sabato 7 febbraio 2026

Bruxelles apre 6 nuove procedure di infrazione contro l’Italia. Metà legate all’ambiente (per cui Roma ha già sborsato oltre 800 milioni) di Luisiana Gaita. Le lettere di messa in mora riguardano anche violazioni della direttiva sulle acque e di quella sulla riduzione delle emissioni di specifici inquinanti

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/04/procedure-infrazione-ue-italia-ambiente-news/8278741/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=fatto-for-future&utm_term=2026-02-04

dall'articolo di Luisiana Gaita: "La Commissione europea presenta il conto a suon di procedure di infrazione. E, se il 2025 è finito male, il 2026 non è certo iniziato molto meglio. Dopo le sette procedure d’infrazione nei confronti dell’Italia arrivate l’anno scorso, due avviate a dicembre scorso con altrettante lettere di messa in mora (una legata al mancato rispetto della direttiva sulla qualità dell’aria a Napoli e Palermo) e cinque portate avanti da Bruxelles (di cui tre su rifiuti, protezione della natura e rinnovabili), ancora una volta è l’ambiente a dare grattacapi. Delle sei diverse lettere di messa in mora che aprono procedure nuove di zecca, tre riguardano temi legati direttamente o indirettamente all’ambiente. In particolare, violazioni della direttiva acque, mancato rispetto delle norme sulla qualità dell’aria (che dovrebbe essere una priorità dato che la Pianura Padana è una delle aree più inquinate d’Europa) e della direttiva che semplifica gli obblighi di segnalazione in alcuni settori, tra cui quello degli alimenti e degli ingredienti alimentari, del rumore esterno, dei diritti dei pazienti e delle apparecchiature radio."

Bruxelles apre 6 nuove procedure di infrazione contro l’Italia. Metà legate all’ambiente (per cui Roma ha già sborsato oltre 800 milioni)

Le lettere di messa in mora riguardano anche violazioni della direttiva sulle acque e di quella sulla riduzione delle emissioni di specifici inquinanti

di Luisiana Gaita

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