tratto da https://ambientenonsolo.com/santa-marta-57-paesi-accelerano-luscita-dai-combustibili-fossili-nasce-un-nuovo-asse-globale-per-la-transizione-energetica/
Santa Marta, 57 Paesi accelerano l’uscita dai combustibili fossili: nasce un nuovo asse globale per la transizione energetica

A Santa Marta, in Colombia, 57 Paesi che rappresentano circa un terzo del Pil mondiale hanno compiuto un passo politico e diplomatico significativo verso l’abbandono dei combustibili fossili. La prima conferenza internazionale dedicata specificamente alla “transition away from fossil fuels” (TAFF) si è conclusa con l’impegno a rafforzare la cooperazione internazionale, coordinare le roadmap nazionali e regionali e affrontare uno dei nodi più complessi della crisi climatica: la dipendenza strutturale da petrolio, gas e carbone.
La conferenza, co-organizzata da Colombia e Paesi Bassi, nasce nel solco dell’accordo raggiunto alla COP28 di Dubai, dove per la prima volta i governi del mondo hanno riconosciuto ufficialmente la necessità di “abbandonare gradualmente i combustibili fossili nei sistemi energetici”. A Santa Marta il dibattito si è spostato dalla definizione degli obiettivi alla loro concreta attuazione.
Una transizione ormai irreversibile
Nel documento finale, i co-organizzatori sottolineano che la transizione energetica globale “ha superato il punto di non ritorno”. La crescita delle energie rinnovabili procede infatti a ritmi record: nel 2025 la capacità globale installata risulta quasi del 50% superiore rispetto al 2023 e la quasi totalità della nuova domanda energetica viene soddisfatta dalle rinnovabili.
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