Sabato 03 Dicembre 2011| Il Messaggero Edizione: LATINA |Pagina 43
di EBE PIERINI
Sarà presentato questa mattina, a partire dalle 9.30, nell’auditorium del Parco nazionale del Circeo, a Sabaudia il piano del Parco prima della sua definitiva approvazione da parte del consiglio direttivo. La presentazione, che avverrà nell’ambito di un convegno organizzato in collaborazione con Federparchi, sarà affidata al presidente dell’Ente Parco, Gaetano Benedetto, e al gruppo di lavoro che lo ha redatto coordinato dal direttore dell’ente, Giuliano Tallone. La supervisione scientifica è stata curata dal professor Carlo Blasi dell’Università Sapienza. Del gruppo fanno parte anche Roberto Sinibaldi che ha curato gli aspetti urbanistici; Riccardo Copiz che si è occupato degli aspetti naturalistici. Al dibattito di stamattina parteciperanno anche Marco Panella, dell’ufficio biodiversità dell’ispettorato generale del Corpo Forestale dello Stato; Sergio Zerunian, capo dell’ufficio territoriale per la biodiversità di Fogliano; il rappresentante di Federparchi, Paolo Pigliacelli. Il documento che verrà presentato si compone di una relazione, delle norme di piano, di una cartografia analitica e valutativa, di cinque tavole di previsioni di piano, del rapporto preliminare per la valutazione ambientale strategica e del regolamento. Sarà l’occasione oggi per ricordare il ventennale della legge quadro sulle aree naturali protette approvata il 6 dicembre 1991. Si concluderà inoltre il programma «L’Incanto del Parco Nazionale del Circeo» . Nel pomeriggio, dalle 14.30, si svolgerà la discussione plenaria alla quale prenderanno parte istituzioni nazionali, regionali e locali, operatori economici e attori sociali. Questa seconda fase della giornata sarà riservata al dibattito nell’ambito di un percorso partecipativo di sviluppo del piano. Lo scopo è quello di acquisire contributi per addivenire al documento finale. Nei prossimi giorni sarà possibile visionare i documenti sul sito www.parcocirceo.it.
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sabato 3 dicembre 2011
acqualatina sconfitta dai cittadini per le clausole vessatorie
Sabato 03 Dicembre 2011| Il Messaggero Edizione: LATINA |Pagina 43
di GIORGIO NARDINOCCHI
Il Tribunale di Latina stabilisce la vessatorietà di alcune clausole del regolamento del servizio idrico di Acqualatina. La sentenza, emessa dal giudice Mario Tanferna, dà ragione a Cittadinanzattiva, l’associazione di difesa del cittadino, che aveva chiamato in giudizio la società di viale Nervi. Il giudice, però, riconosce la vessatorietà di alcune delle clausole, ma non di tutte perché nel frattempo Acqualatina ha modificato alcune di quelle oggetto di causa. Modifiche che però non hanno soddisfatto per intero Cittadinanzattiva.
La vicenda inizia nel 2006 con una diffida presentata da Giuseppe Scaramuzza, segretario regionale di Cittadinanzattiva. La diffida riguardava undici clausole del contratto di fornitura. Acqualatina non diede seguito alla diffida e così l’associazione si rivolse al giudice del reclamo. Dopo qualche mese il giudice Lollo diede ragione ai cittadini che promossero il ricorso, ma riconobbe solo la vessatorietà di nove clausole su undici. Il procedimento quindi è andato avanti in sede civile. I tempi si sono allungati incredibilmente. Fino a che finalmente si è arrivati alla sentenza attuale. Cosa dice il giudice Tanferna? Intanto le clausole ritenute vessatorie sono diventate sei. Tre sono state cancellate. E quali sono rimaste? Eccole. Clausola numero 10: «Determina un significativo squilibrio tra gestore e utente dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto negando a quest’ultimo la possibilità di somministrazioni plurime e concedendo al primo di allacciare a derivazioni esistenti più clienti». Clausola 14: il giudice rileva «l’incongruità della penale di importo oggettivamente eccessivo che viene posta a carico dell’utente che non comunichi il subentro nell’utenza». Clausola 16 che «prevede, in caso di mancato pagamento di due fatture, la sospensione delle somministrazioni e l’addebito al cliente delle spese di sospensione e riattivazione, nonché di una penale prescindendo anche in questo caso dai motivi del mancato pagamento». Clausola 17: «prevede in favore del gestore una clausola risolutiva espressa escludendo il diritto del cliente di opporre l’eccezione di inadempimento». Clausole 27 e 28: «determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio degli obblighi e diritti derivanti dal contratto». La sentenza del giudice in conclusione conferma in parte l’ordinanza del giudice Lollo e «inibisce Acqualatina all’utilizzo delle clausole ritenute vessatorie». Dispone il pagamento delle spese e «stabilisce la somma di 600 euro per ogni inadempimento da parte di Acqualatina». Soddisfatta Cittadinanzattiva. «I cittadini-utenti – ha dichiarato ieri Giuseppe Scaramuzza – avevano ragione e non subiranno più vessazioni. In questi anni abbiamo sempre denunciato queste cose e il giudice con grande senso di responsabilità ha deciso come addebiti impropri, penali incongrue e ingiuste».
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di GIORGIO NARDINOCCHI
Il Tribunale di Latina stabilisce la vessatorietà di alcune clausole del regolamento del servizio idrico di Acqualatina. La sentenza, emessa dal giudice Mario Tanferna, dà ragione a Cittadinanzattiva, l’associazione di difesa del cittadino, che aveva chiamato in giudizio la società di viale Nervi. Il giudice, però, riconosce la vessatorietà di alcune delle clausole, ma non di tutte perché nel frattempo Acqualatina ha modificato alcune di quelle oggetto di causa. Modifiche che però non hanno soddisfatto per intero Cittadinanzattiva.
La vicenda inizia nel 2006 con una diffida presentata da Giuseppe Scaramuzza, segretario regionale di Cittadinanzattiva. La diffida riguardava undici clausole del contratto di fornitura. Acqualatina non diede seguito alla diffida e così l’associazione si rivolse al giudice del reclamo. Dopo qualche mese il giudice Lollo diede ragione ai cittadini che promossero il ricorso, ma riconobbe solo la vessatorietà di nove clausole su undici. Il procedimento quindi è andato avanti in sede civile. I tempi si sono allungati incredibilmente. Fino a che finalmente si è arrivati alla sentenza attuale. Cosa dice il giudice Tanferna? Intanto le clausole ritenute vessatorie sono diventate sei. Tre sono state cancellate. E quali sono rimaste? Eccole. Clausola numero 10: «Determina un significativo squilibrio tra gestore e utente dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto negando a quest’ultimo la possibilità di somministrazioni plurime e concedendo al primo di allacciare a derivazioni esistenti più clienti». Clausola 14: il giudice rileva «l’incongruità della penale di importo oggettivamente eccessivo che viene posta a carico dell’utente che non comunichi il subentro nell’utenza». Clausola 16 che «prevede, in caso di mancato pagamento di due fatture, la sospensione delle somministrazioni e l’addebito al cliente delle spese di sospensione e riattivazione, nonché di una penale prescindendo anche in questo caso dai motivi del mancato pagamento». Clausola 17: «prevede in favore del gestore una clausola risolutiva espressa escludendo il diritto del cliente di opporre l’eccezione di inadempimento». Clausole 27 e 28: «determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio degli obblighi e diritti derivanti dal contratto». La sentenza del giudice in conclusione conferma in parte l’ordinanza del giudice Lollo e «inibisce Acqualatina all’utilizzo delle clausole ritenute vessatorie». Dispone il pagamento delle spese e «stabilisce la somma di 600 euro per ogni inadempimento da parte di Acqualatina». Soddisfatta Cittadinanzattiva. «I cittadini-utenti – ha dichiarato ieri Giuseppe Scaramuzza – avevano ragione e non subiranno più vessazioni. In questi anni abbiamo sempre denunciato queste cose e il giudice con grande senso di responsabilità ha deciso come addebiti impropri, penali incongrue e ingiuste».
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Contenzioso Agas, altra grana in vista Latina Oggi 2 dicembre 2011
La causa con il Comune di Pontinia
IN apertura del Consiglio comunale del 29 novembre il Sindaco Tombolillo ha rilasciato importanti dichiarazioni riguardanti alcuni problemi tra cui il contenzioso Comune- Società Agas di Roma, proprietaria di una vasta area fabbricabile al centro di Pontinia. Il Sindaco ha citato l'ultima querelle sollevata dalla Società romana che ha chiesto un lauto risarcimento al Comune accusato di occupazione illegittima di parte dell'area in contestazione.
Tombolillo ha ribadito che circa 15mila metri quadri del terreno è sicuramente proprietà dell'Ente di piazza Indipendenza come attesta un regolare atto del Notaio Coppola per cui ilo Comune può disporne come meglio crede. Sulla restante area, sempre il Comune, adotterà appropriati atti amministrativi allo scopo di acquisirla al patrimonio comunale e destinarla a verde pubblico come previsto dal PRG dell'anno 2000. Altro argomento illustrato dal Sindaco ha riguardato il finanziamento di oltre 2 milioni da parte della Regione da impiegare per la costruzione di 24 alloggi Ater nella zona 167 riservata all'edilizia agevolata a favore delle giovani coppie in cerca di prima abitazione. Si conclude così positivamente una pratica avviata dall'assessore alla Casa Valterino Battisti già al tempo della Giunta Marrazzo. Tombolillo, titolare della delega all'Urbanistica, ha poi illustrato all'assemblea i punti all'ordine del giorno relativi al settore, tra i quali spicca l'assegnazione in diritto di superficie alla Cassa Rurale e Artigiana di Pontinia che realizzerà un progetto integrato destinato a dare maggior prestigio all'Istituto di Credito presente oggi in molti Comuni della Provincia. Approvato anche il Piano Particolareggiato relativo al completamento del Polo religioso adiacente alla parrocchia Sacra Famiglia di Quartaccio. All'unanimità passa un documento inviato alla Regione sulla riorganizzazione degli Sportelli Agricoli di Zona.
In pratica il Consiglio chiede di aprire a Pontinia uno sportello agricolo di zona (saz) visto che qui funziona da anni il centro ASL del settore veterinario comprensivo di sette comuni a vocazione agricola, aggiungendo che tutte le spese di funzionamento saranno a carico di questo Comune. Antonella Subiaco
La causa con il Comune di Pontinia
IN apertura del Consiglio comunale del 29 novembre il Sindaco Tombolillo ha rilasciato importanti dichiarazioni riguardanti alcuni problemi tra cui il contenzioso Comune- Società Agas di Roma, proprietaria di una vasta area fabbricabile al centro di Pontinia. Il Sindaco ha citato l'ultima querelle sollevata dalla Società romana che ha chiesto un lauto risarcimento al Comune accusato di occupazione illegittima di parte dell'area in contestazione.
Tombolillo ha ribadito che circa 15mila metri quadri del terreno è sicuramente proprietà dell'Ente di piazza Indipendenza come attesta un regolare atto del Notaio Coppola per cui ilo Comune può disporne come meglio crede. Sulla restante area, sempre il Comune, adotterà appropriati atti amministrativi allo scopo di acquisirla al patrimonio comunale e destinarla a verde pubblico come previsto dal PRG dell'anno 2000. Altro argomento illustrato dal Sindaco ha riguardato il finanziamento di oltre 2 milioni da parte della Regione da impiegare per la costruzione di 24 alloggi Ater nella zona 167 riservata all'edilizia agevolata a favore delle giovani coppie in cerca di prima abitazione. Si conclude così positivamente una pratica avviata dall'assessore alla Casa Valterino Battisti già al tempo della Giunta Marrazzo. Tombolillo, titolare della delega all'Urbanistica, ha poi illustrato all'assemblea i punti all'ordine del giorno relativi al settore, tra i quali spicca l'assegnazione in diritto di superficie alla Cassa Rurale e Artigiana di Pontinia che realizzerà un progetto integrato destinato a dare maggior prestigio all'Istituto di Credito presente oggi in molti Comuni della Provincia. Approvato anche il Piano Particolareggiato relativo al completamento del Polo religioso adiacente alla parrocchia Sacra Famiglia di Quartaccio. All'unanimità passa un documento inviato alla Regione sulla riorganizzazione degli Sportelli Agricoli di Zona.
In pratica il Consiglio chiede di aprire a Pontinia uno sportello agricolo di zona (saz) visto che qui funziona da anni il centro ASL del settore veterinario comprensivo di sette comuni a vocazione agricola, aggiungendo che tutte le spese di funzionamento saranno a carico di questo Comune. Antonella Subiaco
Pontinia: l'opposizione e i burattini, piovono critiche
L’affondo di Musocco Latina Oggi 2 dicembre 2011
Pdl poco unito, piovono critiche
«Servono volti nuovi»
DOPO il consiglio comunale, a cui ha assistito da spettatore, il candidato nelle file del PdL, Emiliano Musocco attacca duramente l’opposizione rea di essere troppo accomodante nei confronti della maggioranza. «Tutti gli esponenti d’opposizione devono rendersi conto – afferma Musocco – che esiste una parte importante di popolazione di Pontinia che è evidentemente critica nei confronti dell’attuale maggioranza.
Se i cinque d’opposizione non si rendono conto di ciò farebbero bene nel dimettersi e lasciare posto a chi ha voglia e coraggio di opporsi ad un sistema politico che ha ormai stancato tutti. Nel consiglio comunale di martedì mi sono sembrate tutte marionette. L’unico ad affondare un po’ il colpo è stato Torelli, per il resto non ho visto niente che possa assomigliare ad un’opposizione». Il PdL a Pontinia, nonostante le buone prove alle politiche e alle regionali, in città stenta ad essere unito. Paolo Torelli porta avanti la linea berlusconiana mentre il candidato Bilotta si dichiara indipendente e Giuseppe Mochi poco condivide alcuni atteggiamenti dello stesso Torelli.
«Ci sono tanti giovani rimasti in panchina – afferma Musocco – Bisogna subito svegliarsi in attesa che il PdL si possa riorganizzare in maniera organica e definitiva». R.A.C
Pdl poco unito, piovono critiche
«Servono volti nuovi»
DOPO il consiglio comunale, a cui ha assistito da spettatore, il candidato nelle file del PdL, Emiliano Musocco attacca duramente l’opposizione rea di essere troppo accomodante nei confronti della maggioranza. «Tutti gli esponenti d’opposizione devono rendersi conto – afferma Musocco – che esiste una parte importante di popolazione di Pontinia che è evidentemente critica nei confronti dell’attuale maggioranza.
Se i cinque d’opposizione non si rendono conto di ciò farebbero bene nel dimettersi e lasciare posto a chi ha voglia e coraggio di opporsi ad un sistema politico che ha ormai stancato tutti. Nel consiglio comunale di martedì mi sono sembrate tutte marionette. L’unico ad affondare un po’ il colpo è stato Torelli, per il resto non ho visto niente che possa assomigliare ad un’opposizione». Il PdL a Pontinia, nonostante le buone prove alle politiche e alle regionali, in città stenta ad essere unito. Paolo Torelli porta avanti la linea berlusconiana mentre il candidato Bilotta si dichiara indipendente e Giuseppe Mochi poco condivide alcuni atteggiamenti dello stesso Torelli.
«Ci sono tanti giovani rimasti in panchina – afferma Musocco – Bisogna subito svegliarsi in attesa che il PdL si possa riorganizzare in maniera organica e definitiva». R.A.C
venerdì 2 dicembre 2011
legge elettorale, primo sì ai referendum dalla Cassazione
Referendum: ok a quesiti su legge elettorale
Via libera dalla Cassazione: 'Ci sono tutte le 500 mila firme a sostegno della richiesta'
02 dicembre, 11:35
Gli scatoloni contenenti le sottoscrizioni raccolte dai promotori del referendum per l'abrogazione della legge elettorale, il cosiddetto Porcellum, nella sede di Italia dei Valori
ROMA - Via libera dall'ufficio del referendum della Cassazione ai due quesiti referendari sulla legge elettorale. Ci sono tutte le 500 mila firme a sostegno della richiesta.
In particolare, le verifiche si sono fermate quando il primo quesito ha raggiunto la soglia delle 534.334 firme valide e il secondo 531.081. L'ufficio elettorale ha fermato i suoi lavori di certificazione tenendo un margine più ampio di quello richiesto dalla legge indicato in mezzo milione di firme. Adesso la valutazione successiva, sulla costituzionalità delle richieste, passa alla Consulta.
CASSAZIONE, NO AL PRINCIPATO DI SALERNO - Non ci sarà nessun referendum, in Campania, per formare una regione a sé stante formata dai comuni e dal territorio della provincia di Salerno. Lo ha deciso l'ufficio centrale per il referendum della Cassazione che ha ritenuto "non legittima" questa proposta che avrebbe cambiato i connotati della Campania.
© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati
Via libera dalla Cassazione: 'Ci sono tutte le 500 mila firme a sostegno della richiesta'
02 dicembre, 11:35
Gli scatoloni contenenti le sottoscrizioni raccolte dai promotori del referendum per l'abrogazione della legge elettorale, il cosiddetto Porcellum, nella sede di Italia dei Valori
ROMA - Via libera dall'ufficio del referendum della Cassazione ai due quesiti referendari sulla legge elettorale. Ci sono tutte le 500 mila firme a sostegno della richiesta.
In particolare, le verifiche si sono fermate quando il primo quesito ha raggiunto la soglia delle 534.334 firme valide e il secondo 531.081. L'ufficio elettorale ha fermato i suoi lavori di certificazione tenendo un margine più ampio di quello richiesto dalla legge indicato in mezzo milione di firme. Adesso la valutazione successiva, sulla costituzionalità delle richieste, passa alla Consulta.
CASSAZIONE, NO AL PRINCIPATO DI SALERNO - Non ci sarà nessun referendum, in Campania, per formare una regione a sé stante formata dai comuni e dal territorio della provincia di Salerno. Lo ha deciso l'ufficio centrale per il referendum della Cassazione che ha ritenuto "non legittima" questa proposta che avrebbe cambiato i connotati della Campania.
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in ricordo di Anna Politkovskaya , Carmagnola 3/12/2011
IL DOVERE DELLA TESTIMONIANZA LASCIATOCI IN EREDITÀ DALLA GRANDE GIORNALISTA RUSSA, ASSASSINATA 5 ANNI FA, PER PARLARE DI PACE, RICONCILIAZIONE, DIRITTI UMANI, LIBERTÀ DI INFORMAZIONE, NONVIOLENZA, CECENIA, CHERNOBYL, FUKUSHIMA…
Un’iniziativa/evento/assemblea di MONDO IN CAMMINO (MIC) con il patrocinio del Comune di Carmagnola
3 DICEMBRE 2011, Salone Antichi Bastioni
Piazza Antichi Bastioni, Carmagnola – TO
(10 minuti a piedi dalla stazione FFSS). Struttura diversamente agibile.
Per esigenze di pernottamento, orari del treno, informazioni viarie, accompagnamento, vedere alla sessione "COME PARTECIPARE"
L’evento, nel quinto anniversario dell’assassinio, è dedicato alla famosa giornalista russa Anna Politkovskaya. In accordo con i figli Vera e Ilya, Mondo In Cammino presenterà, in prima assoluta e in edizione speciale,
IL VOLUME INEDITO DI ANNA POLITKOVSKAYA: "CECENIA: LA GUERRA DEGLI ALTRI. OVVERO VIVERE AL DI LA' DELLA SBARRA".
“ANNA VIVE… MA IO CHE C’ENTRO?”
SONO APERTE LE ISCRIZIONI!
PER MOTIVI ORGANIZZATIVI E LOGISTICI CONFERMA DA SUBITO LA TUA ADESIONE, COME DI SEGUITO RIPORTATO
>>> Per aderire compilare l’apposito modulo a questo link: CLICCA QUI
>>> Per i mass media il modulo di accreditamento è al seguente link: CLICCA QUI
NB: per motivi organizzativi e gestionali confermare il numero delle presenze al buffet (costo 15 euro) entro le ore 14,00 del 2 dicembre 2011
Clicca qui per locandina in PDF
Avvertenze:
- L’evento è un “work in progress” e, oltre alle presenze di seguito riportate, sono in corso contatti per altre importanti testimonianze, anteprime e modalità collaborative
- La presenza all’evento, per modalità organizzative, prevede la registrazione (senza vincoli di sorta) dei partecipanti
>>>L'evento è anche su Facebook<<<
PROGRAMMA:
ore 15,00/15,45: registrazione partecipanti
ore 15,45/19,00: Le testimonianze: prima parte interventi
ore 19,00/20,00: buffet (con degustazione gratuita del “Vino di pace”)
ore 20,00/20,45: concerto dei Luì Ensemble e Progetto Khorakhanè
ore 20,45/23,00: Le testimonianze: seconda parte interventi
Nel corso del programma verrà presentato, in prima assoluta, il volume inedito di Anna Politkovskaya e vi sarà anche la presentazione in anteprima per il Nord Italia, da parte dell'autore e interprete Ferdinando Maddaloni, di un breve estratto dello spettacolo "Io vedo, io sento...ed io ti uccido" dedicato alla memoria di Anna Politkovskaya, Ilaria Alpi e Antonio Russo.
LE TESTIMONIANZE (note sui relatori/testimoni in fondo):
- LE VOCI: Don Andrea Gallo o Don Paolo Farinella, Chris Busby, Pierpaolo Mittica, Giorgio Fornoni, Alexandre Cherkasov, Massimo Bonfatti
- LE FORME: Livio Senigalliesi, Carlo Spera, Alessandra Attianese, Bruna Orlandi, Luì Ensemble, Progetto Khorakhanè, Ibuka Amizero, Ferdinando Maddaloni, Glocandia, l'inedito di Anna Politkovskaya
I TEMI:
Anna Politkovskaya, Chernobyl, Fukushima, Cecenia, diritti umani, libera informazione, testimonianze, riconciliazione, nonviolenza, volontariato, impegno civile.
GLI SPAZI:
- editoria indipendente e sociale
- proiezioni multimediali e mostre
- “Il vino di pace” (a sostegno delle campagna “Generazione senza mine” per le bimbe e i bimbi ceceni vittime di mina)
- tavoli di confronto
COME PARTECIPARE
LA PARTECIPAZIONE È LIBERA. I partecipanti non soci possono accreditarsi, facoltativamente, come soci. La tessera, che esprime condivisione e supporto alle tematiche trattate, ha un costo di 20 euro: dà diritto ad essere immediatamente soggetti attivi dell’associazione, a ricevere subito in omaggio nell’anno del venticinquennale di Chernobyl, una copia del DVD "Io, cittadino di Chernobyl", allo sconto sui libri e sul materiale in vendita ed ha validità per tutto il 2012
ISCRIZIONE. Al momento dell'iscrizione è richiesto, sia ai soci che ai non soci, un contributo facoltativo di 5 euro con rilascio di ricevuta per donazione liberale per il sostegno delle spese vive per la realizzazione dell'evento (ai già soci, nell’anno del venticinquennale di Chernobyl, verrà omaggiata una copia del DVD "Io, cittadino di Chernobyl")
ESIGENZE LOGISTICHE. Riportarle direttamente nel modulo di adesione segnalato all’inizio o inviare una mail.
PERNOTTAMENTO: specificare se si sceglie l’ opzione dell’albergo Italia a Carmagnola che ha concordato i seguenti prezzi con Mondo in cammino: singola 45 euro, doppia 32 euro, tripla 27 euro - prezzi per persona e per un pernottamento con prima colazione. Provvederà alla prenotazione, sulla base delle indicazioni fornite, direttamente Mondo in cammino).
COME RAGGIUNGERE CARMAGNOLA.
In autostrada: da Milano e Aosta direzione per Torino, seguire - senza lasciare rete autostradale - indicazioni per autostrada Torino/Savona ed uscire al casello di Carmagnola; da Bologna, prendere la Piacenza/Torino e uscire al casello di Villanova d'Asti e poi le indicazioni per Villanova d'Asti (non Chieri), in seguito Poirino e, infine, Carmagnola; da Genova prendere la direzione per Milano e seguire poi la Piacenza/Torino come indicato precedentemente; da Imperia e Savona prendere la Savona/Torino e uscire al casello di Carmagnola, immediatamente prima della barriera finale.
In treno (tempo di percorrenza: 30 minuti): 03/12 orari partenza treni da Torino Porta Nuova per Carmagnola: 8,00 - 8,35 - 9,00 - 10,30 - 11,00 - 11,35 - 11,45 - 12,00 - 12,35 - 12,45 - 13,00 - 13,30 - 14,00 - 14,35 - 15,00; 03/12 da Carmagnola per Torino Porta Nuova: 22,29 - 22,59 - 23,09; 04/12 da Carmagnola per Torino Porta Nuova: 8,02 - 8,30 - 9,06 - 10,00 - 10,30 - 10, 57 - 11,57 - 13,59 - 14,58 - 15,59 - 16,55.
ACCOMPAGNAMENTO, NECESSITA' DI SERVIZIO NAVETTA: telefonare al 366 2089847
INFO:
Telefono: 366 2089847
Email: info@mondoincammino.org
NOTE SULLE TESTIMONIANZE (VOCI E FORME):
DON ANDREA GALLO. Nasce a Genova nel 1928. Nel 1953, va in Brasile dove compie gli studi teologici. La dittatura lo costringe a ritornare in Italia. Nel 1959 diventa sacerdote. Il suo primo incarico è in un riformatorio di Genova: la nave scuola Garaventa. Riesce a stabilire un rapporto straordinario con questi ragazzi sfortunati, basando la sua pedagogia più sulla libertà che non sulla coercizione. Il clamore è tale che i superiori salesiani lo rimuovono dall’incarico. Il nuovo incarico è alla Parrocchia del Carmine. La sua parrocchia diventa un punto di aggregazione, ma le sue parole, sempre dalla parte dei più deboli, non piacciono a tutti e la curia, decide il suo definitivo allontanamento nel 1970. Viene accolto nella parrocchia di S.Benedetto dove, nel 1975, con un piccolo gruppo di amici, fonda la Comunità di San Benedetto al Porto. La gente semplice, i poveri, gli emarginati sono la sua famiglia: è il loro “prete da marciapiede”. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
DON PAOLO FARINELLA Don Paolo nasce nel 1947 a Villalba, in provincia di Caltanisetta. Dopo vario peregrinare (Verona, Milano, Gerusalemme) sceglie come terra d'adozione Genova, dove è a capo di una chiesa privata senza parrocchiani che si chiama San Torpete.
Don Paolo si è occupato di emarginati, aprendo a Genova una casa di accoglienza per prostitute, per persone con problemi di tossicodipendenza e per ragazzi usciti dal carcere minorile. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
CHRIS BUSBY. Inglese, uno dei massimi esperti mondiali sugli effetti delle basse dosi di radiazione sulla salute umana. Segretario scientifico del Comitato europeo sui rischi delle radiazioni a Bruxelles. Invitato dal Parlamento Europeo in Iraq e Kosovo per studiare gli effetti sulla salute dell'uranio impoverito. È direttore di “Green Audit” e membro del ministero della Difesa britannico per la vigilanza sull'uranio impoverito. Per il governo irlandese, ha condotto una ricerca sugli effetti degli scarichi di Sellafield sulle popolazioni costiere. Perito presso Tribunali Internazionali e presso la Corte di Stato del Connecticut sulle emissioni radioattive dal reattore Millstone a Long Island Sound. Autore di “Wings of Death: Nuclear Pollution and Human Health”. In un recente studio scientifico ha dimostrato la maggiore gravità dell’incidente nucleare di Fukushima rispetto a Chernobyl, con una previsione di 450.000 cancri nei prossimi 50 anni. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
PIERPAOLO MITTICA. Fotografo umanista conosciuto a livello internazionale, ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali ed è attualmente distribuito dalla Trolley di Londra. Nel 1990 consegue il diploma in conservazione, tecnica e storia della fotografia indetto dal CRAF. Studia con Charles – Henri Favrod, Naomi Rosenblum e Walter Rosenblum, suo padre spirituale della fotografia. Ha fotografato in Italia, Cina, Cuba, Vietnam, Bosnia, Kosovo, Serbia, Ucraina, Bielorussia, India, Indonesia. Nel 2010 fotografa il lavoro minorile e la schiavitù minorile in Bangladesh. Nel 2011 è uno dei pochissimi fotoreporter che riesce a documentare No-Go Zone di Fukushima. Le sue foto sono state esposte in Europa e Stati Uniti e la mostra “Chernobyl l’eredità nascosta” è stata scelta nel 2006 dal Chernobyl National Museum di Kiev in Ucraina come mostra ufficiale per le celebrazioni del ventennale del disastro di Chernobyl. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
GIORGIO FORNONI. Reporter indipendente dal 1975. Giornalista scoperto nel 1999 da Milena Gabanelli e diventato più importanti collaboratori di “Report”. Ha documentato dalla lavorazione della coca in Perù, al traffico di oro nell'ex Zaire, dai bambini soldato in Liberia all’esecuzione tramite iniezione letale nel carcere di Huntsville; dall'evacuazione dell'Angola alla scalata dell'Himalaya; dai guerriglieri Talebani all'ultimo avamposto militare russo sull'isola di Bering. Ha intervistato il sub-comandante Marcos, capo degli Zapatisti, il Nobel per la pace Rigoberta Menchù, Monsignor Belo, il Dalai Lama, Shirin Ebadi, George Coyne, l’intellettuale russo Grigorij Pomeranc, sopravvissuto ai gulag staliniani, “Boyloaf”, capo guerriglia del Mend nigeriano, la famosa giornalista Anna Politkovskaya della Novaja Gazeta, Ramzan Kadyrov. Dice di sé: “Non mettere mai a tacere la coscienza disinteressandomi di ciò che succede lontano da me”. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
ALEXANDER CHERKASOV. Giornalista e attivista dei diritti umani presso Memorial, l’ONG di Mosca per i diritti umani il cui obiettivo è quello di preservare la memoria della repressione politica nel recente passato della Russia. Ha svolto diverse missioni in “punti caldi” di conflitto interetnico e di violazione dei diritti umani: Nagorno Karabakh, Georgia, Ossezia del Nord e Ossezia del Sud, Transnitria, Inguscezia, Cecenia e Daghestan. Autore di diversi reportage e co-autore di articoli e libri sul tema dei diritti umani in Cecenia (fra cui “"Russia-Chechnya: the chain of mistakes and crimes"). I suoi articoli sono apparsi, fra l’altro, su Novaja Gazeta e “New Times”. Ha collaborato con Anna Politkovskaya, Natalia Estemirova, Zarema Sadulaeva. È membro del Consiglio degli Esperti presso il Commissario per i diritti umani in Russia. Attualmente sta preparando un libro sulle “sparizioni” nel Caucaso del Nord. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
MASSIMO BONFATTI. Impegnato da decenni in campo sociale, alterna la sua attività lavorativa con quella in ambito volontaristico. Giornalista pubblicista, diplomato in lingua russa ed esperto di tematiche dell’Europa Centro Orientale e dello spazio post sovietico, ha fondato nel 2005 l’Organizzazione di volontariato per la solidarietà “Mondo in cammino” di cui è presidente e con cui ha vinto nel 2008 il premio nazionale per la pace “Giuseppe Dossetti”. Impegnato sul fronte antinucleare e della nonviolenza ha dato vita a progetti innovativi sul versante dell’aiuto alle popolazioni colpite dal fall out di Chernobyl e verso progetti di riconciliazione interetnica ed interreligiosa nelle repubbliche dell’Ossezia del Nord, dell’Inguscezia e della Cecenia (Caucaso del Nord) in cui si è recato diverse volte. Nel 2010 ha scritto il libro “Il naso lungo di Chernobyl” e ha lanciato l’iniziativa per la democrazia dell’informazione “Dar voce alle voci”. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
LIVIO SENIGALLIESI. Ha iniziato la carriera di foto-giornalista nei primi anni '80 dedicandosi ai grandi temi della realtà italiana: le lotte operaie e studentesche, l'immigrazione, l'emarginazione, i problemi del sud, la lotta alla mafia. La passione per la fotografia, intesa come testimonianza e attenzione ai fatti storici, l'hanno portato su fronti caldi come il Medio-Oriente ed il Kurdistan durante la guerra del Golfo, nella Berlino della divisione e della riunificazione, a Mosca durante i giorni che sancirono la fine dell'URSS. A Sarajevo ha vissuto tra la gente l'assedio più lungo della Storia. Ha seguito tutte le fasi del conflitto nell'ex Jugoslavia e documentato le conseguenze di guerre e genocidi in Africa e sud-est asiatico. Negli ultimi anni ha focalizzato le sue energie su due progetti: quello dedicato alle vittime civili dei conflitti e quello sulla condizione umana degli immigrati nel sud Italia. Collabora con numerose ONG italiane e straniere. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
CARLO SPERA. Diplomatosi a Torino in Tecniche della Narrazione presso la Scuola Holden di Alessandro Baricco, è stato ideatore del Primo Controcorso di Cinema e Narratologia presso l’Università Popolare di Roma. Il suo primo reportage, “R-Esistenza”, è stato trasmesso nel programma televisivo “Chernobyl, venti anni dopo” di Paolo Garimberti e, come Mostra Itinerante, ha girato più di 40 città italiane. Per Radio Rai ha scritto il radiodramma “Una questione di spazio” per la regia di Sergio Ferrentino. Nel 2006 ha ideato e promosso il Progetto “La tentazione di esistere” a favore delle vittime del disastro nucleare di Chernobyl ed è uscito il suo libro,“Viaggio al termine della notte”. Negli anni successivi ha documentato le conseguenze del terremoto in Abruzzo e le tragedie nel Caucaso del nord e in Cecenia. Ha dato vita ad una coraggiosa casa editoriale indipendente, traducendo e pubblicando il primo libro di Bandazhevsky in Italia. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
LUI’ ENSEMBLE. Il cantautore siciliano, ma genovese di adozione, Luigi Rizza, accompagnato da Mirko Bommarco (chitarra) e Michele Viganego (percussioni), esegue musica di impegno civile. Le canzoni di Luigi Rizza, oltre ad essere il frutto della ricerca di nuovi ritmi e frontiere musicali, narrano l’ingiustizia che ci circonda, l’amore appassionato e le umani prove dell’esistenza e in esse traspare anche la sua esperienza umana segnata da 6 anni di forte impegno nella comunità di Don Andrea Gallo a Genova. Ha composto oltre 100 canzoni. Si appresta a pubblicare un CD di 13 canzoni, affidandosi agli arrangiamenti di Gianni Martini, storico chitarrista di Giorgio Gaber. Ha dedicato una canzone ad Anna Politkovskaya e si è esibito in una dedica personale di fronte alla figlia Vera. Dice di sé: “Ho sempre amato l’Umanità nel suo faticoso quanto gioioso cammino di Emancipazione da ogni tipo di oppressione politica, religiosa, morale ed economica”. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
PROGETTO KHORAKHANE'. Nasce nel dicembre 2001 dall’incontro di 6 musicisti uniti dalla passione per la musica e la poesia di F. De André. Patrocinati dalla "Fondazione F.D.A." presieduta da Dori Ghezzi, vincono nel 2006 il “Bologna Music Festival”. Nel 2009 il P. K. arricchisce il proprio bagaglio artistico collaborando con “Assemblea Teatro” e portando in scena uno spettacolo ispirato all’Antologia di Spoon River. Nel 2010 dà il via al progetto “Mia compagna di viaggio… dedicato a Mia Martini” collaborando con Guido Harari, fotografo e amico di Mimì. In rappresentanza del P. K. si esibiranno Erika Santoru e Alberto Chiera. Erika insegna canto a Milano presso il C.P.M. diretto da Franco Mussida. Ha duettato con Ron, Morandi, Belli, Dolcenera, Guerzoni, Vallesi e collaborato con Alberto Radius. Alberto, pianista d'impronta classica (conservatorio “Verdi” di Cuneo) e apprezzato fisarmonicista, si è perfezionato con il prof. Leonardo Martina, già accompagnatore di Paolo Conte. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
IBUKA AMIZERO. Il gruppo teatrale “Ibuka Amizero” (“ricorda” e “speranza” in Kyniarwanda) si forma nel 2003, a Figino Serenza (Co). Inizialmente è composto da cinque donne: un’ostetrica, una psicomotricista, un’educatrice, un’insegnante di scuola materna e un’impiegata. Il primo spettacolo teatrale, del 2004, è “MUGANGA”, liberamente tratto dal libro “La morte non mi ha voluta” di Yolande Mukagasana. Ad ottobre 2006 vince il I° premio al concorso GA.T.a.L e quello indetto dalla Curia di Milano per “un lavoro di alto contenuto etico umano”. Altro importante lavoro teatrale è “Viaggio di sola andata”, progetto di donne che racconta storie di donne, sullo sfondo del dramma ceceno. Il progetto, dedicato a coloro che si stanno impegnando per la riconciliazione, si ispira ai testi di A. Politkovskaya e ne fa propria la seguente affermazione “Le guerre finiscono precisamente quando i nostri sentimenti di odio cedono il passo…” [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
ALESSANDRA ATTIANESE e BRUNA ORLANDI. Entrambe fotografe e docenti di fotografia. Alessandra ha svolto un ampio lavoro di ricerca fotografica sui temi legati alle comunità, alle donne, all’infanzia, al territorio. Bruna ha realizzato reportage in Russia, Siria, Egitto, Africa e Argentina e collaborato a reportage di guerra in Libano e sui flussi migratori in Italia, Marocco e Spagna. Assieme hanno realizzato un reportage fotografico di grande intensità che, a venti anni dal crollo dell’Unione Sovietica, fa rivivere i giorni drammatici del tentato golpe di Mosca. Un’occasione per ripercorrere un pezzo fondamentale della storia recente e per comprendere la realtà odierna della Russia. Il progetto, presentato per la prima volta a Milano nel giugno 2011, si intitola “Russia 1991. Un altro luogo, un altro tempo” ed è dedicato ad Anna Politkovskaya che, con i suoi scritti, ha cercato di far sopravvivere lo spirito di quella stagione di libertà. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
FERDINANDO MADDALONI. Attore. Ha frequentato la Scuola di Teatro "La Scaletta" di Roma di G. B. Diotajuti. Nel 1987 debutta con Gabriele Lavia recitando in Macbeth ed Edipo re; con Luigi De Filippo interpreta testi di Machiavelli e Scarpetta; con Nello Mascia recita Pirandello. Protagonista nella commedia “Eva contro Eva” con A. Mazzamauro, regia di G. Zampieri. Interpreta ruoli in film e fiction di successo. Preparatore degli attori nelle serie TV Una famiglia in giallo, La squadra, La nuova squadra. Con “Anna Politkovskaja - concerto per voce solitaria” (2008), teatro/canzone dal forte impegno civile, è menzione speciale Epilzephiry 08 e Nickelodeon 09, premio Cortiamo Alcamo 08, La tela di Penelope 09, Imaie 09, Salento Finibus Terrae 09, Sardinia Fil Festiva 10, Festival Salerno 10. Borgo in corto 10. Nel 2011 scrive il monologo "Io vedo, io sento, io parlo ed io ti uccido!" dedicato a Anna Politkovskaya., I.Alpi e A.Russo. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
GLOCANDIA. Glocandia è una cooperativa che gestisce, a Torino, una bottega etica (commercio equo e solidale, GAS, filiera corta, Kilometro zero, ecc.) e che fonda il suo impegno nella ricerca di modelli di alimentazione e consumo sani, rispettosi dell’ambiente e della società. Nata appena un anno fa, è entrata subito in sinergia con Mondo in cammino. Nel 2010 ha avuto luogo l’iniziativa “MIC in vetrina” che è culminata nell’incontro con Adlan Mukhamedov, presidente dell’associazione “Salviamo la generazione” di Grozny, succeduto a Zarema Sadulaieva, barbaramente assassinata per il suo impegno verso la legalità. “Salviamo la generazione”è partner di MIC. Glocandia sostiene e propone il “Vino di pace” a favore della campagna “Generazione senza mine”, rivolta alle bambine e bambini ceceni vittime di mina. Il motto di Glocandia è: “Dobbiamo essere il cambiamento che desideriamo vedere nel mondo” (Mahatma Gandhi). [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
COPERTINA PROVVISORIA
INEDITO DI ANNA POLITKOVSKAYA. Massimo Bonfatti, ha scoperto circa tre anni, mentre era in missione a Grozny e in edizione limitata (1.000 copie), il libro di Anna Politkovskaya: ""Cecenia: la guerra degli altri. Vivere oltre la sbarra". Il libro parla espressamente di Cecenia riportando casi concreti di sparizioni, torture, omicidi e violazione dei diritti umani. Il volume è composto di appunti/scritti inediti che l'autrice fece pubblicare in Russia con finalità non lucrative, le stesse che ha rispettato Mondo in cammino per l'edizione italiana a cura di Carlo Spera editore. Mai, come in questo caso, le seguenti parole di Anna servono come presentazione del volume: “Voglio che conosciate la verità, poi se vorrete potrete optare per il razzismo e il cinismo in cui si sta impantanando la nostra società”. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
Un’iniziativa/evento/assemblea di MONDO IN CAMMINO (MIC) con il patrocinio del Comune di Carmagnola
3 DICEMBRE 2011, Salone Antichi Bastioni
Piazza Antichi Bastioni, Carmagnola – TO
(10 minuti a piedi dalla stazione FFSS). Struttura diversamente agibile.
Per esigenze di pernottamento, orari del treno, informazioni viarie, accompagnamento, vedere alla sessione "COME PARTECIPARE"
L’evento, nel quinto anniversario dell’assassinio, è dedicato alla famosa giornalista russa Anna Politkovskaya. In accordo con i figli Vera e Ilya, Mondo In Cammino presenterà, in prima assoluta e in edizione speciale,
IL VOLUME INEDITO DI ANNA POLITKOVSKAYA: "CECENIA: LA GUERRA DEGLI ALTRI. OVVERO VIVERE AL DI LA' DELLA SBARRA".
“ANNA VIVE… MA IO CHE C’ENTRO?”
SONO APERTE LE ISCRIZIONI!
PER MOTIVI ORGANIZZATIVI E LOGISTICI CONFERMA DA SUBITO LA TUA ADESIONE, COME DI SEGUITO RIPORTATO
>>> Per aderire compilare l’apposito modulo a questo link: CLICCA QUI
>>> Per i mass media il modulo di accreditamento è al seguente link: CLICCA QUI
NB: per motivi organizzativi e gestionali confermare il numero delle presenze al buffet (costo 15 euro) entro le ore 14,00 del 2 dicembre 2011
Clicca qui per locandina in PDF
Avvertenze:
- L’evento è un “work in progress” e, oltre alle presenze di seguito riportate, sono in corso contatti per altre importanti testimonianze, anteprime e modalità collaborative
- La presenza all’evento, per modalità organizzative, prevede la registrazione (senza vincoli di sorta) dei partecipanti
>>>L'evento è anche su Facebook<<<
PROGRAMMA:
ore 15,00/15,45: registrazione partecipanti
ore 15,45/19,00: Le testimonianze: prima parte interventi
ore 19,00/20,00: buffet (con degustazione gratuita del “Vino di pace”)
ore 20,00/20,45: concerto dei Luì Ensemble e Progetto Khorakhanè
ore 20,45/23,00: Le testimonianze: seconda parte interventi
Nel corso del programma verrà presentato, in prima assoluta, il volume inedito di Anna Politkovskaya e vi sarà anche la presentazione in anteprima per il Nord Italia, da parte dell'autore e interprete Ferdinando Maddaloni, di un breve estratto dello spettacolo "Io vedo, io sento...ed io ti uccido" dedicato alla memoria di Anna Politkovskaya, Ilaria Alpi e Antonio Russo.
LE TESTIMONIANZE (note sui relatori/testimoni in fondo):
- LE VOCI: Don Andrea Gallo o Don Paolo Farinella, Chris Busby, Pierpaolo Mittica, Giorgio Fornoni, Alexandre Cherkasov, Massimo Bonfatti
- LE FORME: Livio Senigalliesi, Carlo Spera, Alessandra Attianese, Bruna Orlandi, Luì Ensemble, Progetto Khorakhanè, Ibuka Amizero, Ferdinando Maddaloni, Glocandia, l'inedito di Anna Politkovskaya
I TEMI:
Anna Politkovskaya, Chernobyl, Fukushima, Cecenia, diritti umani, libera informazione, testimonianze, riconciliazione, nonviolenza, volontariato, impegno civile.
GLI SPAZI:
- editoria indipendente e sociale
- proiezioni multimediali e mostre
- “Il vino di pace” (a sostegno delle campagna “Generazione senza mine” per le bimbe e i bimbi ceceni vittime di mina)
- tavoli di confronto
COME PARTECIPARE
LA PARTECIPAZIONE È LIBERA. I partecipanti non soci possono accreditarsi, facoltativamente, come soci. La tessera, che esprime condivisione e supporto alle tematiche trattate, ha un costo di 20 euro: dà diritto ad essere immediatamente soggetti attivi dell’associazione, a ricevere subito in omaggio nell’anno del venticinquennale di Chernobyl, una copia del DVD "Io, cittadino di Chernobyl", allo sconto sui libri e sul materiale in vendita ed ha validità per tutto il 2012
ISCRIZIONE. Al momento dell'iscrizione è richiesto, sia ai soci che ai non soci, un contributo facoltativo di 5 euro con rilascio di ricevuta per donazione liberale per il sostegno delle spese vive per la realizzazione dell'evento (ai già soci, nell’anno del venticinquennale di Chernobyl, verrà omaggiata una copia del DVD "Io, cittadino di Chernobyl")
ESIGENZE LOGISTICHE. Riportarle direttamente nel modulo di adesione segnalato all’inizio o inviare una mail.
PERNOTTAMENTO: specificare se si sceglie l’ opzione dell’albergo Italia a Carmagnola che ha concordato i seguenti prezzi con Mondo in cammino: singola 45 euro, doppia 32 euro, tripla 27 euro - prezzi per persona e per un pernottamento con prima colazione. Provvederà alla prenotazione, sulla base delle indicazioni fornite, direttamente Mondo in cammino).
COME RAGGIUNGERE CARMAGNOLA.
In autostrada: da Milano e Aosta direzione per Torino, seguire - senza lasciare rete autostradale - indicazioni per autostrada Torino/Savona ed uscire al casello di Carmagnola; da Bologna, prendere la Piacenza/Torino e uscire al casello di Villanova d'Asti e poi le indicazioni per Villanova d'Asti (non Chieri), in seguito Poirino e, infine, Carmagnola; da Genova prendere la direzione per Milano e seguire poi la Piacenza/Torino come indicato precedentemente; da Imperia e Savona prendere la Savona/Torino e uscire al casello di Carmagnola, immediatamente prima della barriera finale.
In treno (tempo di percorrenza: 30 minuti): 03/12 orari partenza treni da Torino Porta Nuova per Carmagnola: 8,00 - 8,35 - 9,00 - 10,30 - 11,00 - 11,35 - 11,45 - 12,00 - 12,35 - 12,45 - 13,00 - 13,30 - 14,00 - 14,35 - 15,00; 03/12 da Carmagnola per Torino Porta Nuova: 22,29 - 22,59 - 23,09; 04/12 da Carmagnola per Torino Porta Nuova: 8,02 - 8,30 - 9,06 - 10,00 - 10,30 - 10, 57 - 11,57 - 13,59 - 14,58 - 15,59 - 16,55.
ACCOMPAGNAMENTO, NECESSITA' DI SERVIZIO NAVETTA: telefonare al 366 2089847
INFO:
Telefono: 366 2089847
Email: info@mondoincammino.org
NOTE SULLE TESTIMONIANZE (VOCI E FORME):
DON ANDREA GALLO. Nasce a Genova nel 1928. Nel 1953, va in Brasile dove compie gli studi teologici. La dittatura lo costringe a ritornare in Italia. Nel 1959 diventa sacerdote. Il suo primo incarico è in un riformatorio di Genova: la nave scuola Garaventa. Riesce a stabilire un rapporto straordinario con questi ragazzi sfortunati, basando la sua pedagogia più sulla libertà che non sulla coercizione. Il clamore è tale che i superiori salesiani lo rimuovono dall’incarico. Il nuovo incarico è alla Parrocchia del Carmine. La sua parrocchia diventa un punto di aggregazione, ma le sue parole, sempre dalla parte dei più deboli, non piacciono a tutti e la curia, decide il suo definitivo allontanamento nel 1970. Viene accolto nella parrocchia di S.Benedetto dove, nel 1975, con un piccolo gruppo di amici, fonda la Comunità di San Benedetto al Porto. La gente semplice, i poveri, gli emarginati sono la sua famiglia: è il loro “prete da marciapiede”. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
DON PAOLO FARINELLA Don Paolo nasce nel 1947 a Villalba, in provincia di Caltanisetta. Dopo vario peregrinare (Verona, Milano, Gerusalemme) sceglie come terra d'adozione Genova, dove è a capo di una chiesa privata senza parrocchiani che si chiama San Torpete.
Don Paolo si è occupato di emarginati, aprendo a Genova una casa di accoglienza per prostitute, per persone con problemi di tossicodipendenza e per ragazzi usciti dal carcere minorile. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
CHRIS BUSBY. Inglese, uno dei massimi esperti mondiali sugli effetti delle basse dosi di radiazione sulla salute umana. Segretario scientifico del Comitato europeo sui rischi delle radiazioni a Bruxelles. Invitato dal Parlamento Europeo in Iraq e Kosovo per studiare gli effetti sulla salute dell'uranio impoverito. È direttore di “Green Audit” e membro del ministero della Difesa britannico per la vigilanza sull'uranio impoverito. Per il governo irlandese, ha condotto una ricerca sugli effetti degli scarichi di Sellafield sulle popolazioni costiere. Perito presso Tribunali Internazionali e presso la Corte di Stato del Connecticut sulle emissioni radioattive dal reattore Millstone a Long Island Sound. Autore di “Wings of Death: Nuclear Pollution and Human Health”. In un recente studio scientifico ha dimostrato la maggiore gravità dell’incidente nucleare di Fukushima rispetto a Chernobyl, con una previsione di 450.000 cancri nei prossimi 50 anni. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
PIERPAOLO MITTICA. Fotografo umanista conosciuto a livello internazionale, ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali ed è attualmente distribuito dalla Trolley di Londra. Nel 1990 consegue il diploma in conservazione, tecnica e storia della fotografia indetto dal CRAF. Studia con Charles – Henri Favrod, Naomi Rosenblum e Walter Rosenblum, suo padre spirituale della fotografia. Ha fotografato in Italia, Cina, Cuba, Vietnam, Bosnia, Kosovo, Serbia, Ucraina, Bielorussia, India, Indonesia. Nel 2010 fotografa il lavoro minorile e la schiavitù minorile in Bangladesh. Nel 2011 è uno dei pochissimi fotoreporter che riesce a documentare No-Go Zone di Fukushima. Le sue foto sono state esposte in Europa e Stati Uniti e la mostra “Chernobyl l’eredità nascosta” è stata scelta nel 2006 dal Chernobyl National Museum di Kiev in Ucraina come mostra ufficiale per le celebrazioni del ventennale del disastro di Chernobyl. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
GIORGIO FORNONI. Reporter indipendente dal 1975. Giornalista scoperto nel 1999 da Milena Gabanelli e diventato più importanti collaboratori di “Report”. Ha documentato dalla lavorazione della coca in Perù, al traffico di oro nell'ex Zaire, dai bambini soldato in Liberia all’esecuzione tramite iniezione letale nel carcere di Huntsville; dall'evacuazione dell'Angola alla scalata dell'Himalaya; dai guerriglieri Talebani all'ultimo avamposto militare russo sull'isola di Bering. Ha intervistato il sub-comandante Marcos, capo degli Zapatisti, il Nobel per la pace Rigoberta Menchù, Monsignor Belo, il Dalai Lama, Shirin Ebadi, George Coyne, l’intellettuale russo Grigorij Pomeranc, sopravvissuto ai gulag staliniani, “Boyloaf”, capo guerriglia del Mend nigeriano, la famosa giornalista Anna Politkovskaya della Novaja Gazeta, Ramzan Kadyrov. Dice di sé: “Non mettere mai a tacere la coscienza disinteressandomi di ciò che succede lontano da me”. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
ALEXANDER CHERKASOV. Giornalista e attivista dei diritti umani presso Memorial, l’ONG di Mosca per i diritti umani il cui obiettivo è quello di preservare la memoria della repressione politica nel recente passato della Russia. Ha svolto diverse missioni in “punti caldi” di conflitto interetnico e di violazione dei diritti umani: Nagorno Karabakh, Georgia, Ossezia del Nord e Ossezia del Sud, Transnitria, Inguscezia, Cecenia e Daghestan. Autore di diversi reportage e co-autore di articoli e libri sul tema dei diritti umani in Cecenia (fra cui “"Russia-Chechnya: the chain of mistakes and crimes"). I suoi articoli sono apparsi, fra l’altro, su Novaja Gazeta e “New Times”. Ha collaborato con Anna Politkovskaya, Natalia Estemirova, Zarema Sadulaeva. È membro del Consiglio degli Esperti presso il Commissario per i diritti umani in Russia. Attualmente sta preparando un libro sulle “sparizioni” nel Caucaso del Nord. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
MASSIMO BONFATTI. Impegnato da decenni in campo sociale, alterna la sua attività lavorativa con quella in ambito volontaristico. Giornalista pubblicista, diplomato in lingua russa ed esperto di tematiche dell’Europa Centro Orientale e dello spazio post sovietico, ha fondato nel 2005 l’Organizzazione di volontariato per la solidarietà “Mondo in cammino” di cui è presidente e con cui ha vinto nel 2008 il premio nazionale per la pace “Giuseppe Dossetti”. Impegnato sul fronte antinucleare e della nonviolenza ha dato vita a progetti innovativi sul versante dell’aiuto alle popolazioni colpite dal fall out di Chernobyl e verso progetti di riconciliazione interetnica ed interreligiosa nelle repubbliche dell’Ossezia del Nord, dell’Inguscezia e della Cecenia (Caucaso del Nord) in cui si è recato diverse volte. Nel 2010 ha scritto il libro “Il naso lungo di Chernobyl” e ha lanciato l’iniziativa per la democrazia dell’informazione “Dar voce alle voci”. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
LIVIO SENIGALLIESI. Ha iniziato la carriera di foto-giornalista nei primi anni '80 dedicandosi ai grandi temi della realtà italiana: le lotte operaie e studentesche, l'immigrazione, l'emarginazione, i problemi del sud, la lotta alla mafia. La passione per la fotografia, intesa come testimonianza e attenzione ai fatti storici, l'hanno portato su fronti caldi come il Medio-Oriente ed il Kurdistan durante la guerra del Golfo, nella Berlino della divisione e della riunificazione, a Mosca durante i giorni che sancirono la fine dell'URSS. A Sarajevo ha vissuto tra la gente l'assedio più lungo della Storia. Ha seguito tutte le fasi del conflitto nell'ex Jugoslavia e documentato le conseguenze di guerre e genocidi in Africa e sud-est asiatico. Negli ultimi anni ha focalizzato le sue energie su due progetti: quello dedicato alle vittime civili dei conflitti e quello sulla condizione umana degli immigrati nel sud Italia. Collabora con numerose ONG italiane e straniere. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
CARLO SPERA. Diplomatosi a Torino in Tecniche della Narrazione presso la Scuola Holden di Alessandro Baricco, è stato ideatore del Primo Controcorso di Cinema e Narratologia presso l’Università Popolare di Roma. Il suo primo reportage, “R-Esistenza”, è stato trasmesso nel programma televisivo “Chernobyl, venti anni dopo” di Paolo Garimberti e, come Mostra Itinerante, ha girato più di 40 città italiane. Per Radio Rai ha scritto il radiodramma “Una questione di spazio” per la regia di Sergio Ferrentino. Nel 2006 ha ideato e promosso il Progetto “La tentazione di esistere” a favore delle vittime del disastro nucleare di Chernobyl ed è uscito il suo libro,“Viaggio al termine della notte”. Negli anni successivi ha documentato le conseguenze del terremoto in Abruzzo e le tragedie nel Caucaso del nord e in Cecenia. Ha dato vita ad una coraggiosa casa editoriale indipendente, traducendo e pubblicando il primo libro di Bandazhevsky in Italia. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
LUI’ ENSEMBLE. Il cantautore siciliano, ma genovese di adozione, Luigi Rizza, accompagnato da Mirko Bommarco (chitarra) e Michele Viganego (percussioni), esegue musica di impegno civile. Le canzoni di Luigi Rizza, oltre ad essere il frutto della ricerca di nuovi ritmi e frontiere musicali, narrano l’ingiustizia che ci circonda, l’amore appassionato e le umani prove dell’esistenza e in esse traspare anche la sua esperienza umana segnata da 6 anni di forte impegno nella comunità di Don Andrea Gallo a Genova. Ha composto oltre 100 canzoni. Si appresta a pubblicare un CD di 13 canzoni, affidandosi agli arrangiamenti di Gianni Martini, storico chitarrista di Giorgio Gaber. Ha dedicato una canzone ad Anna Politkovskaya e si è esibito in una dedica personale di fronte alla figlia Vera. Dice di sé: “Ho sempre amato l’Umanità nel suo faticoso quanto gioioso cammino di Emancipazione da ogni tipo di oppressione politica, religiosa, morale ed economica”. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
PROGETTO KHORAKHANE'. Nasce nel dicembre 2001 dall’incontro di 6 musicisti uniti dalla passione per la musica e la poesia di F. De André. Patrocinati dalla "Fondazione F.D.A." presieduta da Dori Ghezzi, vincono nel 2006 il “Bologna Music Festival”. Nel 2009 il P. K. arricchisce il proprio bagaglio artistico collaborando con “Assemblea Teatro” e portando in scena uno spettacolo ispirato all’Antologia di Spoon River. Nel 2010 dà il via al progetto “Mia compagna di viaggio… dedicato a Mia Martini” collaborando con Guido Harari, fotografo e amico di Mimì. In rappresentanza del P. K. si esibiranno Erika Santoru e Alberto Chiera. Erika insegna canto a Milano presso il C.P.M. diretto da Franco Mussida. Ha duettato con Ron, Morandi, Belli, Dolcenera, Guerzoni, Vallesi e collaborato con Alberto Radius. Alberto, pianista d'impronta classica (conservatorio “Verdi” di Cuneo) e apprezzato fisarmonicista, si è perfezionato con il prof. Leonardo Martina, già accompagnatore di Paolo Conte. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
IBUKA AMIZERO. Il gruppo teatrale “Ibuka Amizero” (“ricorda” e “speranza” in Kyniarwanda) si forma nel 2003, a Figino Serenza (Co). Inizialmente è composto da cinque donne: un’ostetrica, una psicomotricista, un’educatrice, un’insegnante di scuola materna e un’impiegata. Il primo spettacolo teatrale, del 2004, è “MUGANGA”, liberamente tratto dal libro “La morte non mi ha voluta” di Yolande Mukagasana. Ad ottobre 2006 vince il I° premio al concorso GA.T.a.L e quello indetto dalla Curia di Milano per “un lavoro di alto contenuto etico umano”. Altro importante lavoro teatrale è “Viaggio di sola andata”, progetto di donne che racconta storie di donne, sullo sfondo del dramma ceceno. Il progetto, dedicato a coloro che si stanno impegnando per la riconciliazione, si ispira ai testi di A. Politkovskaya e ne fa propria la seguente affermazione “Le guerre finiscono precisamente quando i nostri sentimenti di odio cedono il passo…” [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
ALESSANDRA ATTIANESE e BRUNA ORLANDI. Entrambe fotografe e docenti di fotografia. Alessandra ha svolto un ampio lavoro di ricerca fotografica sui temi legati alle comunità, alle donne, all’infanzia, al territorio. Bruna ha realizzato reportage in Russia, Siria, Egitto, Africa e Argentina e collaborato a reportage di guerra in Libano e sui flussi migratori in Italia, Marocco e Spagna. Assieme hanno realizzato un reportage fotografico di grande intensità che, a venti anni dal crollo dell’Unione Sovietica, fa rivivere i giorni drammatici del tentato golpe di Mosca. Un’occasione per ripercorrere un pezzo fondamentale della storia recente e per comprendere la realtà odierna della Russia. Il progetto, presentato per la prima volta a Milano nel giugno 2011, si intitola “Russia 1991. Un altro luogo, un altro tempo” ed è dedicato ad Anna Politkovskaya che, con i suoi scritti, ha cercato di far sopravvivere lo spirito di quella stagione di libertà. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
FERDINANDO MADDALONI. Attore. Ha frequentato la Scuola di Teatro "La Scaletta" di Roma di G. B. Diotajuti. Nel 1987 debutta con Gabriele Lavia recitando in Macbeth ed Edipo re; con Luigi De Filippo interpreta testi di Machiavelli e Scarpetta; con Nello Mascia recita Pirandello. Protagonista nella commedia “Eva contro Eva” con A. Mazzamauro, regia di G. Zampieri. Interpreta ruoli in film e fiction di successo. Preparatore degli attori nelle serie TV Una famiglia in giallo, La squadra, La nuova squadra. Con “Anna Politkovskaja - concerto per voce solitaria” (2008), teatro/canzone dal forte impegno civile, è menzione speciale Epilzephiry 08 e Nickelodeon 09, premio Cortiamo Alcamo 08, La tela di Penelope 09, Imaie 09, Salento Finibus Terrae 09, Sardinia Fil Festiva 10, Festival Salerno 10. Borgo in corto 10. Nel 2011 scrive il monologo "Io vedo, io sento, io parlo ed io ti uccido!" dedicato a Anna Politkovskaya., I.Alpi e A.Russo. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
GLOCANDIA. Glocandia è una cooperativa che gestisce, a Torino, una bottega etica (commercio equo e solidale, GAS, filiera corta, Kilometro zero, ecc.) e che fonda il suo impegno nella ricerca di modelli di alimentazione e consumo sani, rispettosi dell’ambiente e della società. Nata appena un anno fa, è entrata subito in sinergia con Mondo in cammino. Nel 2010 ha avuto luogo l’iniziativa “MIC in vetrina” che è culminata nell’incontro con Adlan Mukhamedov, presidente dell’associazione “Salviamo la generazione” di Grozny, succeduto a Zarema Sadulaieva, barbaramente assassinata per il suo impegno verso la legalità. “Salviamo la generazione”è partner di MIC. Glocandia sostiene e propone il “Vino di pace” a favore della campagna “Generazione senza mine”, rivolta alle bambine e bambini ceceni vittime di mina. Il motto di Glocandia è: “Dobbiamo essere il cambiamento che desideriamo vedere nel mondo” (Mahatma Gandhi). [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
COPERTINA PROVVISORIA
INEDITO DI ANNA POLITKOVSKAYA. Massimo Bonfatti, ha scoperto circa tre anni, mentre era in missione a Grozny e in edizione limitata (1.000 copie), il libro di Anna Politkovskaya: ""Cecenia: la guerra degli altri. Vivere oltre la sbarra". Il libro parla espressamente di Cecenia riportando casi concreti di sparizioni, torture, omicidi e violazione dei diritti umani. Il volume è composto di appunti/scritti inediti che l'autrice fece pubblicare in Russia con finalità non lucrative, le stesse che ha rispettato Mondo in cammino per l'edizione italiana a cura di Carlo Spera editore. Mai, come in questo caso, le seguenti parole di Anna servono come presentazione del volume: “Voglio che conosciate la verità, poi se vorrete potrete optare per il razzismo e il cinismo in cui si sta impantanando la nostra società”. [CLICCA QUI E GUARDA LA SCHEDA IN FORMATO PDF]
Pontinia la graduatoria per l'assegnazione delle case popolari
Graduatoria permanente case popolari erp
http://www.comune.pontinia.lt.it/mc/mc_attachment.php?x=70ebd837f354c31df73ded003e2b5974&mc=2191
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Pontinia, la giunta di destra: restituiteci i soldi
La parentesi tra Tombolillo e Mochi Latina Oggi 1 dicembre 2011
Polemiche dal passato, indennità da riscuotere
IN riferimento al recupero delle indennità indebitamente percepite dagli ex assessori della Giunta di centro-destra negli anni 2003-2005, si è verificato un duro scontro tra il Sindaco Tombolillo e l'ex sindaco Mochi. La questione riguarda lo stesso Mochi e gli ex assessori Novelli, Verdecchia e Scirocchi, i quali all'epoca dei fatti svolgevano altro lavoro da dipendenti per cui, in base alla legge 241/90, dovevano ricevere una indennità ridotta del 50%. Per mero errore materiale, si legge nella delibera di Giunta del 20.10.2011, fu invece corrisposta l'indennità per intero. Di conseguenza, oggi la Segretaria Generale sollecita gli stessi ex amministratori a rimborsare le somme indebitamente percepite. In consiglio Mochi ha chiesto di visionare gli atti. Il Comune invece ha dato mandato ad un legale per recuperare le somme. A.S.
Polemiche dal passato, indennità da riscuotere
IN riferimento al recupero delle indennità indebitamente percepite dagli ex assessori della Giunta di centro-destra negli anni 2003-2005, si è verificato un duro scontro tra il Sindaco Tombolillo e l'ex sindaco Mochi. La questione riguarda lo stesso Mochi e gli ex assessori Novelli, Verdecchia e Scirocchi, i quali all'epoca dei fatti svolgevano altro lavoro da dipendenti per cui, in base alla legge 241/90, dovevano ricevere una indennità ridotta del 50%. Per mero errore materiale, si legge nella delibera di Giunta del 20.10.2011, fu invece corrisposta l'indennità per intero. Di conseguenza, oggi la Segretaria Generale sollecita gli stessi ex amministratori a rimborsare le somme indebitamente percepite. In consiglio Mochi ha chiesto di visionare gli atti. Il Comune invece ha dato mandato ad un legale per recuperare le somme. A.S.
Pontinia, baci e abbracci, la morte dell'opposizione della democrazia
Pontinia, approvati all’unanimità tutti i punti Latina Oggi 1 dicembre 2011
Minoranza distratta, Consiglio blando
Opposizione condizionata dalle divisioni
IN questo clima di «baci e abbracci» a far rumore è l’assenza in consiglio comunale dell’esponente dell’Udc Giovanni Bottoni.
Il consigliere centrista attende da mesi la delega all’urbanistica ma Tombolillo non sembra proprio intenzionato a cedergliela.
Un problema quindi tutto interno alla maggioranza rispetto agli accordi politici
«CERCASI opposizione dura ed intransigente». Fuori dal palazzo Comunale di Pontinia qualcuno dovrebbe appendere un cartello con questo messaggio. Infatti, nell’ultimo consiglio comunale, svoltosi martedì sera, è emerso, in maniera evidente, quello che tutti hanno intuito dopo i primi mesi della nuova consiliatura Tombolillo.
L’opposizione, formata da solamente cinque componenti, due dei quali ex assessori di Tombolillo, ha iniziato la sua avventura dichiarando di voler fare u n’opposizione costruttiva ed evidenziando numerose crepe interne (vedi il passaggio ad indipendente di Bilotta e le discussioni sul ruolo di Capogruppo PdL tra Torelli e Mochi). Tutto ciò si è trasformato in consiglio in una sterile polemica sulla Variazione di Bilancio, portata avanti con fermezza soprattutto da Giuseppe Belli, e ad una votazione unanime sui restanti dieci punti all’ordine del giorno. È chiaro a tutti che le argomentazioni p r o p o s t e nell’ultimo c o n s i g l i o t r a t t ava n o temi tecnici quali approvazione di regolamenti, Pua e il mantenimento degli sportelli agricoli di zona. Punti che difficilmente possono accendere un forte dibattito in aula. Nonostante ciò l’opposizione avrebbe potuto chiedere chiarimenti o intervenire in maniera dura sulla questione agricola che, oltre alle belle parole spese per il «Made in Italy» ha bisogno di atti concreti, tangibili, immediati. E invece si è passati ad approvare, tutti insieme, la maggior parte dei numerosi punti all’ordine del giorno. Emblema di un’opposizione troppo «costruttiva » è stato l’intervento di
Torelli che, invitato dall’assessore Donnarumma, ha espletato il funzionamento del Regolamento delle Sponsorizzazioni, come un vero esponente di maggioranza. In questo clima cordiale si inseriscono i «sentiti» complimenti da parte del sindaco Tombolillo e del presidente del consiglio comunale Perfili a Carlo Crocetti, presente in aula come spettatore, nella doppia veste di presidente del Consorzio si Bonifica di Latina e di presidente provinciale di Coldiretti.
«In altri tempi un consiglio comunale con 16 punti all’ordine del giorno sarebbe finito a tarda notte oggi siamo riusciti a finirlo in sole tre ore». Questo il commento della maggioranza.
Forse in altri tempi c’era un’opposizione che, pur essendo costruttiva, esigeva almeno delle spiegazioni più approfondite. Riccardo A. Colabattista
Minoranza distratta, Consiglio blando
Opposizione condizionata dalle divisioni
IN questo clima di «baci e abbracci» a far rumore è l’assenza in consiglio comunale dell’esponente dell’Udc Giovanni Bottoni.
Il consigliere centrista attende da mesi la delega all’urbanistica ma Tombolillo non sembra proprio intenzionato a cedergliela.
Un problema quindi tutto interno alla maggioranza rispetto agli accordi politici
«CERCASI opposizione dura ed intransigente». Fuori dal palazzo Comunale di Pontinia qualcuno dovrebbe appendere un cartello con questo messaggio. Infatti, nell’ultimo consiglio comunale, svoltosi martedì sera, è emerso, in maniera evidente, quello che tutti hanno intuito dopo i primi mesi della nuova consiliatura Tombolillo.
L’opposizione, formata da solamente cinque componenti, due dei quali ex assessori di Tombolillo, ha iniziato la sua avventura dichiarando di voler fare u n’opposizione costruttiva ed evidenziando numerose crepe interne (vedi il passaggio ad indipendente di Bilotta e le discussioni sul ruolo di Capogruppo PdL tra Torelli e Mochi). Tutto ciò si è trasformato in consiglio in una sterile polemica sulla Variazione di Bilancio, portata avanti con fermezza soprattutto da Giuseppe Belli, e ad una votazione unanime sui restanti dieci punti all’ordine del giorno. È chiaro a tutti che le argomentazioni p r o p o s t e nell’ultimo c o n s i g l i o t r a t t ava n o temi tecnici quali approvazione di regolamenti, Pua e il mantenimento degli sportelli agricoli di zona. Punti che difficilmente possono accendere un forte dibattito in aula. Nonostante ciò l’opposizione avrebbe potuto chiedere chiarimenti o intervenire in maniera dura sulla questione agricola che, oltre alle belle parole spese per il «Made in Italy» ha bisogno di atti concreti, tangibili, immediati. E invece si è passati ad approvare, tutti insieme, la maggior parte dei numerosi punti all’ordine del giorno. Emblema di un’opposizione troppo «costruttiva » è stato l’intervento di
Torelli che, invitato dall’assessore Donnarumma, ha espletato il funzionamento del Regolamento delle Sponsorizzazioni, come un vero esponente di maggioranza. In questo clima cordiale si inseriscono i «sentiti» complimenti da parte del sindaco Tombolillo e del presidente del consiglio comunale Perfili a Carlo Crocetti, presente in aula come spettatore, nella doppia veste di presidente del Consorzio si Bonifica di Latina e di presidente provinciale di Coldiretti.
«In altri tempi un consiglio comunale con 16 punti all’ordine del giorno sarebbe finito a tarda notte oggi siamo riusciti a finirlo in sole tre ore». Questo il commento della maggioranza.
Forse in altri tempi c’era un’opposizione che, pur essendo costruttiva, esigeva almeno delle spiegazioni più approfondite. Riccardo A. Colabattista
Pontinia, concerti al Fellini, inaugurazione Map, risparmio Donnarumma, Di Stefano
Nella pagina di Pontinia questa settimana l'articolo di Donatella Di Maria sui 2 concerti al Fellini, quello di Gianpaolo Danieli sull'inaugurazione del Museo dell'Agro Pontino.
Quelli della settimana scorsa:
Donatella Di Maria la nomina di Marco Di Stefano presidente nazionale della rete
E' una notizia di cui essere orgogliosi quella che il dottor Marco Di Stefano,
cittadino del nostro Comune, sia stato nominato Presidente nazionale della
Rete
Fattorie Sociali. La “fattoria sociale” è una realtà sorta da pochi anni nel
mondo agricolo, in cui si promuovono attività volte a favorire l’integrazione
di soggetti deboli (portatori di handicap, anziani, tossicodipendenti,
detenuti
etc) in ambito professionale, avvicinandoli in particolar modo all’agricoltura
e all’allevamento. Nel 2005 il dottor Di Stefano, in collaborazione con la
cooperativa sociale “Splende il Sole”, ha fondato a Mazzocchio (frazione del
comune di Pontinia) la “Fattoria Solidale del Circeo” che muove esattamente da
questi intenti. “Il nostro obiettivo è quello di dare ai ragazzi che
partecipano alle attività un’occasione di incontro concreto con il mondo del
lavoro. Vengono seguiti in questo percorso di formazione da psicologi,
assistenti sociali e da un pedagogista, il dottor Andrea Zampetti,
coordinatore
del progetto e docente presso l’Università Pontificia Salesiana. I
miglioramenti sono evidenti e la nostra soddisfazione è immensa.” spiega il
dottor Di Stefano. I ragazzi coinvolti nel progetto provengono da diversi
comuni del territorio (la stessa Pontinia, Latina, Sezze, Priverno) e sono
affetti da disabilità fisiche e mentali, ma grazie anche al sostegno di due
specialisti del settore (il veterinario dottor D’Angelo e l’agronomo dottor
Boccia) si occupano della coltivazione di ortaggi, legumi e frutta, curando
ogni fase, dalla semina alla raccolta; i prodotti, tutti biologici, vengono
poi
immessi nel mercato e venduti con il marchio della “Fattoria Solidale del
Circeo”, unico a livello europeo nella sua tipologia. Da questa settimana,
inoltre, sarà possibile assaggiare direttamente questi prodotti all’interno
della fattoria: i ragazzi, infatti, gestiscono una piccola struttura in cui
preparano con le proprie mani piatti e pietanze per gli ospiti. Sarà
possibile,
quindi, pranzare con loro, conoscerli di persona, farsi raccontare la propria
esperienza, e con un piccolo contributo si potranno sostenere le attività
della
Fattoria. Per info: www.fattoriasolidaledelcirceo.it
Il Piano di risparmio di Donnarumma, nel calderone anche le Associazioni.
Nei tagli del governo, già prima della venuta Monti, rientra anche il Comune
di Pontinia che per l’anno 2012 si troverà a far fronte di un taglio netto del
contributo statale di 500 mila euro. L’Assessore alle finanze Alfonso
Donnnarumma ha già pronto un piano di risparmio e nel calderone dei tagli ci
sono finite anche le Associazioni. Tagliare le spese pubbliche sui nuovi
acquisti, redigere un regolamento per le sponsorizzazioni di privati a favore d’
iniziative pubbliche e recidere i contributi verso le associazioni presenti nel
nostro territorio, sono questi gli ingredienti per una salatissima ricetta. A
smentire la notizia, ci pensa l’Assessore alla cultura, Patrizia Sperlonga,
forte per la causa che la riguarda da vicino, in una discussione su facebook
interviene: “No, non corrisponde al vero che il comune di Pontinia non darà più
contributi. Per meglio specificare: l'intenzione, vera, è quella di dare
contributi in cambio di servizi alle associazioni più specializzate, come il
dettato del legislatore dimostra di gradire. I servizi si possono affidare
dietro corresponsione ad associazioni che abbiano i requisiti per farlo”. Se il
Comune non può garantire finanziamenti per le associazioni, a Pontinia
chiuderanno manifestazioni come il Festival Rock Blues, la Notte Bianca, gli
spettacoli di Danza, la direzione teatrale e tante altre piccole realtà che
accrescono il valore culturale, sociale e sportivo della collettività.
Donnarumma recita che "ogni organizzazione dovrà essere in grado di contare sui
propri fondi e sui propri associati". Contrario a quest’azione è il presidente
del Consiglio giovanile, Matteo Lovato affermando che: “Tagliare con la
mannaia, sarebbe più semplice per gli amministratori, ma a Pontinia ci sono
associazioni che rappresentano delle eccellenze nel panorama territoriale e
nazionale. L’assessore Donnarumma dovrebbe cercare di tagliare qualcosa in
altri settori, per esempio la gestione del verde pubblico, conti simili a
quelli di New York, capisco che anche noi abbiamo il Central Park, ma con le
dovute proporzioni, a questo va aggiunta l'assenza sostanziale di una Pro-Loco.
Togliamo di mezzo anche le associazioni, cosa rimane allora?”.
Gianpaolo Danieli
Lo stato di attuazione del programma di Giorgio Libralato
nel primo continuo il confronto tra programma elettorale ed atti amministrativi:
Continuiamo l’esame sul programma elettorale della lista “insieme per
Pontinia” che ha portato all’elezione a sindaco il dottor Eligio
Tombolillo. Dopo 6 mesi di lavoro è possibile verificare cosa è
iniziato, da fare oppure completamente smentito dagli atti
amministrativi. La settimana scorsa abbiamo esaminato le incongruenze
sul territorio, l’urbanistica, l’ambiente, il traffico. Uno spazio
importante lo merita ovviamente l’agricoltura che secondo il programma
“La riconosciuta eccellenza della qualità dei nostri prodotti va
difesa dal selvaggio mercato in costante espansione”. Anche “Il
sostegno alle nostre aziende agricole non può prescindere da progetti
di filiera, reti di aziende” e “Realizzazione della “filiera corta”
per la vendita dei prodotti locali a Km zero” o “Revisione del piano
commerciale”. Come giudicare invece l’aver destinato oltre 220 ha a
campi fotovoltaici e oltre 26 ha per campi da golf? E il mega centro
commerciale? Secondo gli esperti del settore, gli studi, l’esperienza
simile sono progetti fallimentari e in contro tendenza (il mega centro
commerciale”, contrari allo sviluppo e alla tutela della qualità (i
campi fotovoltaici) e il campo da golf (con l’inquinamento e lo spreco
di risorse). Indubbiamente un servizio di eccellenza è legato alla
mensa e ai trasporti scolastici. Ancora nulla, nonostante
finanziamenti pubblici per “procedimenti d’ufficio per la dotazione di
impianti fotovoltaici a tutti gli edifici comunali e scolastici”.
Successo invece per l’edilizia economica e popolare, altro fiore
all’occhiello comunale, con il recente finanziamento per nuovi edifici
che ne fanno un comune di eccellenza. In campo ambientale questo
prevedeva il programma “Le fasce frangivento richiedono costante
controllo.
– Attenzione e salvaguardia dell’ambiente verrà attuata tramite una
efficiente ed efficace raccolta dei rifiuti differenziati con
sensibilizzazione per il raggiungimento della quota 60% della
differenziata. Verrà inoltre istituito l’osservatorio ecologico del
territorio, comprendendo anche canali e fiumi. E’ intendimento di
questa Lista attivarsi per dare al nostro comune il riconoscimento
nazionale di “COMUNE VIRTUOSO”. Spostamento antenna Telecom da viale
Europa. Insomma iniziative per l’ambiente ancora al palo.
Le novità della settimana
Gli argomenti della settimana a Pontinia sono il risparmio dei conti
pubblici con i tagli alle associazioni. Aumenta invece il costo dello
smaltimento dell’umido avendo scelto il sito provinciale meno
conveniente. L’amministrazione potrebbe risparmiare con la posta
elettronica (almeno per le iniziative da inviare alle associazioni) al
posto della posta ordinaria (che arriva dopo lo svolgimento delle
manifestazioni cui si viene invitati). Poi arriverà, dopo oltre 10
anni di richieste, di incidenti anche gravi, dopo la minaccia dei
cittadini del blocco stradale, la famosa rotatoria di Borgo Pasubio.
Con lo squallido teatrino tra l’assessore provinciale De Monaco e il
consigliere comunale Bottoni sul merito dell’opera. Come se risolvere
i gravi e pericolosi problemi dei cittadini non fosse un obbligo. Per
Casal Traiano un improbabile “semaforo intelligente” che non esiste
nel codice della strada. Un po’ come parlare dell’unicorno. Intanto
l’azienda di compostaggio di Mazzocchio ha dovuto chiudere l’attività
per sperare di adeguarla e in una lettera pubblica ammette i disagi
creati e che si verificheranno fino alla messa a norma. All’interno
della maggioranza si chiede maggiore trasparenza oltre al taglio delle
spese. Evidenti segnali di malessere interni. Lunedì dopo decennali
richieste dei cittadini e delle associazioni finalmente si è svolta la
festa dell’albero. Ogni tanto una buona notizia.
LE MIGLIORI OFFERTE DI LAVORO DELLE SETTIMANA
- sei neolaureati in Ingegneria, Informatica, Matematica o Fisica a Roma;
- Store Manager per l'apertura di un punto vendita di cosmesi presso il centro commerciale Aprilia 2;
- neolaureati in Ingegneria Meccanica, Aerospaziale, Gestionale, Elettronica a Pomezia;
- laureati in architettura o laureandi, abili nella grafica tecnica avanzata (rendering v-ry, modellazione , animazioni) con 3ds max o rhino da inserire nello staff per l'elaborazione di concorsi a Latina.
Continua a leggere su Il Settimanale in edicola oppure acquista un abbonamento on line.
www.ilsettimanaledilatina.it
http://www.lindipendente.net/index.php?option=com_content&view=article&id=11754%3Apontinia-le-grandi-colonne-sonore-suonate-dagli-artiglieri&catid=55%3Aappuntamenti&Itemid=70&mid=544159
Lunedì 5 dicembre, ore 21, al Teatro Fellini, un concerto in onore di Santa Barbara. Ingresso gratuito
PONTINIA, 3 DICEMBRE 2011 - Lunedì 5 dicembre il Comando Artiglieria Controaerei celebrerà la ricorrenza di Santa Barbara, patrona degli artiglieri. Diverse saranno le attività organizzate in occasione della festività. A chiudere l’intensa giornata, fatta di alzabandiera straordinaria sul piazzale del Solstizio della Caserma “Santa Barbara” e celebrazione della Santa Messa a cura del Cappellano Militare Don Francesco Marotta, ci sarà il concerto della Banda dell’Artiglieria Controaerei, diretta dal Serg.Magg. Pasquale Casertano, che si terrà alle ore 21 presso il Teatro Fellini di Pontinia. Durante l’esibizione la banda eseguirà alcuni brani tratti dalle più belle colonne sonore delle storia cinematografica italiana ed internazionale. L’occasione testimonia ancora una volta i forti legami che uniscono la comunità militare di Sabaudia con le città pontine, legami che si sono sviluppati armonicamente riuscendo a far coincidere gli interessi comuni e creando, nel tempo, una naturale e fattiva collaborazione tra istituzioni militari e civili, nonché con le popolazioni locali. Lo spettacolo musicale che si terrà al Fellini sarà solo l’ultima tappa di un’intera giornata dedicata a questa importante ricorrenza. Infatti alle 8:30 è prevista la cerimonia dell’alzabandiera straordinaria sul piazzale del Solstizio della Caserma “Santa Barbara”, segnerà l’inizio dei festeggiamenti a cui parteciperanno numerose autorità militari, civili e religiose di Latina e Sabaudia. In tale occasione il Comandante dell’Artiglieria Controaerei, Gen. B. Cesare Alimenti, deporrà una corona ai caduti; quindi sarà letta la preghiera dell’artigliere e la motivazione di una medaglia d’oro concessa ad un eroe dell’Esercito Italiano. Alle 11 il Cappellano Militare Don Francesco Marotta celebrerà la Santa Messa. Dopo una mattinata all’insegna di riti ufficiali la sera, alle ore 21, il concerto della Banda dell’Artiglieria Controaerei chiuderà nel miglior modo possibile una giornata celebrativa molto importante. Il concerto, organizzato in collaborazione con il Comune di Pontinia e Paola Sangiorgi, direttrice del “Teatro “Fellini”, sarà gratuito e aperto alla partecipazione di tutta la cittadinanza.
Per Info e Prenotazioni contattare
Paola Sangiorgi – Direttrice Organizzativa Teatro Fellini di Pontinia
Cell.: 3807222231
Mail: paolasangiorgi@hotmail.it
Facebook: Teatro Fellini Pontinia
Quelli della settimana scorsa:
Donatella Di Maria la nomina di Marco Di Stefano presidente nazionale della rete
E' una notizia di cui essere orgogliosi quella che il dottor Marco Di Stefano,
cittadino del nostro Comune, sia stato nominato Presidente nazionale della
Rete
Fattorie Sociali. La “fattoria sociale” è una realtà sorta da pochi anni nel
mondo agricolo, in cui si promuovono attività volte a favorire l’integrazione
di soggetti deboli (portatori di handicap, anziani, tossicodipendenti,
detenuti
etc) in ambito professionale, avvicinandoli in particolar modo all’agricoltura
e all’allevamento. Nel 2005 il dottor Di Stefano, in collaborazione con la
cooperativa sociale “Splende il Sole”, ha fondato a Mazzocchio (frazione del
comune di Pontinia) la “Fattoria Solidale del Circeo” che muove esattamente da
questi intenti. “Il nostro obiettivo è quello di dare ai ragazzi che
partecipano alle attività un’occasione di incontro concreto con il mondo del
lavoro. Vengono seguiti in questo percorso di formazione da psicologi,
assistenti sociali e da un pedagogista, il dottor Andrea Zampetti,
coordinatore
del progetto e docente presso l’Università Pontificia Salesiana. I
miglioramenti sono evidenti e la nostra soddisfazione è immensa.” spiega il
dottor Di Stefano. I ragazzi coinvolti nel progetto provengono da diversi
comuni del territorio (la stessa Pontinia, Latina, Sezze, Priverno) e sono
affetti da disabilità fisiche e mentali, ma grazie anche al sostegno di due
specialisti del settore (il veterinario dottor D’Angelo e l’agronomo dottor
Boccia) si occupano della coltivazione di ortaggi, legumi e frutta, curando
ogni fase, dalla semina alla raccolta; i prodotti, tutti biologici, vengono
poi
immessi nel mercato e venduti con il marchio della “Fattoria Solidale del
Circeo”, unico a livello europeo nella sua tipologia. Da questa settimana,
inoltre, sarà possibile assaggiare direttamente questi prodotti all’interno
della fattoria: i ragazzi, infatti, gestiscono una piccola struttura in cui
preparano con le proprie mani piatti e pietanze per gli ospiti. Sarà
possibile,
quindi, pranzare con loro, conoscerli di persona, farsi raccontare la propria
esperienza, e con un piccolo contributo si potranno sostenere le attività
della
Fattoria. Per info: www.fattoriasolidaledelcirceo.it
Il Piano di risparmio di Donnarumma, nel calderone anche le Associazioni.
Nei tagli del governo, già prima della venuta Monti, rientra anche il Comune
di Pontinia che per l’anno 2012 si troverà a far fronte di un taglio netto del
contributo statale di 500 mila euro. L’Assessore alle finanze Alfonso
Donnnarumma ha già pronto un piano di risparmio e nel calderone dei tagli ci
sono finite anche le Associazioni. Tagliare le spese pubbliche sui nuovi
acquisti, redigere un regolamento per le sponsorizzazioni di privati a favore d’
iniziative pubbliche e recidere i contributi verso le associazioni presenti nel
nostro territorio, sono questi gli ingredienti per una salatissima ricetta. A
smentire la notizia, ci pensa l’Assessore alla cultura, Patrizia Sperlonga,
forte per la causa che la riguarda da vicino, in una discussione su facebook
interviene: “No, non corrisponde al vero che il comune di Pontinia non darà più
contributi. Per meglio specificare: l'intenzione, vera, è quella di dare
contributi in cambio di servizi alle associazioni più specializzate, come il
dettato del legislatore dimostra di gradire. I servizi si possono affidare
dietro corresponsione ad associazioni che abbiano i requisiti per farlo”. Se il
Comune non può garantire finanziamenti per le associazioni, a Pontinia
chiuderanno manifestazioni come il Festival Rock Blues, la Notte Bianca, gli
spettacoli di Danza, la direzione teatrale e tante altre piccole realtà che
accrescono il valore culturale, sociale e sportivo della collettività.
Donnarumma recita che "ogni organizzazione dovrà essere in grado di contare sui
propri fondi e sui propri associati". Contrario a quest’azione è il presidente
del Consiglio giovanile, Matteo Lovato affermando che: “Tagliare con la
mannaia, sarebbe più semplice per gli amministratori, ma a Pontinia ci sono
associazioni che rappresentano delle eccellenze nel panorama territoriale e
nazionale. L’assessore Donnarumma dovrebbe cercare di tagliare qualcosa in
altri settori, per esempio la gestione del verde pubblico, conti simili a
quelli di New York, capisco che anche noi abbiamo il Central Park, ma con le
dovute proporzioni, a questo va aggiunta l'assenza sostanziale di una Pro-Loco.
Togliamo di mezzo anche le associazioni, cosa rimane allora?”.
Gianpaolo Danieli
Lo stato di attuazione del programma di Giorgio Libralato
nel primo continuo il confronto tra programma elettorale ed atti amministrativi:
Continuiamo l’esame sul programma elettorale della lista “insieme per
Pontinia” che ha portato all’elezione a sindaco il dottor Eligio
Tombolillo. Dopo 6 mesi di lavoro è possibile verificare cosa è
iniziato, da fare oppure completamente smentito dagli atti
amministrativi. La settimana scorsa abbiamo esaminato le incongruenze
sul territorio, l’urbanistica, l’ambiente, il traffico. Uno spazio
importante lo merita ovviamente l’agricoltura che secondo il programma
“La riconosciuta eccellenza della qualità dei nostri prodotti va
difesa dal selvaggio mercato in costante espansione”. Anche “Il
sostegno alle nostre aziende agricole non può prescindere da progetti
di filiera, reti di aziende” e “Realizzazione della “filiera corta”
per la vendita dei prodotti locali a Km zero” o “Revisione del piano
commerciale”. Come giudicare invece l’aver destinato oltre 220 ha a
campi fotovoltaici e oltre 26 ha per campi da golf? E il mega centro
commerciale? Secondo gli esperti del settore, gli studi, l’esperienza
simile sono progetti fallimentari e in contro tendenza (il mega centro
commerciale”, contrari allo sviluppo e alla tutela della qualità (i
campi fotovoltaici) e il campo da golf (con l’inquinamento e lo spreco
di risorse). Indubbiamente un servizio di eccellenza è legato alla
mensa e ai trasporti scolastici. Ancora nulla, nonostante
finanziamenti pubblici per “procedimenti d’ufficio per la dotazione di
impianti fotovoltaici a tutti gli edifici comunali e scolastici”.
Successo invece per l’edilizia economica e popolare, altro fiore
all’occhiello comunale, con il recente finanziamento per nuovi edifici
che ne fanno un comune di eccellenza. In campo ambientale questo
prevedeva il programma “Le fasce frangivento richiedono costante
controllo.
– Attenzione e salvaguardia dell’ambiente verrà attuata tramite una
efficiente ed efficace raccolta dei rifiuti differenziati con
sensibilizzazione per il raggiungimento della quota 60% della
differenziata. Verrà inoltre istituito l’osservatorio ecologico del
territorio, comprendendo anche canali e fiumi. E’ intendimento di
questa Lista attivarsi per dare al nostro comune il riconoscimento
nazionale di “COMUNE VIRTUOSO”. Spostamento antenna Telecom da viale
Europa. Insomma iniziative per l’ambiente ancora al palo.
Le novità della settimana
Gli argomenti della settimana a Pontinia sono il risparmio dei conti
pubblici con i tagli alle associazioni. Aumenta invece il costo dello
smaltimento dell’umido avendo scelto il sito provinciale meno
conveniente. L’amministrazione potrebbe risparmiare con la posta
elettronica (almeno per le iniziative da inviare alle associazioni) al
posto della posta ordinaria (che arriva dopo lo svolgimento delle
manifestazioni cui si viene invitati). Poi arriverà, dopo oltre 10
anni di richieste, di incidenti anche gravi, dopo la minaccia dei
cittadini del blocco stradale, la famosa rotatoria di Borgo Pasubio.
Con lo squallido teatrino tra l’assessore provinciale De Monaco e il
consigliere comunale Bottoni sul merito dell’opera. Come se risolvere
i gravi e pericolosi problemi dei cittadini non fosse un obbligo. Per
Casal Traiano un improbabile “semaforo intelligente” che non esiste
nel codice della strada. Un po’ come parlare dell’unicorno. Intanto
l’azienda di compostaggio di Mazzocchio ha dovuto chiudere l’attività
per sperare di adeguarla e in una lettera pubblica ammette i disagi
creati e che si verificheranno fino alla messa a norma. All’interno
della maggioranza si chiede maggiore trasparenza oltre al taglio delle
spese. Evidenti segnali di malessere interni. Lunedì dopo decennali
richieste dei cittadini e delle associazioni finalmente si è svolta la
festa dell’albero. Ogni tanto una buona notizia.
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Lunedì 5 dicembre, ore 21, al Teatro Fellini, un concerto in onore di Santa Barbara. Ingresso gratuito
PONTINIA, 3 DICEMBRE 2011 - Lunedì 5 dicembre il Comando Artiglieria Controaerei celebrerà la ricorrenza di Santa Barbara, patrona degli artiglieri. Diverse saranno le attività organizzate in occasione della festività. A chiudere l’intensa giornata, fatta di alzabandiera straordinaria sul piazzale del Solstizio della Caserma “Santa Barbara” e celebrazione della Santa Messa a cura del Cappellano Militare Don Francesco Marotta, ci sarà il concerto della Banda dell’Artiglieria Controaerei, diretta dal Serg.Magg. Pasquale Casertano, che si terrà alle ore 21 presso il Teatro Fellini di Pontinia. Durante l’esibizione la banda eseguirà alcuni brani tratti dalle più belle colonne sonore delle storia cinematografica italiana ed internazionale. L’occasione testimonia ancora una volta i forti legami che uniscono la comunità militare di Sabaudia con le città pontine, legami che si sono sviluppati armonicamente riuscendo a far coincidere gli interessi comuni e creando, nel tempo, una naturale e fattiva collaborazione tra istituzioni militari e civili, nonché con le popolazioni locali. Lo spettacolo musicale che si terrà al Fellini sarà solo l’ultima tappa di un’intera giornata dedicata a questa importante ricorrenza. Infatti alle 8:30 è prevista la cerimonia dell’alzabandiera straordinaria sul piazzale del Solstizio della Caserma “Santa Barbara”, segnerà l’inizio dei festeggiamenti a cui parteciperanno numerose autorità militari, civili e religiose di Latina e Sabaudia. In tale occasione il Comandante dell’Artiglieria Controaerei, Gen. B. Cesare Alimenti, deporrà una corona ai caduti; quindi sarà letta la preghiera dell’artigliere e la motivazione di una medaglia d’oro concessa ad un eroe dell’Esercito Italiano. Alle 11 il Cappellano Militare Don Francesco Marotta celebrerà la Santa Messa. Dopo una mattinata all’insegna di riti ufficiali la sera, alle ore 21, il concerto della Banda dell’Artiglieria Controaerei chiuderà nel miglior modo possibile una giornata celebrativa molto importante. Il concerto, organizzato in collaborazione con il Comune di Pontinia e Paola Sangiorgi, direttrice del “Teatro “Fellini”, sarà gratuito e aperto alla partecipazione di tutta la cittadinanza.
Per Info e Prenotazioni contattare
Paola Sangiorgi – Direttrice Organizzativa Teatro Fellini di Pontinia
Cell.: 3807222231
Mail: paolasangiorgi@hotmail.it
Facebook: Teatro Fellini Pontinia
giovedì 1 dicembre 2011
basta condoni edilizi secondo ministro ambiente
Il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini: ‘‘basta condoni edilizi’’
Tra le proposte: sgravi fiscali per interventi privati di messa in sicurezza del territorio e rilocalizzazione preventiva di insediamenti a rischio
di Rossella Calabrese
01/12/2011 - Assoluta contrarietà ai condoni edilizi. Così si è espresso il Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ieri mattina in diretta su Canale 5. Per Clini è indispensabile “cercare di eliminare il ricorso ai condoni perché, soprattutto dove questi sanano insediamenti che non avrebbero dovuto essere autorizzati, sono poi una fonte di rischio”.
Clini è convinto della necessità di una norma che escluda definitivamente la possibilità dei condoni edilizi, ma non quelli degli abusi su edifici esistenti (ampliamenti, sopraelevazioni); secondo Clini non dovranno mai più essere condonati gli edifici realizzati dove non lo si poteva fare.
Due giorni fa il Ministro, nella sua seconda audizione in Commissione Ambiente del Senato, è intervenuto nuovamente su sicurezza del territorio, rischio idrogeologico, incentivi alle rinnovabili.
Il Ministro ha spiegato che il programma per la messa in sicurezza del territorio deve comprendere sia azioni di competenza pubblica - quali la regolazione dell’uso del suolo, a cominciare dall’aggiornamento della normativa urbanistica -, sia misure - come il credito di imposta - che incentivino usi del territorio capaci di indurre i privati a realizzare interventi di manutenzione e messa in sicurezza.
Un esempio di incentivazione per i privati - ha aggiunto il Ministro - potrebbe essere un fondo rotativo con la Cassa depositi e prestiti, che consenta di erogare crediti a basso tasso che facilitino investimenti privati nelle aree a rischio.
In Senato Clini ha rilanciato la possibilità di adottare misure di ‘rilocalizzazione preventiva’ nei casi in cui vi sia un rischio per insediamenti, abitativi o produttivi, siti in zone particolarmente vulnerabili dal punto di vista idrogeologico. La rilocalizzazione interesserebbe in primo luogo insediamenti di nessun pregio, di scarsa abitabilità e magari realizzati in violazione della normativa vigente. Concetti già espressi nella prima audizione e all’indomani delle alluvioni abbattutesi sul Sud Italia (leggi tutto).
Il Ministro si è detto d’accordo con la proposta, avanzata da un componente della Commissione, di sottrarre all’autorizzazione paesaggistica interventi di prevenzione del rischio idrogeologico quali l’abbattimento di un brutto edificio o l’innalzamento di argini.
Quanto agli investimenti in sicurezza, le politiche incentivanti per la tutela dell’ambiente - ha detto Clini - dovrebbero essere valutate sulla base degli effetti economici che possono determinare e non semplicemente in base alla disponibilità di risorse pubbliche, come invece accaduto in passato. E ha definito assurdi i vincoli derivanti dal Patto di Stabilità che impediscono l’uso delle risorse disponibili per interventi, pure urgenti e necessari, di tutela ambientale.
Infine, sulle energie rinnovabili, Clini ha escluso modifiche al quarto Conto Energia sul fotovoltaico, ormai consolidato, ma ha detto che “occorre comunque riorientare, almeno in parte, gli incentivi alle rinnovabili” per valorizzare investimenti capaci di creare valore aggiunto in Italia sul terreno della ricerca e dello sviluppo.
Le misure illustrate in Senato comporranno il ‘pacchetto ambiente’ che il Ministro Clini presenterà nel Consiglio dei Ministri del 5 dicembre, come annunciato qualche giorno fa (leggi tutto).
Plaude alle dichiarazioni del Ministro, Legambiente: “Siamo assolutamente concordi col ministro - ha detto il presidente Vittorio Cogliati Dezza -, apprezziamo in modo particolare la sua presa di posizione contro le ipotesi di nuovi condoni edilizi per poter invece mettere concretamente mano alle opere di messa in sicurezza di un territorio fragile e martoriato come il nostro. Giusto anche estendere il meccanismo degli incentivi ai privati sulla scia del 55% applicato per l’edilizia agli interventi per la messa in sicurezza statica e antisismica degli edifici”.
(riproduzione riservata)http://www.edilportale.com/news/2011/12/ambiente/il-ministro-dell-ambiente-corrado-clini-basta-condoni-edilizi-_25022_52.html
Tra le proposte: sgravi fiscali per interventi privati di messa in sicurezza del territorio e rilocalizzazione preventiva di insediamenti a rischio
di Rossella Calabrese
01/12/2011 - Assoluta contrarietà ai condoni edilizi. Così si è espresso il Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ieri mattina in diretta su Canale 5. Per Clini è indispensabile “cercare di eliminare il ricorso ai condoni perché, soprattutto dove questi sanano insediamenti che non avrebbero dovuto essere autorizzati, sono poi una fonte di rischio”.
Clini è convinto della necessità di una norma che escluda definitivamente la possibilità dei condoni edilizi, ma non quelli degli abusi su edifici esistenti (ampliamenti, sopraelevazioni); secondo Clini non dovranno mai più essere condonati gli edifici realizzati dove non lo si poteva fare.
Due giorni fa il Ministro, nella sua seconda audizione in Commissione Ambiente del Senato, è intervenuto nuovamente su sicurezza del territorio, rischio idrogeologico, incentivi alle rinnovabili.
Il Ministro ha spiegato che il programma per la messa in sicurezza del territorio deve comprendere sia azioni di competenza pubblica - quali la regolazione dell’uso del suolo, a cominciare dall’aggiornamento della normativa urbanistica -, sia misure - come il credito di imposta - che incentivino usi del territorio capaci di indurre i privati a realizzare interventi di manutenzione e messa in sicurezza.
Un esempio di incentivazione per i privati - ha aggiunto il Ministro - potrebbe essere un fondo rotativo con la Cassa depositi e prestiti, che consenta di erogare crediti a basso tasso che facilitino investimenti privati nelle aree a rischio.
In Senato Clini ha rilanciato la possibilità di adottare misure di ‘rilocalizzazione preventiva’ nei casi in cui vi sia un rischio per insediamenti, abitativi o produttivi, siti in zone particolarmente vulnerabili dal punto di vista idrogeologico. La rilocalizzazione interesserebbe in primo luogo insediamenti di nessun pregio, di scarsa abitabilità e magari realizzati in violazione della normativa vigente. Concetti già espressi nella prima audizione e all’indomani delle alluvioni abbattutesi sul Sud Italia (leggi tutto).
Il Ministro si è detto d’accordo con la proposta, avanzata da un componente della Commissione, di sottrarre all’autorizzazione paesaggistica interventi di prevenzione del rischio idrogeologico quali l’abbattimento di un brutto edificio o l’innalzamento di argini.
Quanto agli investimenti in sicurezza, le politiche incentivanti per la tutela dell’ambiente - ha detto Clini - dovrebbero essere valutate sulla base degli effetti economici che possono determinare e non semplicemente in base alla disponibilità di risorse pubbliche, come invece accaduto in passato. E ha definito assurdi i vincoli derivanti dal Patto di Stabilità che impediscono l’uso delle risorse disponibili per interventi, pure urgenti e necessari, di tutela ambientale.
Infine, sulle energie rinnovabili, Clini ha escluso modifiche al quarto Conto Energia sul fotovoltaico, ormai consolidato, ma ha detto che “occorre comunque riorientare, almeno in parte, gli incentivi alle rinnovabili” per valorizzare investimenti capaci di creare valore aggiunto in Italia sul terreno della ricerca e dello sviluppo.
Le misure illustrate in Senato comporranno il ‘pacchetto ambiente’ che il Ministro Clini presenterà nel Consiglio dei Ministri del 5 dicembre, come annunciato qualche giorno fa (leggi tutto).
Plaude alle dichiarazioni del Ministro, Legambiente: “Siamo assolutamente concordi col ministro - ha detto il presidente Vittorio Cogliati Dezza -, apprezziamo in modo particolare la sua presa di posizione contro le ipotesi di nuovi condoni edilizi per poter invece mettere concretamente mano alle opere di messa in sicurezza di un territorio fragile e martoriato come il nostro. Giusto anche estendere il meccanismo degli incentivi ai privati sulla scia del 55% applicato per l’edilizia agli interventi per la messa in sicurezza statica e antisismica degli edifici”.
(riproduzione riservata)http://www.edilportale.com/news/2011/12/ambiente/il-ministro-dell-ambiente-corrado-clini-basta-condoni-edilizi-_25022_52.html
Santoro servizio pubblico: fermare banche e tasse
Stasera torna Servizio Pubblico con Michele Santoro, Travaglio, Vauro
anteprima, documenti, puntate, dove e come vederlo
http://www.serviziopubblico.it/
SERVIZIO PUBBLICO Il Fatto quotidiano 1 dicembre 2011
come “Salvare l’euro”
“S alvare l’e u ro ” è il titolo della puntata di Se vizioPubblico, in onda stasera alle 21 su una rete di televisioni territoriali, Sky Tg24 (canali 504 e tasto active dei canali 500 e 100), e sul web.
Sulla pagina Facebook di Servizio Pubblico sarà inoltre possibile vedere la trasmissione in streaming, e votare, come di consueto, il in diretta i quesiti proposti da Giulia Innocenzi.
Ospiti di Michele Santoro saranno l’onorevole Renato Brunetta e l'europarlamentare Sergio Cofferati, il banchiere Claudio Costamagna, Massimo Giannini, vicedirettore di Repubblica, e la giornalista Nunzia Penelope.
Tra i servizi, un’intervista esclusiva all’economista francese Jean-Paul Fitoussi e un’inchiesta su Unicredit e la galassia Ligresti.
anteprima, documenti, puntate, dove e come vederlo
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SERVIZIO PUBBLICO Il Fatto quotidiano 1 dicembre 2011
come “Salvare l’euro”
“S alvare l’e u ro ” è il titolo della puntata di Se vizioPubblico, in onda stasera alle 21 su una rete di televisioni territoriali, Sky Tg24 (canali 504 e tasto active dei canali 500 e 100), e sul web.
Sulla pagina Facebook di Servizio Pubblico sarà inoltre possibile vedere la trasmissione in streaming, e votare, come di consueto, il in diretta i quesiti proposti da Giulia Innocenzi.
Ospiti di Michele Santoro saranno l’onorevole Renato Brunetta e l'europarlamentare Sergio Cofferati, il banchiere Claudio Costamagna, Massimo Giannini, vicedirettore di Repubblica, e la giornalista Nunzia Penelope.
Tra i servizi, un’intervista esclusiva all’economista francese Jean-Paul Fitoussi e un’inchiesta su Unicredit e la galassia Ligresti.
Pontinia: turbogas, tagli associazioni, rifiuti, umido, consiglio comunale
Sulla stampa di oggi in edicola il resoconto del consiglio comunale fiume caratterizzato dai complimenti reciproci tra maggioranza e opposizione (che invece dovrebbe controllare atti e operato della maggioranza). Quando c'è confusione vuol dire che la democrazia è in pericolo. Di seguito le pagine di Pontinia tratte da il Caffè da oggi in distribuzione tratte da http://www.ilcaffe.tv/


rifiuti tossici a Borgo Montello mancano i fondi per gli scavi
Giovedì 01 Dicembre 2011|Edizione: LATINA|Pagina 42 Il Messaggero
di MONICA FORLIVESI
Regione Lazio sotto osservazione da parte del Comune di Latina per la questione dei fondi destinati agli scavi nella discarica di Borgo Montello. Fondi destinati ad arrivare a inizio autunno e dei quali non c’è ancora l’ombra, tanto da aver scatenato le ire del vicesindaco Fabrizio Cirilli. Ieri dal suo movimento sono partite nuove sollecitazioni all’indirizzo della Pisana: «La Regione sta lavorando i mandati - dice L’Altra faccia della politica - ma massima attenzione sui tempi». Ieri tra l’altro, nella commissione Ambiente presieduta da Corrado Lucantonio, si è affrontato il tema della liquidazione dell’anticipo sugli 800 mila euro che serviranno per gli scavi che diranno finalmente cosa è stato sepolto nella vecchia discarica S0, masse metalliche di certo, ma si tratta di fusti tossici o di cos’altro? L’anticipo, che ammonta al 10% della somma stanziata, non essendo ancora arrivato impedisce all’amministrazione di indire la gara di appalto che, secondo il programma dei lavori imposto dalla stessa Regione, deve essere espletata entro il 31 dicembre prossimo.
Il presidente Lucantonio ha sottolineato che gli uffici della ragioneria comunale stanno predisponendo tutti gli atti necessari ma il problema restano i ritardi della Regione nella lavorazione dei mandati di pagamento, anche se a breve, assicura Fabrizio Cirilli, la prima trance del finanziamento sarà liquidata: «Abbiamo sollecitato la Regione e contestualmente ci stiamo tenendo in contatto con la Prefettura e la commissione parlamentare d’inchiesta, sui tempi previsti per avviare le procedure di scavo. I tecnici della Regione ci hanno assicurato che l’anticipo sarà liquidato a breve e che i ritardi nella liquidazione dell’importo stanziato sono dovuti a problemi nella lavorazione del mandato di pagamento». Cirilli precisa poi che la fondamentale importanza del finanziamento è legata proprio al rispetto del crono-programma imposto dallo stesso ente che con il mancato stanziamento di fatto blocca l’iter.
«Ritengo - conclude Cirilli ottimista - visto che dobbiamo indire la gara e assegnare dei lavori speciali di scavo entro il 31 dicembre prossimo che a giorni la situazione si definirà in maniera positiva, anche se l’attenzione nei confronti di questa situazione sarà massima. D’altra parte non potrebbe che essere così, visto che la vicenda legata al possibile occultamento di fusti tossici a Montello costituisce per noi una battaglia che portiamo avanti da anni».
RIPRODUZIONE RISERVATA
di MONICA FORLIVESI
Regione Lazio sotto osservazione da parte del Comune di Latina per la questione dei fondi destinati agli scavi nella discarica di Borgo Montello. Fondi destinati ad arrivare a inizio autunno e dei quali non c’è ancora l’ombra, tanto da aver scatenato le ire del vicesindaco Fabrizio Cirilli. Ieri dal suo movimento sono partite nuove sollecitazioni all’indirizzo della Pisana: «La Regione sta lavorando i mandati - dice L’Altra faccia della politica - ma massima attenzione sui tempi». Ieri tra l’altro, nella commissione Ambiente presieduta da Corrado Lucantonio, si è affrontato il tema della liquidazione dell’anticipo sugli 800 mila euro che serviranno per gli scavi che diranno finalmente cosa è stato sepolto nella vecchia discarica S0, masse metalliche di certo, ma si tratta di fusti tossici o di cos’altro? L’anticipo, che ammonta al 10% della somma stanziata, non essendo ancora arrivato impedisce all’amministrazione di indire la gara di appalto che, secondo il programma dei lavori imposto dalla stessa Regione, deve essere espletata entro il 31 dicembre prossimo.
Il presidente Lucantonio ha sottolineato che gli uffici della ragioneria comunale stanno predisponendo tutti gli atti necessari ma il problema restano i ritardi della Regione nella lavorazione dei mandati di pagamento, anche se a breve, assicura Fabrizio Cirilli, la prima trance del finanziamento sarà liquidata: «Abbiamo sollecitato la Regione e contestualmente ci stiamo tenendo in contatto con la Prefettura e la commissione parlamentare d’inchiesta, sui tempi previsti per avviare le procedure di scavo. I tecnici della Regione ci hanno assicurato che l’anticipo sarà liquidato a breve e che i ritardi nella liquidazione dell’importo stanziato sono dovuti a problemi nella lavorazione del mandato di pagamento». Cirilli precisa poi che la fondamentale importanza del finanziamento è legata proprio al rispetto del crono-programma imposto dallo stesso ente che con il mancato stanziamento di fatto blocca l’iter.
«Ritengo - conclude Cirilli ottimista - visto che dobbiamo indire la gara e assegnare dei lavori speciali di scavo entro il 31 dicembre prossimo che a giorni la situazione si definirà in maniera positiva, anche se l’attenzione nei confronti di questa situazione sarà massima. D’altra parte non potrebbe che essere così, visto che la vicenda legata al possibile occultamento di fusti tossici a Montello costituisce per noi una battaglia che portiamo avanti da anni».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Pontinia: Del Bono a Battisti "meglio tacere che strumentalizzare"
Forse per assessore i quotidiani sono più importanti del lavoro per la gente - sottolinea Del Bono - ne prendiamo atto e sapremo come muoverci per dimostrare a Battisti che c'è bisogno di rispetto per una comunità, che è sempre stata e sarà a disposizione, non a parole ma con i fatti concreti, per i cittadini e per il bene della città. Consigliamo all'assessore che a volte sia meglio tacere ed incassare che cadere in stupide strumentalizzazioni politiche.
Tratto da
http://www.provincialatina.tv/notizie/dettaglio.php?id=37312
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http://www.provincialatina.tv/notizie/dettaglio.php?id=37312
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