venerdì 1 maggio 2026

Rinnovabili, la Corte dei conti boccia l’Italia: minima la quota di energia pulita tra il 2019 e il 2024 di Virginia Della Sala. Il risultato di 1,2 punti percentuali è lontano da quello registrato in Spagna (+7,6 punti), Francia (+6,1 punti) e Germania (+5,2 punti). "Tale ritardo espone ulteriormente il Paese agli shock energetici internazionali, limitando i benefici della transizione climatica sulla riduzione delle bollette e sulla sicurezza degli approvvigionamenti"

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/29/rinnovabili-la-corte-dei-conti-boccia-litalia-minima-la-quota-di-energia-pulita-tra-il-2019-e-il-2024/8370719/

dall'articolo di Virginia Della Sala: "Oggi è più che mai indiscutibile e come tale riemerge ad ogni crisi globale, eppure il concetto della transizione energetica come una delle leve strategiche più rilevanti anche in chiave economica non sembra proprio attecchire in Italia, stando all’audizione della Corte dei conti sul Documento di finanza pubblica 2026. I giudici contabili lo dicono chiaramente: “L’espansione delle fonti rinnovabili e delle soluzioni energetiche a basse emissioni rappresenta una strategia efficace e pienamente coerente con gli obiettivi di decarbonizzazione” eppure alla chiarezza degli obiettivi non corrisponde ancora una pari efficacia nell’attuazione. L’Italia, infatti, è in un sensibile ritardo rispetto ai principali partner europei."

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