domenica 1 febbraio 2026

Frana Niscemi, rimpallo a destra tra la Regione e il Comune sull’emergenza di Saul Caia. Dopo gli smottamenti del ’97 come governatore Musumecisi è attivato soltanto nel 2022: le opposizioni chiedono le dimissioni

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/01/30/frana-niscemi-rimpallo-a-destra-tra-la-regione-e-il-comune-sullemergenza/8273718/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=oggi-in-edicola&utm_term=2026-01-30

dall'articolo di Saul Caia: "Nel malcostume della politica italiana non si può mai ammettere l’errore, anzi bisogna sempre scaricare le colpe su qualcun altro. Così in prima linea ci sono il ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, e il presidente siciliano, Renato Schifani, che accusano l’amministrazione comunale di Niscemi, il centro devastato dalle frane seguite al ciclone Harry che hanno già causato 1.300 sfollati, di non aver segnalato lo stato di emergenza dal 1997 a oggi. Come se loro non lo sapessero.
Musumeci si autocelebra dicendo che la “questione Niscemi” è stata posta nel 2022, quando chiese di far redigere “il piano sui rischi idrogeologici e i tecnici” in cui emerge per l’ennesima volta che “il dissesto” ha “un livello di pericolosità elevata e di rischio molto elevato in relazione all’elemento interessato”. Musumeci è stato governatore dell’isola dal 2017 al 2022 e la relazione è arrivata alla scadenza del suo mandato. Alcuni anni prima, nel 2018 e 2019, c’erano state due frane e cedimenti sulle statali provinciali 10 e 12 di Niscemi che avevano spinto il suo assessore alle Infrastrutture, il forzista Marco Falcone, a compiere dei sopralluoghi. In quella circostanza Comune e Regione si erano limitati solo a interventi superficiali per il ripristino della strada, spendendo 1,2 milioni. Perché quindi il governatore non è intervenuto subito?"

A Latina dopo le piogge aumentano le buche che diventano voragini. Allarme sicurezza per il pericolo dell'asfalto inadeguato

tratto da https://www.facebook.com/photo/?fbid=122194966100505239&set=g.1173384490446170



Tempesta Harry, la polizza obbligatoria catastrofale per le imprese non copre i cicloni di Manuela Modica. Niente soldi per gli “eventi probabili”: le storie di chi s’è visto negare i risarcimenti

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/01/31/ciclone-harry-la-polizza-obbligatoria-catastrofale-per-le-imprese-non-copre-i-cicloni/8275135/

dall'articolo di Manuela Modica: "La polizza anti-catastrofale imposta per legge dal governo non l’ha ancora sottoscritta: la sua attività ha meno di 10 dipendenti e per le microimprese (e altre tipologie, tipo i ristoranti) l’obbligo scatta il 31 marzo. Problema: se anche De Salvo avesse sottoscritto la polizza, non sarebbe stato comunque coperto, perché – incredibile a dirsi – le mareggiate, così come i cicloni, non sono inclusi negli eventi coperti dalla polizza. Un dettaglio, non di poco conto, che, però, non sembra chiaro a molti.
Già nel giugno 2024 l’Ivass ha pubblicato un report sulle polizze a copertura dei rischi catastrofali, dal quale emergeva che gli assicurati avevano difficoltà nel comprendere l’esatto perimetro delle coperture offerte, anche in termini di comparabilità tra polizze. Nelle voci elencate gli eventi catastrofici sono identificati in sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. Sono escluse, perfino esplicitamente, “mareggiata, marea, penetrazione di acqua marina”. In sostanza, sono esclusi i danni del ciclone “Harry” che ha devastato alberghi, stabilimenti e ristoranti (il grosso dei danneggiati) sulle coste siciliane e non solo. “Si tratta di certo di un evento catastrofico, andarsi a nascondere dietro una definizione non è quello che ci aspettiamo. Ci auguriamo che intervenga il governo”, dice il presidente di Confindustria Sicilia, Gaetano Vecchio."

Frana Niscemi, il sindaco si smarca: “Non tocca a noi la prevenzione sul rischio idrogeologico” di Saul Caia. Nuovo scaricabarile sulle responsabilità. La Protezione civile regionale si è fermata al 2002: 9 ordinanze in 5 anni

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/01/31/frana-niscemi-il-sindaco-del-comune-si-smarca-non-tocca-a-noi-la-prevenzione-sul-rischio-idrogeologico/8275133/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=oggi-in-edicola&utm_term=2026-01-31

dall'articolo di Saul Caia: "Al settimo giorno dalla frana non si è ancora capito chi avrebbe dovuto prevenire l’emergenza, mettere in sicurezza l’area con interventi mirati ed evitare che parte del quartiere Sante Croci di Niscemi crollasse, provocando 1.300 sfollati. “Il rischio idrogeologico non è di competenza di un Comune piccolo come il mio, i progetti per il dissesto, per come noi avevamo pensato, doveva presentarli la struttura commissariale che ha valore sul Fondo per lo sviluppo e la coesione, nell’accordo Schifani-Meloni”. Il sindaco di Niscemi, il leghista Massimiliano Conti, rimanda al mittente l’accusa di immobilismo, dopo essere stato attaccato prima dal ministro Nello Musumeci e poi dal presidente siciliano. Ma dalla struttura commissariale per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata da Schifani e diretta da Sergio Tumminello, non sentono ragioni sulle responsabilità, spiegando di “non gestire risorse Pnrr” e “proprie”.
La frana

Frana Niscemi, il sindaco si smarca: “Non tocca a noi la prevenzione sul rischio idrogeologico”

Nuovo scaricabarile sulle responsabilità. La Protezione civile regionale si è fermata al 2002: 9 ordinanze in 5 anni

di Saul Caia

il fatto quotidiano in edicola. ALLA PROCURA DI ROMA. Appalto militare: colonnello dell’Ei e azienda indagati. LE DUE MANIFESTAZIONI. Corteo di Askata, scontri a Torino Milano contro Ice. NON PAGANO LE QUOTE. Bancarotta Onu: 157 Paesi morosi, fra cui Usa e Italia. Il gruppo San Donato guidato da Alfano finanzia FI con 100 mila euro (quota massima consentita): forse è il caso di separare la politica dalla sanità privata. PALESTINA. Parla la relatrice speciale delle Nazioni Unite Gaza, l’Idf fa altri 32 morti Albanese: “Tregua fittizia”. TUTTI CONTRO NORDIO. L’INAUGURAZIONE CONTRO LA “RIFORMA” Il Danno Giudiziario e le toghe “blasfeme”. NO A “MANI LIBERE” DA MILANO A TORINO, DA NAPOLI A PALERMO I MAGISTRATI CONTRO LA “RIFORM A”NORDIO: “INUTILE E PUNITIVA”, “RISCHI PER I CITTADINI”. INTRODUZIONE AL LIBRO DI TRAVAGLIO La riforma è una rivalsa di certa politica su certa magistratura per avere più potere e impunità

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-1-febbraio-2026/

 
Trincea

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Lo show di Nordio “Credete che il Parlamento voglia porre i giudici sotto il potere esecutivo? Lo trovo blasfemo”. E promette il “secondo tempo” della riforma

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L'editoriale di Marco Travaglio
 

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Onu in bolletta: stop di 157 Stati al finanziamento (anche l’Italia)

Dopo il tentativo da parte del presidente Usa Donald Trump di “sostituire l’Organizzazione delle Nazioni Unite con il suo Board of peace”, come riportato dai media americani, l’Onu rischia anche il fallimento economico. L’allarme arriva dal segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres preoccupato del futuro dell’Organizzazione, che rischia il collasso finanziario entro l’estate. Tutti […]

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L’intervista

“Il Board di Trump non porta la pace, ma semina bombe”

La Relatrice speciale delle Nazioni Unite: “A Gaza si muore ancora”

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Elenco definitivo. Presidenti, mogli, miliardari e Reali: l’ultimo blocco di foto e video, nonostante le smentite consente di stilare una lista di nomi eccellenti

di Roberto Festa

 
 
L’Inchiesta a Roma

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A San Lorenzo in Lucina, nel restauro di una parete ammalorata, compare il viso della premier “angelicata”

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