domenica 8 febbraio 2026

Se i danni del clima sono al Sud la colpa è degli abitanti: così lo Stato deresponsabilizza se stesso Fridays For Future Italia Movimento globale di giovani. L'abusivismo come arma di distrazione di massa. Il ciclone amplifica le fragilità strutturali, che dipendono dalle scelte politiche e dalle gerarchie consolidatesi nel tempo

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/03/ciclone-harry-sud-danni-stanziamenti-notizie/8276958/

dall'articolo A cura di Giulio De Meo e Enzo Fasulo: " Gran parte del Sud Italia è stato colpito nei giorni scorsi dal ciclone Harry, un violento evento meteorologico che ha provocato gravi disagi e danni economici che superano di gran lunga i 2 miliardi di euro. Tra il 19 e il 21 gennaio sono state registrate raffiche di vento fino a 120 Km/h, piogge torrenziali e mareggiate fino ai 9 metri che hanno messo in ginocchio il territorio, causando allagamenti, frane e l’interruzione di numerosi servizi essenziali. Il fenomeno ha richiesto l’intervento di ben 1600 vigili del fuoco e ha causato danni pesantissimi: solo in Sicilia si stimano perdite per circa 2 miliardi di euro.
Il ciclone si è sviluppato come un intenso sistema di bassa pressione alimentato da forti contrasti tra masse d’aria e da un Mediterraneo insolitamente caldo. Secondo numerosi studi scientifici, infatti, l’aumento delle temperature globali e marine sta rendendo i fenomeni atmosferici estremi sempre più frequenti e intensi: mari più caldi forniscono maggiore energia alle perturbazioni, e quindi favoriscono lo sviluppo di cicloni mediterranei capaci di produrre precipitazioni violente e mareggiate distruttive."

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