martedì 5 maggio 2026

Crisi energetica, le scorte di carburante stanno per finire ma la Ue non sa quando: mancano dati aggiornati e condivisi di Chiara Brusini. Particolarmente ostico capire fino a quando sarà disponibile il jet fuel. Intanto Fmi e Agenzia internazionale dell'energia ribadiscono che le misure varate finora, come il taglio delle accise deciso dal governo Meloni, sono inefficienti perché costano troppo e favoriscono soprattutto chi ha redditi alti. Occorrerebbe incentivare il risparmio energetico, ma nessuno dei Ventisette si sta muovendo in quella direzione

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/04/crisi-energetica-hormuz-scorte-carburante-notizie/8374141/dall'articolo di Chiara brusini: "Si è detto più volte che la crisi scatenata dalla guerra in Iran con la chiusura dello Stretto di Hormuz è la più grave minaccia di sempre alla sicurezza energetica. Ma in Unione europea sta anche mettendo in luce una vulnerabilità del tutto nuova, che la distingue da altri recenti choc come quello del 2022 seguito all’invasione russa dell’Ucraina, quando a preoccupare era la carenza di gas. Stavolta il rischio è che ad esaurirsi sia il petrolio disponibile sul mercato e sotto forma di scorte. Il problema è che nel Vecchio Continente nessuno è davvero in grado di dire se succederà la settimana prossima o a fine mese. Perché, come ha ricostruito Politico Eu, le istituzioni europee non hanno un quadro aggiornato giorno per giorno sulle riserve strategiche di carburanti né tantomeno una visione completa delle scorte commerciali, che sono distribuite tra depositi privati, porti, aeroporti e altre infrastrutture. Mentre il conflitto in Medio Oriente spinge al rialzo i prezzi di diesel, benzina e jet fuel, insomma, Bruxelles fa i conti con un vuoto informativo che complica ogni risposta politica ed economica."


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