giovedì 12 febbraio 2026

Produzione industriale a -0,2% nel 2025 dopo i crolli di 2023 e 2024. “Istat certifica il fallimento del governo Meloni” di Redazione Economia. A dicembre l'istituto di statistica registra un calo mensile dello 0,4%. L'Unione Nazionale Consumatori: "Baratro dal quale non si può uscire grazie ai consumi delle famiglie, essendo ridotti all’osso". M5s: "Il governo ha ucciso l'industria"

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/11/produzione-industriale-calo-istat-governo-meloni-notizie/8287881/

dall'articolo: "Altro che “Italia locomotiva d’Europa” come da narrazione del governo e come sostiene il vicepremier Antonio Tajani in un’intervista al Messaggero. Dai dati Istat sulla produzione industriale arrivano segnali tutt’altro positivi. L’anno si chiude con una flessione dello 0,2% rispetto al 2024 e a dicembre l’istituto di statistica registra una diminuzione mensile dello 0,4%, pur con un +3,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Un quadro di difficoltà strutturale, sottolineano le associazioni dei consumatori, mentre le opposizioni attaccano: .
Tra le flessioni più pesanti anno su anno quella delle industrie tessili e di abbigliamento, pelli e accessori (-3,4%), la fabbricazione di prodotti chimici (-3,6%), e l’industria del legno, della carta e della stampa (-2,9%). Molto positiva invece la produzione di prodotti farmaceutici che ha registrato un aumento tendenziale del 23,8% nel 2025, seguita dalle altre industrie manifatturiere (+9,3%) e dalla metallurgia (+7,4%). Questi settori, insieme a quelli legati alla tecnologia, come la fabbricazione di computer e prodotti elettronici (+2,6%), rappresentano le rare isole felici in un panorama industriale desertificato."

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