tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/il-fatto-internazionale-del-6-febbraio-2026/
Prosegue l’appuntamento con la newsletter internazionale dai contenuti inediti. Qui trovate alcune “cartoline” dalle principali capitali mondiali che vi raccontano quello che sta succedendo, quello che vi siete persi, quello che potrà succedere. Buona lettura |
 Urne aperte domenica 8 febbraio per le elezioni anticipate. La leader ha impostato un'attentissima campagna (anche social) per svecchiare l'immagine del potere nipponico e promettere agli under 35 maggiori guadagni di Fabiola Palmeri |
 L'accordo tra Usa e Russia, negoziato e firmato nel 2010 da Obama e dall'omologo russo dell'epoca, Medvedev, limitava ciascuna parte a 1.550 testate su 700 vettori operativi. Adesso è scaduto, ma il presidente americano non sembra intenzionato a sedersi al tavolo delle trattative di Michela A.G. Iaccarino |
 In manette politici e giornalisti. E nel frattempo arrivano nuove accuse per l'ex sindaco di Istanbul, Imamoglu, candidato con il Chp alle presidenziali del 2028 nonostante sia detenuto dal 2025: secondo i magistrati, avrebbe venduto generalità di elettori a servizi segreti stranieri per manipolare il voto alle municipali del 2019 di Roberta Zunini |
 Il gruppo Storm -1516 ha diffuso in rete false notizie raccontando di serate con "giovani uomini" con la partecipazione del presidente e del finanziere americano. Il nome del leader francese appare 200 volte negli Epstein Files ma con citazioni indirette. Più coinvolto l'ex ministro Lang per i suoi rapporti personali e finanziari con il magnate: il socialista però rifiuta di dimettersi di Luana De Micco |
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