tratto da https://www.ilmessaggero.it/latina/citta_invasa_dai_rifiuti_scontro_sulle_responsabilita_operatore_social-9516219.html?fbclid=IwY2xjawRqRI1leHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEecNOXqFd_mUUUnHEvvvzR_vEvatogwjT7x2opjzXjT7CmSwKjxEz9JlSmyGk_aem_S6o2CYRngUl8lW-_gqrcjw
venerdì 8 maggio 2026
Città invasa dai rifiuti, lo sfogo di un operatore: «Sono 13 anni che lavoro così, questa incertezza ha intaccato la mia vita» Scontro e polemiche sulle responsabilità. Un lavoratore di Abc si sfoga sui social: "Siamo stremati, chiediamo dignità"
Un rimpallo di responsabilità tra aziende, mentre sullo sfondo restano i lavoratori, da anni alle prese con precarietà e incertezze. L'emergenza rifiuti a Latina, dove l'immondizia continua ad accumularsi nelle strade, continua a generare disagi e polemiche. Da una parte c'è Rida Ambiente, società che gestisce l'impianto di trattamento meccanico-biologico per i rifiuti urbani indifferenziati prodotti nella provincia pontina, e dall'altra c'è Abc, l'azienda pubblica del comune pontino che dal 2018 si occupa della gestione integrata dei rifiuti e dell'igiene urbana.
Secondo Rida Ambiente sul territorio comunale si registrano «circa 5.000 tonnellate di rifiuti non raccolti, pari a circa 50 volte il quantitativo raccolto in una singola giornata»
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