tratto da https://ambientenonsolo.com/logistica-dei-cantieri-il-peso-nascosto-delle-citta-dallile-de-france-una-lezione-per-decarbonizzare-il-trasporto-dei-materiali/
Logistica dei cantieri, il peso nascosto delle città: dall’Île-de-France una lezione per decarbonizzare il trasporto dei materiali

Il rapporto dell’Institut Paris Region ricostruisce la geografia dei flussi del settore delle costruzioni: oltre il 40% delle tonnellate trasportate riguarda il BTP, mentre la strada genera il 77% delle emissioni associate. Ferrovie, vie d’acqua, riciclo, centri di consolidamento e tutela degli spazi logistici sono le leve decisive per ridurre traffico e impatto climatico
Quando si parla di logistica urbana, l’attenzione si concentra quasi sempre sulle consegne dell’e-commerce, sulla distribuzione commerciale e sui veicoli che riforniscono negozi e ristoranti. Molto meno visibile, ma decisamente più pesante in termini fisici, è la movimentazione dei materiali necessari a costruire, demolire, ristrutturare e manutenere edifici e infrastrutture.
A questa componente strategica del trasporto merci è dedicato il rapporto “La logistique francilienne du BTP. Structures territoriales et enjeux organisationnels des flux de matériaux de construction”, pubblicato nell’aprile 2026 dall’Institut Paris Region con il sostegno della Direzione regionale e interdipartimentale dell’ambiente, della pianificazione e dei trasporti dell’Île-de-France. Lo studio, realizzato da Antoine Beyer e Keenan Ouaksel, analizza l’intera catena logistica delle costruzioni: dall’estrazione delle materie prime alla trasformazione, dal rifornimento dei cantieri alla gestione delle terre scavate e dei materiali di demolizione.
Il quadro che emerge dalla regione parigina è significativo anche per le grandi aree urbane italiane. La logistica del settore delle costruzioni non è infatti un’attività accessoria: condiziona il traffico merci, l’uso delle infrastrutture, le emissioni climalteranti, il consumo di suolo logistico e le possibilità concrete di sviluppare un’economia circolare.
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