sabato 14 febbraio 2026

Nucleare, il 100% Rinnovabili Network e ISDE dicono no: “Costoso, rischioso e non necessario”

 tratto da https://ambientenonsolo.com/nucleare-il-100-rinnovabili-network-e-isde-dicono-no-costoso-rischioso-e-non-necessario/

Nucleare, il 100% Rinnovabili Network e ISDE dicono no: “Costoso, rischioso e non necessario”

Le critiche del 100% Rinnovabili Network: SMR troppo cari e non competitivi

Il ritorno al nucleare in Italia, proposto dal Governo con il Disegno di Legge n. 2669, viene giudicato «economicamente insostenibile, impraticabile e non necessario» dal 100% Rinnovabili Network, che riunisce università, centri di ricerca, imprese e organizzazioni ambientaliste come Greenpeace Italia, Kyoto Club, Legambiente e WWF Italia.

Durante l’audizione parlamentare, la rete ha contestato l’idea che i piccoli reattori modulari (Small Modular Reactors, SMR) possano ridurre i costi della decarbonizzazione. Ad oggi, nessun SMR è operativo in Occidente e diversi progetti hanno registrato forti aumenti di spesa. Negli Stati Uniti il progetto NuScale stima costi tra 250 e 354 dollari per megawattora, ben oltre i prezzi di mercato. In Cina e Russia i primi impianti hanno superato di molto i costi previsti. Inoltre, una quota significativa dei cantieri nucleari avviati nel mondo è stata abbandonata o sospesa.

Secondo il Network, gli SMR produrrebbero anche quantità maggiori di rifiuti radioattivi rispetto ai reattori tradizionali, aggravando il problema irrisolto del deposito nazionale italiano.

I dati europei mostrano inoltre che nel 2025 solare ed eolico hanno superato il nucleare nella produzione elettrica dell’Unione Europea (30,1% contro 23,4%), mentre i costi delle batterie sono scesi fino a 70 dollari per chilowattora, rendendo sempre più competitivo un sistema basato su rinnovabili, accumuli e reti intelligenti.

La posizione di ISDE: rischio sanitario e fragilità strategica

Nessun commento: