incarico a ditta specializzata che, previa autorizzazione della
asl al piano di smontaggio e smaltimento in apposita discarica. Capita
quindi che si trovino discariche abusive come quelle segnalate sulla
Migliara 49 (http://pontiniaecologia.blogspot.com/2010/12/ancora-discarica-materiali-migliara-49.html)
o nell'area di Mazzocchio
(www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/.../pag26sabaudia.pdf). La
normativa attuale offre incentivi (+5%) particolari per la
sostituzione dell'eternit con un impianto integrato di energia
elettrica mediante pannelli fotovoltaici. Speriamo che i veri
agricoltori di Pontinia anzichè distruggere le potenzialità agricole
del loro terreno il fotovoltaico lo mettano sui tetti usando la testa
e non solo l'interesse. Giorgio Libralato

+5% di incentivi per sostituzione amianto con fotovoltaico
http://gogreen.virgilio.it/news/ambiente-energia/5-di-incentivi-per-sostituzione-amianto-con-fotovoltaico.html
È legge l’incentivazione della sostituzione dei tetti in eternit con
pannelli fotovoltaici: un’opportunità per aiutare il clima e
risparmiare in bolletta.Liberarsi dall’amianto non è più solo una
questione di salute, ma diventa un’opportunità per aiutare il clima e
risparmiare in bolletta.
Secondo l’articolo 10 del decreto del 24 agosto 2010 pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale, infatti, rimpiazzare il pericolosissimo eternit
con pannelli fotovoltaici darà diritto a un premio del 5% in più
rispetto agli incentivi già in vigore. Questo per quanto riguarda gli
impianti fotovoltaici integrati in superfici esterne di edifici,
fabbricati, strutture edilizie di destinazione agricola, “in
sostituzione di coperture in eternit o contenenti amianto”. Lo stesso
incentivo è cumulabile con il premio per impianti fotovoltaici per un
uso efficiente dell’energia.
Per gli impianti fotovoltaici realizzati su edifici, invece, è
previsto un incremento sulla tariffa incentivante del 10%, che però
non è cumulabile con altre agevolazioni.
La campagna “Provincia eternit free” promossa da Legambiente e
AzzeroCo2 prevede proprio di promuovere sul territorio la sostituzione
delle coperture in amianto a favore del fotovoltaico.
L’iniziativa è in linea con le indicazioni europee sui consumi
energetici che portano al 20% la produzione di energia da fonti
rinnovabili entro il 2020.
C’è da porre rimedio al fatto che, ancora oggi, «alcune regioni non
siano in regola con la legge 257 del 1992 che prevedeva un Piano di
smaltimento dell’amianto entro 180 giorni» ha detto Stefano Ciafani,
responsabile scientifico di Legambiente.
Secondo il GSE - Gestore Servizi Energetici, a oggi la sostituzione di
coperture in eternit con impianti fotovoltaici è arrivata a quota 99,6
MW. Al top della classifica c’è la Lombardia, con 166.000 mq circa di
superficie, seguita dall’Emilia Romagna (146mila mq) e Piemonte
(114mila mq).

Benefici della sostituzione dell’Eternit
(http://www.azzeroco2.com/default.asp?id=743)
Eliminazione del rischio per la salute
Recupero / incremento del valore dell’immobile

Costi dell’intervento
Rimozione e smaltimento della copertura in Eternit: 10-25 €/mq
Costi della nuova copertura: 20-45 €/mq (*)
Installazione dell’impianto Fv: 3.000-3.400 €/kWp (**)

(*) Dipendente dalle esigenze funzionali, di adeguamento della/alla
struttura portante, di coibentazione e di adeguamento alle norme
localmente vigenti, ecc.
(**) Da 100-200 kWp a oltre 1MWp. Dipende anche dalle caratteristiche
dell’immobile, della collocazione geografica, dall’opzione
tecnologica, ecc.

Oltre ai costi diretti vanno considerati i costi e i tempi delle
attività generali di:

valutazione della fattibilità tecnico-economica,
assistenza amministrativa (procedimenti autorizzativi - DIA/SCIA,
permessi sanitari - ASL, procedimenti di connessione alla rete
nazionale - ENEL/MISE, permesso dei vigili del fuoco - VVFF,
attivazione dell’incentivo in conto energia - GSE),
assistenza finanziaria (ricerca e accesso al credito o finanziamento)
e assicurativa
corretta gestione dell’appalto: obblighi relativi alla sicurezza,
allestimento e rimozione cantieri, coordinamento delle ditte,
direzione lavori, ecc.

Alla luce di questi elementi di valutazione, l’extra incentivo
previsto dalla legge per la sostituzione delle coperture in eternit
permette:

nei casi peggiori, di richiedere al proprietario di coprire “a fondo
perduto” una parte dell’extra costo;
nella media, di coprire i costi totali di rimozione/smaltimento e
rifacimento della nuova copertura;
nei casi più favorevoli, di produrre un extra-valore economico per
l’operazione (nel caso di cessione del diritto di superficie, può
trasformarsi in un canone di affitto per il cedente)

In ogni caso occorre decidere alla luce di un Piano Finanziario,
redatto sulla base di una specifica valutazione tecnico economica.

2010 anno record per temperatura terrestre

2010, anno record per la temperatura terrestre
A tirare le somme e a lanciare l'allarme questa volta è la Nasa: la temperatura si innalza di un quinto di grado ogni decennio

AMBIENTE - 17 gennaio 2011
Nuovo record per le temperature terrestri nell’anno appena trascorso. Il 2010 ha infatti superato il 2005 e il 1998, considerati come gli anni più caldi dal 1880 ad oggi.

Ad affermarlo sono i ricercatori del Giss (Goddard institute for space studies) della Nasa che hanno studiato il clima partendo dai dati raccolti da oltre 1.000 stazioni meteorologiche sparse per il mondo, da satelliti, da osservazioni marine e da stazioni scientifiche poste in Antartide.

Gli scienziati hanno dunque calcolato che la temperatura media del 2010 è stata di 14,65 gradi, 0,74°C in più rispetto alla media ottenuta tra il 1951 e il 1980. Compiendo delle analisi a più lungo periodo, la temperatura si sta attualmente innalzando a una velocità di circa un quinto di grado centigrado ogni 10 anni.

Una cifra superiore al record precedente, che era stato raggiunto nel 2005 con 14,53. A determinare questi valori sono state soprattutto le temperature della terraferma, schizzate a 14,85 gradi di media, compensando largamente la lieve diminuzione di quelle oceaniche.

"Se le condizioni attuali continueranno a rimanere tali, ossia se non si diminuirà l'immissione di anidride carbonica nell'atmosfera, il 2010 conserverà per ben poco tempo il record acquisito - ha affermato James Hansen del Giss -.

Secondo i ricercatori della Nasa la situazione emersa deve far particolarmente riflettere in quanto il 2010 è stato interessato, nella seconda parte dell'anno, dalla Nina: un fenomeno climatico che raffredda la superficie di una grande parte dell'Oceano Pacifico, che poi si riflette su tutto il pianeta. "Se si epurano i dati della Nina e del Nino che l'ha preceduta - ha spiegato Hansen - si scopre che l'ultima decade si è riscaldata ad una velocità sicuramente superiore rispetto alle due decadi precedenti".

Il ricercatore sottolinea come i due inverni particolarmente freddi che hanno interessato il nord del pianeta non devono trarre in inganno: l'aumento della temperatura terrestre prosegue senza sosta e il freddo è proprio una conseguenza di ciò. Al Polo Nord infatti, dove le temperature crescono più velocemente che in ogni altra parte del pianeta, si sono create delle situazioni meteorologiche anomale causate dalla diminuzione dei ghiacci, le quali spingono verso sud venti freddi.

di O.O.

Sul Canale AMBIENTE
http://www.tecnici.it/-0-0-anno-record-per-la-temperatura-terrestre_news_x_7836.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=newsletter_tecnici_2_19_01_2011

mercoledì 19 gennaio 2011

il nucleare un problema senza soluzione

Nucleare, Greenpeace usa l'arma dell'ironia
ecco il "controspot" in anteprima- Video
L'associazione ambientalista lancia una campagna per replicare con il sarcasmo a quella del Forum a sostegno del ritorno all'atomo. "Quella era una pubblicità scorretta realizzata con i soldi dei contribuenti" di VALERIO GUALERZI
http://tv.repubblica.it/copertina/spot-greenpeace-nucleare/60087?video=&ref=HREC1-5

martedì 18 gennaio 2011

Ministero dello sviluppo contro il pericolo della turbogas

finalmente il Ministero dello Sviluppo economico (MISE) si schiera contro la centrale a turbogas di Mazzocchio prendendo, finalmente posizione sulle richieste del comune di Pontinia, dei cittadini e delle associazioni (del mondo agricolo, la CIA, ambientaliste) in merito alla pericolosità delle opere connesse.
Durante la conferenza del 9 aprile 2009 presso il MISE, pochi giorni dopo il terremoto de L'Aquila, erano stati segnalati, ancora una volta, i pericoli dell'elettrodotto con i piloni poggiati su terreno senza alcuna consistenza per sostenerli.
Lo stesso era stato fatto per il metanodotto (o gasdotto che dir si voglia).
Mentre per l'elettrodotto era stata data una risposta che fa ancora ridere (non ci ha creduto nessuno) per il metanodotto non era stata data alcuna risposta.
Forse perchè non ci sono le misure di sicurezza del caso?
Eppure di incidenti probabili gravi simili se ne contano troppi: in Texas morti e feriti nel gasdotto, morti nel Connecticut per un incidente durante la prova di una centrale a turbogas, 31 morti a Viareggio: (http://www.ecoblog.it/post/10639/texas-due-gasdotti-in-fiamme-in-48-ore-morti-feriti-e-danni-per-lambiente-e-la-falla-della-bp-non-sarebbe-la-sola).
Esplosione in centrale, morti e feriti, incidente a Middletown, nel Connecticut, per una fuga di gas. L'impianto doveva entrare in funzione a novembre
(http://www.corriere.it/esteri/10_febbraio_07/connecticut-esplode-centrale_9e86aa06-140d-11df-8835-00144f02aabe.shtml). L'incidente di Viareggio infine ha provocato 31 vittime
(http://it.wikipedia.org/wiki/Incidente_ferroviario_di_Viareggio ). Difatti su proposta del MISE è in discussione in Senato in questi giorni la bozza di decreto, su energia e trasporti al centro del programma per il miglioramento e la protezione delle infrastrutture critiche per il recepimento della Direttiva 2008/114/CE, in discussione oggi e domani al Senato.
Per infrastruttura critica si intende un elemento che garantisce un servizio alla popolazione, essenziale per il mantenimento delle funzioni vitali della società, il cui danneggiamento provocherebbe un impatto negativo non solo sul Paese membro, ma anche su altri componenti dell’Unione Europea. L’entità dell’impatto è valutata in base al numero di vittime, effetto sul Pil, sofferenza della popolazione, perturbazione della vita quotidiana e sfiducia nelle istituzioni.
Pontinia 18 gennaio 2011 Ecologia e Territorio Giorgio Libralato
Sicurezza: energia e trasporti nel programma per le infrastrutture critiche
Oggi e domani il decreto in Senato , accesso ristretto alle informazioni sensibili sui rischi
18/01/2011 - Energia e trasporti al centro del programma per il miglioramento e la protezione delle infrastrutture critiche. È il contenuto della bozza di decreto legislativo per il recepimento della Direttiva 2008/114/CE, in discussione oggi e domani al Senato.
Per infrastruttura critica si intende un elemento che garantisce un servizio alla popolazione, essenziale per il mantenimento delle funzioni vitali della società, il cui danneggiamento provocherebbe un impatto negativo non solo sul Paese membro, ma anche su altri componenti dell’Unione Europea. L’entità dell’impatto è valutata in base al numero di vittime, effetto sul Pil, sofferenza della popolazione, perturbazione della vita quotidiana e sfiducia nelle istituzioni.

Nell’ambito dell’individuazione delle infrastrutture da proteggere da eventi calamitosi o da attività dolose, ilsettore energia è suddiviso in sottosettori comprendenti infrastrutture per la produzione, trasmissione e fornitura dell’elettricità, oleodotti e strutture di raffinazione del petrolio, terminali GNL e infrastrutture per la produzione, raffinazione e stoccaggio del gas.

Operazione analoga per il settore trasporti, suddiviso in trasporto stradale, aereo, ferroviario, navigazione interna, marittimo a corto raggio e porti.

Per ogni infrastruttura devono essere valutate diverse ipotesi, tenendo conto della disponibilità di alternative, della durata del danneggiamento e degli eventuali tempi di ripristino. Ogni infrastruttura critica deve inoltre essere dotata di un piano di sicurezza dell’operatore, comprendente la valutazione dei rischi e l’individuazione delle priorità.

Le misure per la messa in sicurezza delle infrastrutture si differenziano in permanenti e ad applicazione graduata. Le prime comprendono sistemi di protezione fisica, allertamento, controllo, verifica, comunicazione, addestramento del personale e continuità del funzionamento degli strumenti informatici. La seconda tipologia viene invece attivata in base ai rischi esistenti in un determinato periodo di tempo.

La classificazione come infrastruttura critica è operata dal Nisp, Nucleo interministeriale situazione e pianificazione, cui fanno capo membri del Ministero dello Sviluppo Economico – Settore Energia, e del Ministero delle Infrastrutture. Il processo per la designazione delle infrastrutture critiche è riesaminato ogni cinque anni.

Secondo il testo, le informazioni sulle infrastrutture critiche sono soggette a restrizioni e possono essere rilasciate solo dietro nulla osta. I documenti sulle valutazioni di rischio sono infatti considerati dati sensibili.

(riproduzione riservata)
http://www.edilportale.com/news/2011/01/normativa/sicurezza-energia-e-trasporti-nel-programma-per-le-infrastrutture-critiche_21178_15.html

Pontinia, comunali fioriscono le liste

Dopo la Lista per Tombolillo, quella del partito dell'amore (sempre meno fortunato a livello nazionale a Pontinia ancora meno), di chi ama Pontinia, delle orme pontine, di quella 5 stelle, arriva quella dei quarantenni divisi. Secondo il giornale Latina Oggi si tratta di imprenditori e di studenti (a quaranta anni? beati loro che se lo possono permettere) che non hanno mai fatto politica. Non ho capito se chi trascina da anni sono i problemi o i candidati?
http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b09fc5da0beec2/pag25sabaudia.pdf
Pontinia, imprenditori in politica: la sfida dei volti nuovi
Elezioni, spunta una civica
A breve la presentazione ufficiale della «lista dei quarantenni»
TRA LE LISTE di candidati in corsa per le elezioni amministrative di maggio, a Pontinia è nata anche la «Lista dei quarantenni». Si tratta di persone che non hanno fatto mai politica attiva essendo state impegnate nello studio o in attività professionali, ma che hanno sempre seguito da vicino l'evolversi della vita amministrativa della comunità di cui conoscono a fondo i problemi, molti dei quali si trascinano da una legislatura all'altra. Sul loro nome vige un comprensibile riserbo in quanto la lista è ancora in fase di elaborazione per formare un gruppo omogeneo attorno ad un programma condiviso da presentare agli elettori e agli altri partiti senza fare distinzioni di destra o di sinistra.
Si sa per certo che il promotore del movimento è un noto giovane industriale dotato di notevole carisma da spendere soprattutto tra i giovani e tra le associazioni impegnate nel sociale che operano nel territorio.
Punti fermi del loro programma sono: la disponibilità e lo spirito di servizio. Se Eligio Tombolillo sarà riconfermato Sindaco, i «quarantenni» si dichiarano pronti a fornire il loro contributo per la migliore soluzione dei problemi riferiti soprattutto alla fascia giovanile, all'occupazione, al sostegno delle famiglie meno abbienti. all'edilizia, al turismo e all'agricoltura. Nella lista figureranno diversi rappresentanti dei quartieri periferici e delle campagne dove si avverte maggiormente la carenza dei servizi cittadini. In definitiva, non si tratta di una «lista di disturbo», ma di un serio tentativo di dare una mano all'Amministrazione in carica da parte di giovani preparati, decisi a superare quella sfiducia che attualmente gran parte dei cittadini nutrono verso la politica e le pubbbliche istituzioni.
Antonella Subiaco

dove ci avete fatto finire?

a chi avete consegnato l'Italia? ve ne siete pentiti anche voi? come avete potuto permettere questo degrado?

Stragi '93: pentito accusa
"Giuliano mi disse:
Berlusconi
dietro gli attentati"
La deposizione di Giovanni Ciaramitaro
in aula al processo in corso a Firenze:citati i colloqui con un altro mafioso: "Ci dissero: per cancellare il 41 bis, l'unico modo è colpire le opere d'arte". "In un'altra occasione mi parlò di un imprenditore che non era entrato in politica"
per leggere tutto: http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/01/18/news/stragi_93_pentito_accusa_giuliano_mi_disse_berlusconi_dietro_gli_attentati-11361660/?ref=HRER1-1

Il Colle "turbato": "Ora chiarezza"
I vescovi: storia sconvolgente
Tremonti: un onore stare in questo governo
DIRETTA. Napolitano chiede rapida "verifica nelle sedi giudiziarie". Il fascicolo (pdf) sullo scandalo. Nelle carte le folli serate del premier, ora blindato a Arcore. Lo sconcerto in Vaticano. Bersani: "Si ritiri a vita privata". Formigoni: "Quadro non confortante". Vietti: "Domani risponderemo ad attacchi a pm". Il ministro: "Io futuro premier? Parliamo d'altro" di P.COLAPRICO, G. D'AVANZO, F. BEI, E. RANDACIO, O. LA ROCCA
http://www.repubblica.it/politica/2011/01/18/dirette/caso_ruby-11351151/?ref=HRER3-1

domenica 16 gennaio 2011

rifiuti B.go Montello, verso la Chiarastella, le elezioni comunali

Gli articoli su Pontinia della scorsa settimana de "Il settimanale di Latina".
In questa settimana nel numero in edicola gli articoli di Gianpaolo Danieli "Schizofrenia italiana dalla legge Basaglia ad oggi. Peppe Dell'Acqua presenta il suo libro: Fuori come va?", poi gli articoli sulla storia amministrativa di Pontinia dalla Fondazione al 1970 e i problemi di un anno di amministrazione.

Il promo della quinta mafia e il caso di Borgo Montello
con l'iniziativa del Cantiere Creativo e Pontinia Ecologia e Territoria con “Surplus” di Erik Gandini e il promo del documentario girato in provincia di Latina da Libera sulla quinta mafia, alla performance di Andrea Di Toppa, di una lettura Corsara di P.Pasolini, accompagnata dalla musica di una chitarra (Luigi Ciarelli) e percussioni (Manuel Parlapiano), si è conclusa la prima parte del cinedocuforum creativo. L'obiettivo è che le proiezioni possano riprendere dalla metà di febbraio. Oltre che all'associazione Libera che si batte contro le mafie, sono state invitate le varie associazioni che operano nel territorio comunale per coordinarsi e proporre temi di confronto, pellicole e spettacoli di vario genere. Se “Surplus” riporta temi attuali nella nostra provincia lo fa con una visione globale “La quinta mafia” è emozionante e coinvolgente perchè ci mostra un aspetto del nostro territorio e della nostra realtà che facciamo finta di ignorare. Proprio questa ignoranza diventa la complicità della delinquenza organizzata che si è radicata nella nostra provincia e nei territori di Fondi, come di Nettuno, di Sabaudia e Cisterna, di Latina e Pontinia. I politici nazionali e locali, insieme ai dirigenti spesso fanno a gara per nascondere questa situazione che favorisce il malaffare. Il promo della “quinta mafia” in provincia di Latina, nel territorio di Borgo Montello parte dalla situazione dei Rom Alcarama (Dignità in lingua araba) che la camorra vuole allontanare da un terreno adiacente alla discarica in modo da poter ottenere tramite la corruzione dei politici e degli imprenditori la gestione del sito e indirettamente dei rifiuti. Poi si passa al caso di don Cesare Boschin parroco di Borgo Montello il cui decesso fu provocato da una cruente aggressione compiuta da ignoti e il caso fu archiviato. E non tennero in alcun conto delle dichiarazioni del pentito di camorra Carmine Schiavone che raccontava di come le mafie operassero e lucrassero sul traffico di rifiuti tossici e nocivi nella discarica di Borgo Montello. l'associazione Libera chiede che il caso venga riaperto e che si faccia luce sulla morte di don Cesare. E  che venga definitivamente riabilitata la sua figura di uomo libero e coraggioso che ebbe il coraggio di non tacere. E con Libera lo chiedono anche i tanti coraggiosi cittadini che lavorarono  con Don Cesare Boschin in quel comitato per la legalità nel Borgo.  Durante il successivo dibattito appunto si parlerà dei casi di Fondi, Sabaudia, Cisterna, Pontinia
Giorgio Libralato

Il circolo didattico di Pontinia verso la Chiarastella
Per il secondo anno scolastico consecutivo, il Circolo Didattico di Pontinia è impegnato in un’esperienza culturale di grande valore formativo: i laboratori e i concerti realizzati dal grande musicista ed etnomusicologo Ambrogio Sparagna con gli alunni delle classi quinte di tutte le scuole primarie di Pontinia, nell’ambito del noto Progetto “Verso la Chiarastella” ideato e realizzato dallo stesso Sparagna in collaborazione con l’Auditorium romano Parco della Musica. Quest’anno, oltre alla scuola e al Comune di Pontinia, con la Dirigente Anna Maria Bilancia, ha coinvolto il Comune di Cori e il 1° Circolo e il Comune di Vittoria, in provincia di Ragusa, con la Dirigente Angela Lombardo, per un gemellaggio d’eccezione. I bambini della scuola primaria di Vittoria, sono rimasti insieme ai compagni di Pontinia fino al 6 gennaio per dare vita a una serie straordinaria di concerti e iniziative, all’insegna dell’amicizia e della scoperta del territorio italiano e delle sue tradizioni. Il progetto, infatti, non solo si pone l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni ai valori della cultura tradizionale e alla riscoperta di quegli usi e di quei costumi che il consumismo e gli stili di vita contemporanei vanno cancellando, causando dei veri e propri gap educativi e comportamentali nei giovani e nella società più in generale, ma si pone anche l’obiettivo, in occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, di far conoscere le diverse realtà territoriali e di favorire l’incontro tra italiani di regioni diverse. E il fatto che questo viaggio avvenga attraverso la musica popolare, lo rende eccezionalmente potente dal punto di vista dell’apprendimento e della socializzazione perché questa musica , espressione e compendio della produzione culturale dei popoli, arriva direttamente ai bambini senza sovrastrutture cognitive complicate, e con i suoi dialetti, ritmi, rime e ritornelli li coinvolge, divertendoli e, come in un gioco di squadra, li aiuta a crescere insieme. Sono stati 3 i concerti: a Pontinia, a Cori, nella sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Questa esperienza preziosa ed indimenticabile ha avuto anche il merito di aver messo insieme tante persone diverse e diverse culture, perfino distanti tra loro, in uno scambio prezioso per la crescita culturale e sociale dei nostri alunni, per la crescita professionale degli operatori scolastici e per il miglioramento della capacità di fare rete di tutti gli altri soggetti, istituzioni, associazioni e territorio. Per la realizzazione di questo progetto, ideato da Ambrogio Sparagna, oltre alle scuole di Pontinia e Vittoria, hanno collaborato i tre comuni di Pontinia, di Vittoria e di Cori, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, le associazioni di Pontinia Arte e Teatro e Nemesis, l’intero territorio. Il lavoro è stato intenso, ma ne è valsa la pena come vale la pena ogni qual volta si realizza un progetto educativo di qualità per le nuove generazioni. (tratto dall’intervento della Dirigente dottoressa Anna Maria Bilancia)

In primavera il rinnovo del consiglio comunale
Anche a Pontinia quest’anno si rinnova il consiglio comunale, si sta per concludere il 3. mandato per il sindaco dei record e della gente, il medico di famiglia Eligio Tombolillo. La sua empatia, semplicità, disponibilità, capacità professionali, il suo impegno e la sua presenza costante sono solo una parte della sua carriera amministrativa. A queste doti vanno aggiunte senz’altro la capacità di riconoscere i pochi errori della sua amministrazione (che dura dal novembre 1994, tranne il periodo di Mochi dal maggio 2003 al dicembre 2005 e il successivo commissariamento fino al luglio 2006) e soprattutto a rimediare. Errori di collaboratori (assessori, consiglieri, dirigenti) che hanno in risalto la sua forza nel rimboccarsi le maniche. Ma anche errori clamorosi delle amministrazioni di destra come il dissesto rivelatosi inesistente addirittura con un avanzo di amministrazione (cioè un attivo) di oltre 2 milioni di euro. Il comune di Pontinia, proprio grazie a Tombolillo, è quindi un esempio virtuoso non solo dal punto di vista economico. E’ stato uno dei pochi a non aderire ad Acqualatina (altra scelta contestata della destra) ma anche a riqualificare il centro e la periferia con una serie di opere pubbliche (il palazzetto dello sport, la palestra di Quartaccio, la ristrutturazione del teatro comunale, il miglioramento di strade e marciapiedi). Tombolillo ribalta clamorosamente il voto che alle regionali, al parlamento, alle europee a Pontinia vede il successo della destra con percentuali superiori al 70%, sia alle comunali (oltre il 63% dei voti per Eligio, alle provinciali circa il 40%). Gli elettori di lui si fidano e quasi tutti gli aspiranti consiglieri comunali (anche di centro e di destra) vorrebbero un posto nella sua lista data per favorita. Però Tombolillo sa bene che il risultato non è affatto scontato e che la destra oggi a Pontinia vanta oltre 7 voti su 10. Come sempre sarà importante il programma elettorale e la scelta dei candidati e degli esclusi.

il sindaco dell'udc

secondo alcune versioni o chiacchere, di cui non conosco l'attendibilità, nella lista per Tombolillo, ci sarebbe la presenza di esponenti dell'udc, di Luigi Subiaco (AN quando esisteva quel partito) e di altri di destra. Si fanno alcuni nomi, compresi ex esponenti della giunta e coalizione che sosteneva Mochi e il dissesto. Secondo altre versioni l'accordo con l'udc prevederebbe che il candidato a sindaco, della lista per Tombolillo, sarebbe un esponente dell'udc. Pare che il partito dell'amore (secondo le cronache a pagamento) sceglierà uno dei suoi consiglieri comunali come candidato a sindaco, dopo la proposta Pernarella di cui ancora non si conosce la percorribilità. A questo punto non si hanno notizie del centro sinistra e della sinistra. Cosa farà? Quali saranno le proposte in favore della solidarietà, della cultura, della difesa della famiglia, del lavoro, dei bambini, delle donne, degli anziani, della casa, se non avranno esponenti (di sinistra) a difenderli in consiglio comunale?

venerdì 14 gennaio 2011

mancano le luci notturne sui lavori stradali

sulle strade provinciali si susseguono interrogativi e stranezze.
Su strade ondulate con dossi, scarsa visibilità, numerose abitazioni e attività commerciali, con frequenti incidenti gravi, viene messo il limite di 70 km/h.
Ci sono invece strade pianeggianti con numero ridotto di abitazioni ed attività commerciali di cui sopra, dove la velocità viene ridotta a 50 km/h.
Quando poi si vogliono spiegare queste incongruenze si fanno ragionamenti che non stanno in piedi secondo logica, statistica, analisi del traffico.
Succede che si installino autovelox in punti più o meno giustificati per ridurre (giustamente) velocità e pericoli.
Quello che non è giusto è che la segnaletica non sia conforme, né che i limiti vengano adottati nei modi corretti e soprattutto che si aspetti 6 mesi per inviare le contravvenzioni.
Specie quando questo viene con modalità quasi automatiche.
Capita che qualcuno informi che una parte degli introiti delle contravvenzioni vada a “premiare” i soggetti che fanno le contravvenzioni.
Nessuno pensa che potrebbero avere l'interesse ad elevare un numero maggiore di contravvenzioni anziché fare opera di prevenzione e informazione.
Né che gli enti locali facciano “cassa” con gli autovelox.
Però ci si aspetta che questi introiti vengano investiti per la sicurezza.
Cioè fare manutenzione, chiudere le buche, effettuare lo scolo delle acque, adeguare segnaletica e illuminazione.
Le strade nel comune di Sezze sono un esempio “illuminante” (magari).
Da quando abbiamo scoperto le varie Migliare e parallele alla SR 156 dei Monti Lepini e dell'Appia per la chiusura della stessa SR 156 dello scorso anno per avere poi una strada che solo in parte è nuova.
Tra l'altro il limite è di 70 km/h con diversi cavalcavia, dossi, percorsi ondulati.
In questi giorni sulla SP del Murillo (parallela appunto all'Appia e alla SR 156) ci sono lavori in corso, sicuramente importanti e urgenti, occupano parte della sede stradale, anche di notte, senza illuminazione. Una volta c'erano le luci notturne.

mercoledì 12 gennaio 2011

2 referendum sull'acqua, nucleare e legittimo impedimento

non solo elezioni amministrative (a Pontinia e a Latina tra gli altri si rinnova il consiglio comunale).

Ci prepariamo a sostenere la campagna referendaria su 4 quesiti (che domani potrebbero diventare 3 qualora la Consulta, come spero, abrogherà il legittimo impedimento facendo tornare la legge uguale per tutti) sui quali abbiamo raccolto le firme per i quali è arrivato il via libera allo svolgimento dei referendum:

- due sulla gestione pubblica dell'acqua;

- uno contro il nucleare;

- uno contro il legittimo impedimento.

Finalmente uno strumento di democrazia diretta.

Giorgio Libralato

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2011/01/11/visualizza_new.html_1642091149.html

REFERENDUM: CONSULTA, AMMISSIBILI QUATTRO QUESITI SU SEI - La Corte costituzionale - informa la nota di Palazzo della Consulta - ha così deliberato sull'ammissibilità delle seguenti richieste di referendum abrogativo:

- n.149 registro dei referendum: richiesta di referendum n. 1 su "Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione": AMMISSIBILE

- n.150 registro referendum: richiesta di referendum n. 2 su "Servizio idrico integrato. Forme di gestione e procedure di affidamento in materia di risorse idriche. Abrogazione": INAMMISSIBILE

- n.151 registro referendum: richiesta di referendum n. 3 su "Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma":AMMISSIBILE

- n.152 registro referendum: richiesta di referendum n. 4 su "Norme limitatrici della gestione pubblica del servizio idrico. Abrogazione parziale": INAMMISSIBILE

- n. 153 registro referendum: richiesta di referendum n. 5 su "Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme": AMMISSIBILE

-n. 154 registro referendum: richiesta di referendum n. 6 su "Abrogazione della legge 7 aprile 2010, n.51 in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale":AMMISSIBILE Le sentenze - conclude la nota della Consulta - "saranno depositate entro i termini previsti dalla legge".
La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibili due dei quattro referendum contro la 'privatizzazione' dell'acqua e uno sul nucleare.

Ad essere stati rigettati sono stati il quesito promosso da Di Pietro per abrogare parte del decreto Ronchi-Fitto e quello promosso dal Comitato 'Siacquapubblica' per cancellare le norme del precedente governo Prodi in materia di ambiente sulle forme di gestione e sulle procedure di affidamento delle risorse idriche.

Via libera invece della Consulta agli altri due quesiti del Comitato 'Siacquapubblica' che raccoglie giuristi quali Stefano Rodota' e Gaetano Azzariti: uno per l'abrogazione delle norme del decreto Ronchi-Fitto sulle modalita' di affidamento con gara a privati dei servizi pubblici di rilevanza economica, l'altro per la cancellazione delle norme del governo Prodi riguardanti la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito. Ammesso anche il quesito sul nucleare promosso dall'Idv di Di Pietro per cancellare circa 70 norme contenute nei provvedimenti che con il governo Berlusconi hanno riaperto la strada a nuove centrali.

martedì 11 gennaio 2011

dai quotidiani

I quotidiani di oggi in edicola, nella pagina di Pontinia, riportano la piccata risposta dell'assessore all'ambiente in merito alla mancata realizzazione di impianti fotovoltaici sugli impianti pubblici. Ci sarebbero progetti già pronti per tutti gli edifici comunali, scuole comprese. Mancherebbero solo i finanziamenti. Peccato che questi ci sono stati (almeno 2 nel 2010) e non sono stati richiesti. Nonostante il sottoscritto abbia più volte inviato sollecitazioni per iscritto. Ma forse l'assessore bada solo al comune sentire e pensare. Se una cosa la gente non lo sa perché farla? Poi l'intervento di Liberi e Forti che forse riprende alcuni post (http://pontiniaecologia.blogspot.com/2011/01/la-buca-borgo-pasubio-e-sempre-li.html)(http://pontiniaecologia.blogspot.com/2010/07/incongruenze-e-spese-stradali.html) in merito all'incrocio semaforico di Casal Traiano. Forse dovrebbe fare come il sottoscritto che ha scritto al Presidente della Provincia per evitare tale scempio.
Poi altro articolo sul ritardo dei rifiuti e sulla raccolta differenziata a Pontinia sempre in ritardo nonostante gli sforzi.

balconi di pace

Napoli, 1 gennaio 2011

APPELLO


“BALCONI DI PACE”

Oggi è la giornata mondiale della pace, un richiamo forte al nostro impegno perché ritorni a fiorire la pace sulla Terra.
“In piedi, costruttori di pace”, aveva gridato nel 1990 Don Tonino Bello nell’Arena di Verona, gremita di gente. Come mai oggi si parla così poco di pace in questo nostro paese, sia a livello ecclesiale che civile?In piedi, costruttori di pace, rimettiamo le bandiere della pace ai nostri balconi e impegniamoci per realizzare questo Sogno.
Non possiamo fare altro davanti alla spaventosa militarizzazione sia nel nostro paese come nel mondo, che porta sempre a nuove guerre.
La nostra Finanziaria 2011 stanzia 25 miliardi di euro per la Difesa. Il nostro governo ha tagliato nella stessa Finanziaria 8 miliardi di euro alla scuola, ma stanzia venticinque miliardi di euro per le armi!In perfetta sintonia con il Congresso USA che , a fine dicembre 2010, ha votato 725 miliardi di dollari per la Difesa(37 miliardi in più del 2009).
Il governo italiano ha poi deciso di investire, nei prossimi anni 16 miliardi di euro per acquistare 131 cacciabombardieri F35 (Joint Strike Fighter). Questi aerei , che possono trasportare anche bombe atomiche, servono per una guerra di attacco, mentre la nostra Costituzione dice:”L’ITALIA RIPUDIA LA GUERRA…”(Articolo 11)! Ne abbiamo fatta carta straccia di quell’articolo, in particolare in questa guerra in Afghanistan , da dove continuano ad arrivare le bare dei nostri soldati.”Che si tratti di guerra è ormai certo, sia perché tutti gli eserciti coinvolti la definiscono tale, sia perché il numero dei soldati che la combattono e le armi micidiali che usano, non lasciano spazio agli eufemismi della propaganda italiana che continua a chiamarla ‘missione di pace’ ”,- afferma l’appello Guerra in Afghanistan:missione di pace?, che abbiamo lanciato lo scorso anno con R . Nogaro, vescovo emerito di Caserta. Questa guerra ci costa 2 milioni di euro al giorno, oltre 600 milioni all’anno , per mantenere in Afghanistan 4.200 soldati italiani.
E tutto questo ci riporta al tema della industria italiana delle armi che è l’unica che non risente della crisi economica! L’export di armi italiane pesanti nel 2009 ha raggiunto quasi 5 miliardi di euro (un incremento del 61% sul 2008): siamo all’ottavo posto al mondo. Siamo invece al secondo posto per armi leggere che esportiamo anche nei paesi più poveri dove mietono milioni di vittime.
L’ industria delle armi trova troppo stringenti le imposizioni della legge 185 (del 1990) che regola l’export bellico. Per questo sta premendo sul governo Berlusconi perché la modifichi. Ma anche le ‘banche armate’ cioè quelle banche che finanziano la vendita dei nostri prodotti bellici , fanno pressione per modificare la 185 per impedire che vengano rivelati i loro nomi .Noi invece chiediamo a tutti di fare pressione sul governo per evitare qualsiasi modifica alla 185.
Questa politica guerrafondaia italiana riceve ora un’ulteriore spinta dal vertice NATO di Lisbona (19-20 novembre 2010). La NATO, da alleanza difensiva , è diventata alleanza offensiva , per proteggere gli interessi vitali dell’Occidente ovunque siano minacciati, facendo proprio il concetto di “guerra preventiva”. A Lisbona nasce così la NATO 3.0 , una NATO che si propone su scala planetaria. L’Italia gioca un ruolo fondamentale in tutto questo. Avrà sempre più importanza il quartiere generale della Forza congiunta alleata a Napoli che quest’ anno si trasferirà da Bagnoli alla nuova sede di 85.000 mq2 di Varcaturo. Senza dimenticare che sempre a Napoli è stato collocato di recente il quartiere generale di AFRICOM cioè il supremo comando militare navale per l’Africa. A Sigonella (la grande base USA), in Sicilia, entrerà in funzione il sistema Ags, il più sofisticato sistema di spionaggio elettronico.
Sarà allo stesso tempo potenziata l’intera rete delle basi USA in Italia , da quelle di Vicenza, base della 173° brigata autotrasportata a quella di Aviano dove probabilmente saranno concentrate tutte le bombe atomiche USA in Europa.
Infatti il vertice di Lisbona ha dichiarato che la NATO è una potenza nucleare e “deve mantenere tali bombe finché ci saranno nel mondo tali armi.”
Questa insistenza sulle armi nucleari spaventa : la Bomba atomica è la grande minaccia che pesa sull’umanità.
E lo ‘Scudo- Anti Missili’ approvato per l’Europa dal vertice NATO di Lisbona , non fa che accrescere la paura e la tensione.
Il nostro è un mondo sempre più militarizzato: nel 2009 abbiamo speso in armi, a livello mondiale , 1.531 miliardi di dollari( dati Sipri).
Davanti a questa follia umana noi invitiamo i cittadini italiani e le comunità cristiane a dire NO a questi venti di guerra e SI ai venti di pace.
Chiediamo a tutti di rimettere ai propri balconi la bandiera della PACE per far sì che il 2011 diventi l’anno della PACE. Sarà l’anno che vedrà la 50° marcia della pace Perugia –Assisi (25 settembre), ideata dal teorico della nonviolenza attiva A. Capitini. Sarà l’anno di due significativi eventi religiosi per costruire la pace: una Convocazione Internazionale Ecumenica sulla pace che si terrà dal 17 al 25 maggio a Kingston , in Giamaica, convocata dal Consiglio Ecumenico delle Chiese e un vertice dei capi delle grandi religioni mondiali a ottobre, proprio ad Assisi, su proposta del Papa Benedetto XVI.Non ci sarà pace sulla Terra se non ci sarà pace tra le grandi religioni.
E allora nella tradizione dei grandi profeti italiani di pace, anche noi gridiamo:

“IN PIEDI, COSTRUTTORI DI PACE”



Alex Zanotelli

Gricilli 20 posti di lavoro, turbogas 15

Si parla spesso di posti di lavoro, di economia locale uniti al turismo, lo sport, l'ambiente e l'agricoltura. Tutto questo potrebbe essere coniugato a Pontinia con la valorizzazione, tutela e salvaguardia di uno dei pochi siti di potenziale valenza turistica nel comune di Pontinia: i laghi del Vescovo meglio noti come i Laghi Gricilli e la vicina sorgente di Fontana di Muro. Un mio vecchio progetto (anno 1995) ne prevedeva 20 posti di lavoro fissi con altrettanti stagionali e con la richiesta di finanziamento di 1 miliardo di lire (oggi sotto al milione di euro). Il tutto minacciato dalla costruzione delle opere connesse (elettrodotto e metanodotto) alla centrale a turbogas di Mazzocchio che di posti di lavoro ne prevede addirittura di meno (15) con costi esorbitanti e nemmeno paragonabili. Questo progetto sarà ripreso nel 2011 e dovrebbe diventare un punto qualificante nel programma amministrativo. Chi ha memoria storica ricorderà che è l'unico sito (nel comune di Pontinia) inserito nel programma di gite scolastiche dalla Regione Lazio. A questo sito e a questi finanziamenti sono legate 2 consultazioni della comunità europea (http://ec.europa.eu/yourvoice/ipm/forms/dispatch) che ha inserito l'ambiente dei Gricilli nei siti S.I.C. (di importanza comunitaria) e Z.P.S. (zone a protezione speciale) alle quali propongo a cittadini, associazioni e amministrazione di partecipare. Pontinia 11 gennaio 2011 Ecologia e Territorio Giorgio Libralato

Percorso:ANSA > Ambiente&Energia > Istituzioni e UE > Life,al via consultazioni su finanziamenti
Life,al via consultazioni su finanziamenti
Si trovano on line e scadranno a metà febbraio
10 gennaio, 13:44
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Cernia di nuovo 'regina del mare' nell'area protetta di Portofino fotografata dal recordman Vittorio Innocente
La Commissione europea ha lanciato due consultazioni online in materia di ambiente. La prima riguarda il prossimo strumento finanziario destinato all'ambiente, che farà posto così allo strumento Life+ allo scadere di quest'ultimo a fine 2013. La seconda ha come oggetto il finanziamento di Natura 2000, la rete di aree protette dell'Ue. Entrambe scadranno a metà febbraio 2011.

Per quanto riguarda lo strumento finanziario Life+, l'invito é rivolto a raccogliere dati e osservazioni in materia di obiettivi, priorità e modalità di finanziamento. La consultazione online fa parte di una più ampia consultazione pubblica: la Commissione terrà conto dei risultati ottenuti al momento di formulare una proposta per il nuovo strumento finanziario. Sono particolarmente sollecitati i contributi provenienti dalle amministrazioni nazionali, regionali e locali, dalle parti interessate attive nel settore dell'ambiente, dal settore privato e dai cittadini.

La consultazione, si articola in 19 domande formulate in sei lingue (inglese, francese, spagnolo, italiano, tedesco e polacco). Lo strumento Life ha contribuito alla protezione dell'ambiente mettendo a disposizione, a partire dal 1992, più di 2 miliardi di euro. I risultati della seconda consultazione, relativa al finanziamento della rete Natura 2000, saranno integrati in una comunicazione prevista per l'estate 2011, incentrata sulla valutazione dell'attuale impostazione per il finanziamento della rete.

La consultazione pone quesiti riguardo l'adeguatezza dell'impostazione finora scelta per un'efficace attuazione della rete Natura 2000 e, contemporaneamente, ricerca nuove modalità che contribuiscano a migliorare i risultati positivi ottenuti attraverso il contributo di opinioni provenienti da pubbliche autorità, settore privato, parti in causa attive nel settore dell'ambiente e cittadini interessati.

Articolata in 10 domande, la consultazione vorrebbe soprattutto raccogliere contribuiti sotto forma di quesiti aperti che stimolino dialogo e Natura 2000, la pietra miliare delle politiche europee in materia di biodiversità, rappresenta, a livello mondiale, la più estesa rete interconnessa di aree protette: attualmente, si estende su quasi il 18% della superficie emersa dell'Ue. Questa seconda consultazione, disponibile in sei lingue.
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