tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/07/raccolta-differenziata-roma-rifiuti-riciclo-notizie/8375744/
dall'articolo di Gianfranco Amendola: "Luci e ombre sui rifiuti romani. Iniziamo dalle luci: secondo i dati Ama, nei primi mesi di quest’anno è cresciuta dello 0,6% la raccolta differenziata (che arriva così complessivamente quasi al 50%), sono aumentati del 5% i rifiuti trattati, e si è registrato un aumento del 9% di accessi dei cittadini ai centri di raccolta per smaltire correttamente rifiuti ingombranti, elettronici e speciali. In più, pochi giorni fa la regione Lazio ha comunicato di avere assegnato ai Comuni 18 milioni di euro per potenziare le attività di trattamento per il riutilizzo dei rifiuti ma, soprattutto, ha varato un nuovo progetto di piano per “ridurre la produzione complessiva degli scarti, aumentare sensibilmente la quota di raccolta differenziata entro i prossimi cinque anni e dotarsi degli impianti per chiudere il ciclo dei rifiuti”.
Si tratta di novità che sono importanti, nel loro complesso, come intendimenti e come linea di tendenza in quanto, finalmente – anche se per ora solo sulla carta – si rientra nell’alveo della gerarchia comunitaria sui rifiuti che, come è noto, colloca al primo posto la prevenzione (“il miglior rifiuto è quello che non viene prodotto”), al secondo il riutilizzo e il riciclaggio, al terzo il trattamento con recupero di energia (termovalorizzatori), relegando all’ultimo posto lo smaltimento in discarica e l’incenerimento bruto."
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