tratto da https://ambientenonsolo.com/qualita-dellaria-e-mobilita-urbana-le-citta-europee-migliorano-ma-serve-accelerare-verso-i-nuovi-limiti-ue/
Qualità dell’aria e mobilità urbana: le città europee migliorano, ma serve accelerare verso i nuovi limiti UE

Lo studio della Fondazione Caracciolo su traffico, emissioni e politiche urbane
Lo studio “Qualità dell’aria e politiche di mobilità urbana. Città a confronto”, realizzato dalla Fondazione Filippo Caracciolo centro studi di riferimento della Federazione ACI -, analizza l’evoluzione del traffico, del parco veicolare e della qualità dell’aria in alcune grandi città europee.
Dalle Low Emission Zone alla trasformazione del parco auto: cosa emerge dallo studio su traffico, emissioni e politiche urbane
Le politiche urbane per la mobilità stanno producendo risultati concreti sulla qualità dell’aria nelle città europee, ma il percorso verso gli obiettivi più ambiziosi fissati dall’Unione europea al 2030 resta ancora complesso. È quanto emerge dallo studio che analizza traffico, emissioni e trasformazioni del parco veicolare in alcune grandi città europee – Londra, Parigi, Madrid, Barcellona – e italiane, tra cui Roma, Milano, Torino e Napoli.
Zone a basse emissioni: effetti misurabili sulla qualità dell’aria
Uno dei risultati più rilevanti riguarda l’efficacia delle Zone a basse emissioni (LEZ e ULEZ). Il caso di Londra è emblematico: tra il 2019 e il 2022 le concentrazioni di biossido di azoto (NO₂) si sono ridotte di oltre il 46% nel centro città, grazie all’introduzione progressiva delle restrizioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti .
Non solo. Anche nelle aree limitrofe alle zone soggette a restrizioni si registra una diminuzione degli inquinanti, segno che queste politiche non producono effetti negativi di “spostamento” del traffico, ma contribuiscono a un miglioramento complessivo della qualità dell’aria .
Trend analoghi emergono a Madrid, dove tra il 2021 e il 2024 le concentrazioni medie di NO₂ sono diminuite fino al -43,7%, con valori ormai ampiamente sotto i limiti normativi .
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