tratto da https://ambientenonsolo.com/antropologia-della-scelta-modale-come-leggere-la-mobilita-tra-vincoli-abitudini-e-politiche-pubbliche/
Antropologia della scelta modale: come leggere la mobilità tra vincoli, abitudini e politiche pubbliche

Ridurre l’uso e il possesso dell’automobile è una delle sfide cruciali per le città europee, ma non si tratta solo di infrastrutture o nuove tecnologie: al centro ci sono le persone, con i loro vincoli, abitudini e rappresentazioni culturali. È questa la prospettiva da cui parte il lavoro di Francesca Ciuffini, pubblicato su Rivista di Economia e Politica dei Trasporti, che propone un modello interpretativo della complessità sistemica della mobilità utile per il policy making.
I vincoli dietro la scelta dell’auto
Spesso la scelta di spostarsi in macchina non è davvero libera: è condizionata da vincoli oggettivi (distanze, mancanza di alternative di trasporto, morfologia urbana, abilità fisiche, sicurezza stradale) e vincoli soggettivi (abitudini familiari, percezioni di comodità, convinzioni culturali, status sociale).
Da qui la domanda chiave: che cosa impedisce a chi vediamo in coda ogni giorno di rinunciare all’auto?
La risposta varia in base a cluster differenti:
Nessun commento:
Posta un commento