domenica 8 febbraio 2026

Agrivoltaico e tutela ambientale: le nuove linee guida ISPRA per valutazioni più solide e trasparenti

 tratto da https://ambientenonsolo.com/agrivoltaico-e-tutela-ambientale-le-nuove-linee-guida-ispra-per-valutazioni-piu-solide-e-trasparenti/


Agrivoltaico e tutela ambientale: le nuove linee guida ISPRA per valutazioni più solide e trasparenti

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), in collaborazione con il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), ha pubblicato le Linee guida per la redazione degli Studi di Impatto Ambientale (SIA) relativi agli impianti fotovoltaici e agrivoltaici.
Il documento, frutto di un lavoro tecnico congiunto con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), rappresenta un passo decisivo verso valutazioni ambientali più complete, coerenti e uniformi sul territorio nazionale.

Un quadro di riferimento per accelerare il permitting senza abbassare la tutela

Negli ultimi anni l’aumento delle richieste di autorizzazione per impianti da fonti rinnovabili ha messo in evidenza un problema ricorrente: SIA carenti o disomogenei, spesso privi dei dati necessari a una corretta analisi degli impatti ambientali.
Le nuove Linee guida ISPRA – elaborate nell’ambito del Tavolo tecnico istituito dal MASE nel dicembre 2024 – intendono rispondere a questa criticità fornendo un modello standardizzato di riferimento.

Un SIA completo e ben strutturato significa meno richieste di integrazioni, tempi più rapidi di valutazione e maggiore certezza procedurale.
Il documento costituirà anche la base per una piattaforma informatica nazionale che consentirà di redigere e archiviare digitalmente i SIA, creando nel tempo un patrimonio condiviso di dati e conoscenze ambientali.

Biodiversità, suolo, acqua e paesaggio: dieci aree tematiche per un’analisi integrata

Le Linee guida indicano in modo dettagliato dieci ambiti ambientali da considerare: biodiversità, suolo e uso del suolo, geologia, acque sotterranee e superficiali, qualità dell’aria e clima, paesaggio e beni culturali, rumore, vibrazioni e campi elettromagnetici.
Per ciascuno sono definiti parametri, indicatori e metodi di valutazione, oltre alle misure di mitigazione e compensazione da prevedere nelle fasi di cantiere, esercizio e dismissione.

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