tratto da https://www.snpambiente.it/notizie/temi/aria/quale-futuro-per-la-qualita-dellaria-nelle-regioni-alpine/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=quale-futuro-per-la-qualita-dellaria-nelle-regioni-alpine
Una tendenza alla diminuzione dei valori di polveri fini e biossido di azoto, ma non per l’ozono: questi i primi risultati del progetto ALP’AERA, che sono stati presentati il 9 giugno scorso ad Aosta nel corso del terzo comitato degli esperti del progetto, un dibattito aperto a decisori politici e amministratori delle regioni alpine del territorio ALCOTRA. Tra i partner di progetto anche le Agenzie ambientali di Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta.
Il clima futuro nel territorio alpino
La modellazione degli scenari climatici è stata affidata al Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici .
Le simulazioni di proiezione sono state eseguite su due scenari socioeconomici (SSP, Shared Socioeconomic Pathways) approvati nell’ambito del 6° Assessment Report dell’IPCC (AR6):
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