lunedì 4 maggio 2026

Gli assessori di 30 città rimandano il Piano casa: “Serve un confronto diretto con il governo. Non siano i Comuni a pagare” di Redazione Politica Alleanza Municipalista per il Diritto alla Casa attende di vedere il testo completo: "Servono fondi nuovi, dedicati e vincolati e priorità esplicita per l’edilizia residenziale pubblica", visti "i numeri dei nuclei presenti nelle graduatorie e il bisogno in cui versa il patrimonio pubblico mai finanziato da anni"

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/03/piano-casa-assessori-comuni-fondi-notizie/8373573/

dall'articolo: "il “Piano Casa” varato giovedì scorso dal consiglio dei ministri non convince gli assessori alle politiche abitative delle principali città italiane fra cui Bologna, Roma, Milano, Napoli, Torino e Genova. Con un documento firmato dagli aderenti all’Alleanza Municipalista per il Diritto alla Casa, 30 di loro accolgono con riserva il Piano e chiedono al governo un confronto diretto con i Comuni per definire l’attuazione delle politiche per la questione abitativa.
Al piano “dedichiamo fino a 10 miliardi di euro” ha detto la premier in conferenza stampa. Gli assessori attendono di leggere il testo definitivo del provvedimento, per capire, tra le altre cose, quante saranno effettivamente le risorse stanziate: “Non si può pensare di risolvere il problema della casa con un Piano nazionale che di fatto si avvale di fondi già destinati ai Comuni per progetti di rigenerazione urbana. – si legge nel comunicato – Servono fondi nuovi, dedicati e vincolati: chiediamo che non siano i Comuni a pagare il Piano casa”.
L’Alleanza chiede anche garanzie sulla consistenza degli alloggi annunciati rispetto all’emergenza abitativa nelle città e una priorità esplicita per l’edilizia residenziale pubblica, visti “i numeri dei nuclei presenti nelle graduatorie e il bisogno in cui versa il patrimonio pubblico mai finanziato da anni”.

Nessun commento: