tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/03/ciclone-harry-sud-danni-stanziamenti-notizie/8276958/
dall'articolo A cura di Giulio De Meo e Enzo Fasulo: " Gran parte del Sud Italia è stato colpito nei giorni scorsi dal ciclone Harry, un violento evento meteorologico che ha provocato gravi disagi e danni economici che superano di gran lunga i 2 miliardi di euro. Tra il 19 e il 21 gennaio sono state registrate raffiche di vento fino a 120 Km/h, piogge torrenziali e mareggiate fino ai 9 metri che hanno messo in ginocchio il territorio, causando allagamenti, frane e l’interruzione di numerosi servizi essenziali. Il fenomeno ha richiesto l’intervento di ben 1600 vigili del fuoco e ha causato danni pesantissimi: solo in Sicilia si stimano perdite per circa 2 miliardi di euro.
Il ciclone si è sviluppato come un intenso sistema di bassa pressione alimentato da forti contrasti tra masse d’aria e da un Mediterraneo insolitamente caldo. Secondo numerosi studi scientifici, infatti, l’aumento delle temperature globali e marine sta rendendo i fenomeni atmosferici estremi sempre più frequenti e intensi: mari più caldi forniscono maggiore energia alle perturbazioni, e quindi favoriscono lo sviluppo di cicloni mediterranei capaci di produrre precipitazioni violente e mareggiate distruttive."

Nessun commento:
Posta un commento