sabato 14 febbraio 2026

Che c’è di bello. “Cime tempestose” perfetto per San Valentino, un monologo sullo sci, il ritratto di Bukowski

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/che-ce-di-bello-del-14-febbraio-2026/

Il film a vedere

“Cime tempestose” è kitsch, quindi perfetto per San Valentino: la recensione del film di Emerald Fennell

Fennell storpia il romanzo della Brontë: sesso, mostri e lacrimucce. Il film è tutto fuorché banale e semplicistico

di Federico Pontiggia

 

De Angelis porta sul set il libro scritto da Franchini

Ferzan Özpetek inizierà a dirigere nei prossimi mesi Nella gioia e nel dolore, un nuovo film realizzato da Marco Belardi Production, Faros Film e Vision Distribution in collaborazione con Sky che uscirà nei cinema italiani alla fine del 2026. Sono terminate qualche giorno fa le riprese di L’Uomo che poteva cambiare il mondo, il secondo […]

di Fabrizio Corallo

 
In sala

‘’La gioia’’ di sedurre, frodare e uccidere: la recensione del film di Nicolangelo Gelormini

Sacrosanto è il detto che due solitudini non fanno compagnia. Ma possono creare qualcosa di misterioso, irripetibile, talvolta straordinario. È il caso di Gioia e Alessio: lei, insegnante di francese di mezza età che vive ancora in famiglia, donna rimasta bambina che conosce l’amore solo grazie alla letteratura e alla canzone Reality; lui, liceale sfrontato, […]

di Anna Maria Pasetti

 

Se il primo amore è una fatica: lo sci. La recensione di ‘’First Love’’ al Piccolo Teatro

Il monologo danzante del blasonato D’Agostin riflette sul rapporto tra sport e cronaca, arte e critica

di Camilla Tagliabue

 
A Torino

Gentileschi non fu solo ‘’il padre di’’, ma ‘’un pittore in viaggio’’, amato da mezza Europa: la recensione della mostra a Torino

Non è stato solo un padre, Orazio Gentileschi. Bisogna ricordarlo, sebbene la sua fama sia legata a doppio filo all’esistenza della figlia Artemisia, il cui mito sembra aver preso alla lettera l’insegnamento freudiano di ucciderlo, il padre, oscurando di fatto la parabola artistica paterna. Così, mentre lei dipinge ossessivamente numerose Giuditte nell’atto di decapitare Oloferne, […]

di Angelo Molica Franco

 

Sulla Costa Azzurra pericoloso gioco a tre dall’epilogo scioccante: un noir (1957) di Dard

Victor Menda è un conduttore radiofonico disoccupato, meno che trentenne. Da Parigi se n’è andato in Costa Azzurra e ha perso tutti soldi al casinò. Non sa come pagare il conto dell’albergo. Di fronte al mare, medita il suicidio tuffandosi con un “blocco di ghisa appeso al collo”. Ma dalla morte all’orgasmo è un amen. […]

di Fabrizio d’Esposito

 
Da leggere

Chi ha ucciso zia Jane? Un memoir in tribunale: la recensione de ‘’Le parti rosse’’ di Maggie Nelson

La voce magnetica di Nelson indaga qui sulla relazione tra verità e giustizia: è tutto un malinteso

di Carlotta Vissani

 

‘’Scrivere poesie non è difficile, è difficile viverle’’: il ritratto di Charles Bukowski

Torna una delle più note raccolte di versi del furioso americano: cavalli, donne e sbronze

di Crocifisso Dentello

 
L'assaggio

Come in un film, la storia in cammino di un uomo chiamato Gesù

Lettori e lettrici del Fatto conoscono il racconto che dei Vangeli fa ogni domenica Antonio Spadaro. In questo volume, A passo d’uomo, quei racconti vengono proposti in una forma distesa, valorizzando al massimo quella che è l’intenzione della rubrica domenicale. Lo spiega lo stesso autore nella sua introduzione quando suggerisce di leggere quei testi certamente […]

di Salvatore Cannavò

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